Mercedes presenta la S350 BlueTEC, dotata del V6 diesel da 258 Cv e 620 Nm di coppia massima, già in linea con le future normative Euro 6. Il controllo delle emissioni viene combinato con l’utilizzo dell’ AdBlue, consentendo a questa Classe S di dichiarare un consumo medio di 6,8 l/100 km ed emissioni pari a 177 g/km di C02. Le prestazioni restano comunque di alto livello, con una velocità massima autolimitata di 250 km/h ed un tempo di 7,1 secondi per toccare i 100 km/h. La vettura sarà proposta ad un prezzo indicativo di € 76.279,00 ed il serbatoio dell’Adblue da 25 litri consente di rifornire soltanto in occasione dei tagliandi.
Per l’occasione viene rinnovata l’intera gamma classe S con il Model Year 2010: le modifiche principali riguardano l’nitroduzione dei sistemi Active Blind Spot Assist per il controllo dell’angolo morto degli specchietti ed il Lane Keeping Assist per evitare il superamento accidentale della linea di mezzeria: quest’ultimo, attraverso un motore elettrico, invia vibrazioni allo sterzo per avvertire il pilota del superamento della carreggiata, ma può anche intervenire sui freni posteriori per evitare sbandate, in accordo con il sistema ESP. Anche l’Active Blind Spot Assist può ricorrere ai freni, qualora il guidatore non intervenga e ci sia il rischio di un incidente.
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Il logo BlueTEC è una sorta di passe-partout, un biglietto d’accesso con esenzione per blocchi del traffico e zone a traffico limitato. Mercedes introduce nel listino le versioni con motore a gasolio BlueTEC, progettato per rispettare la normativa anti-inquinamento Euro 6 che verrà introdotta non prima del 2015. Tuttavia, i suoi virtuosismi potranno essere apprezzati già dal primo giorno d’utilizzo, senza dover per forza aspettare un lustro: il sei cilindri diesel consuma 0.3 l/100 km in meno rispetto alla versione d’origine.
Anche in virtù della rimescolata con cui vede cambiare i suoi numeri: i cavalli scendono da 224 a 211, mentre la coppia motrice aumenta da 510 a 540 Nm. La caratteristica primaria del motore BlueTEC è rintracciabile nell’abbattimento degli ossidi d’azoto (-80%), agente inquinante indicato come “nemico pubblico” dalle normative ambientali di prossima introduzione. Per soddisfare questa mission, i tecnici tedeschi hanno sviluppato l’additivo AdBlue, soluzione acquosa a base di urea iniettata nel flusso dei gas di scarico.
Questo processo genera ammoniaca, che immessa nel catalizzatore trasforma fino all’80% degli ossidi di azoto in acqua. Il liquido AdBlue è contenuto all’interno di un serbatoio supplementare da 25 litri - la ruota di scorta viene defraudata del suo incavo -, monitorato da un sensore. Non si pensi però ad un “intruglio” caro come il fuoco, visto che il supplemento richiesto ad ogni tagliando ammonta a 40 euro; i consumi dell’additivo ammontano invece a 0.1 litri ogni cento chilometri. Le Mercedes disponibili con il 3.0 Euro 6 saranno le Classe E berlina, Classe R, ML e GL proposte con un sovrapprezzo compreso fra 1.700 e 2.400 euro rispetto alle versioni tradizionali. Il costruttore tedesco calcola di vendere, già dal 2010, versioni BlueTEC per il 30% di ogni modello.
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Come promesso dal Salone di Ginevra, torniamo ad occuparci di Mercedes presentandovi le informazioni ufficiali sulle novità della Stella presenti alla manifestazione elvetica. La regina è ovviamente la F 800 Style, prototipo seminale che molto anticipa del futuro prossimo di Mercedes.
Oltre che una concept, la F 800 è un vero e proprio veicolo sperimentale. Sotto il suo vestito fluente di una berlina-coupé di prestigio nasconde grandi innovazioni tecnologiche, rese possibili dalla presenza di una inedita piattaforma modulare, capace di accogliere svariate tipologie di propulsori. Due, in particolare sono quelli che Mercedes immagina per l’auto, un ibrido plug-in ed un elettrico alimentato a fuel-cell.
Nella prima incarnazione, la F 800 (vettura che misura 475 cm di lunghezza) è spinta da un V6 da 272 CV e da un potente motore elettrico da ben 109 CV. La casa continua a non rendere nota la cubatura di questo sei cilindri, ma per quanto i 272 CV siano esattamente gli stessi del 3.5 di Stoccarda nella sua versione originaria, il propulsore in questione dovrebbe essere tutto nuovo (e verosimilmente più piccolo), dato che la casa parla esplicitamente di alimentazione a iniezione diretta. Soluzione non presente sul 3.5 da 272 CV, appunto.
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Audi presenterà tre novità al Salone di Francoforte 2009: oltre alla A3 1.2 TFSI di cui abbiamo già parlato, arrivano la A4 3.0 TDI Clean Diesel quattro e la S5 Sportback.
Dopo il debutto sulla Q7, la tecnologia Clean Diesel arriverà dunque sulla media di casa: iniezione common rail fino a 2000 bar, innovativi sensori di pressione nella camera di scoppio e un sistema di ricircolo dei gas particolarmente efficace assicurano un processo di combustione estremamente efficiente ed una sensibile riduzione delle emissioni. In aggiunta il catalizzatore DeNOx integrato nella parte finale dello scarico, garantisce la riduzione degli ossidi di azoto, grazie all’iniezione dell’additivo AdBlue a monte del catalizzatore che produce come scarto solo azoto e acqua.
Grazie a questi accorgimenti, la A4 Clean Diesel è in linea con la normativa Euro 6. Per quanto riguarda i consumi di questo 3.0 TDI, abbinato all’automatico Tiptronic, nel ciclo combinato si attestano su 6,7 litri di gasolio per 100 km (6,8 per la Avant), pur a fronte di prestazioni elevate: 6,2 secondi per lo 0-100 km/h (6,3 per la Avant), velocità massima limitata a 250 km/h.
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Mercedes commercializzerà presto la ML 300 CDI BlueEfficiency. La nuova variante del SUV tedesco è una versione rivisitata in chiave ecologica dell’attuale ML 280 CDI, della quale mantiene il 3.0 V6 common-rail depotenziato a 190 CV.
La nuova ML 300 CDI consuma 8,4 l/100 km di gasolio, un valore sensibilmente più contenuto rispetto ai 9,4 dell’uscente ML 280. Anche le emissioni di CO2 sono scese un bel po’, passando da 249 a 222 g/km. Il tutto mantenendo inalterati i valori di potenza (190 CV) e coppia (440 Nm).
Con l’occasione, anche la ML 320 CDI sarà ribattezzata ML 350 CDI. Presto, sulla base di questa motorizzazione sarà realizzata la variante BlueTEC, in grado di rispettare le norme Euro 6 del 2014 e di abbattere drasticamente gli ossidi d’azoto grazie all’additivo AdBlue.
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Se qualcuno aveva ancora dubbi sulla “globalizzazione del conflitto” tra i tre marchi premium tedeschi, dovrà presto ricredersi: dopo Mercedes, già sbarcata in America con il diesel BlueTEC ed Audi, che è in dirittura d’arrivo (qui trovate un primo test drive della A5 TDI ULES), anche BMW inizia ad affilare le armi per meglio aggredire il mercato americano con le versioni diesel dei suoi modelli.
Secondo le ultime notizie, la casa di Monaco è pronta a commercializzare a partire dalla metà di ottobre la 335d e la X5 xDrive 35d sul mercato USA. I due modelli sono equipaggiati con il 3.0 biturbo sei cilindri in linea, che però nella sua declinazione americana erogherà 265 CV, che saranno comunque sicuramente sufficienti a coniugare prestazioni, consumi ed emissioni. Il diesel BMW, proprio come il BlueTEC ed il TDI ULES impiegherà l’AdBlue, lo stesso additivo a base di urea usato dalle due concorrenti per ridurre gli ossidi d’azoto.
Ancora nulla si sa del resto della gamma: si parla del probabile arrivo della 535d, ma pur volendo dare credito alle indiscrezioni a favore dell’ipotesi, quello che rimane certo è che l’attesa per il modello sarà ben più lunga.
Via | BMWBlog

I premium brands tedeschi spingono sull’acceleratore per l’introduzione del diesel sul mercato statunitense. Se Mercedes ha già iniziato la colonizzazione dell’altra sponda dell’Atlantico, Audi non sta certo a guardare e si appresta a seguire le mosse della rivale.
Il Gruppo Volkswagen, dopo aver interrotto la collaborazione con Mercedes-Benz per lo sviluppo dei diesel di prossima generazione, ha messo a punto in maniera quasi definitiva la sua soluzione, basata proprio come quella di Stoccarda sulla tecnologia BlueTEC, denominazione che resterà in mano alla Stella.
Brevemente, per chi ancora non conoscesse questa sigla, diciamo che la tecnologia BlueTEC (”il diesel più pulito del mondo”, come sottolineano le due case) sfrutta l’AdBlue, una soluzione acquosa contenente il 32,5% di urea che, iniettata nel flusso dei gas di scarico all’interno del catalizzatore, neutralizza l’80% degli ossidi di azoto, scindendoli in innocue molecole di acqua ed azoto. Il risultato è che i diesel BlueTEC possono rispettare già da ora le norme Euro 6 del 2015 o quelle degli stati più severi in USA ovvero California, Massachusetts, Maine, New York e Vermont. Fatta questa necessaria premessa, veniamo alla breve prova dell’Audi A5.