Nuovi teaser per la futura BMW X3: il SUV medio di Monaco continua a prodursi in uno striptease nel quale molto (praticamente tutto, a dire il vero) è lasciato all’immaginazione. Oggi è il turno del faro posteriore, che si scopre mostrando un look del tutto in linea con quello dei modelli più recenti dell’Elica.
Il modello, che verrà svelato al Salone di Parigi in autunno, si fa apprezzare anche nel taglio di coda della vetratura laterale e nell’andamento del lunotto. Nulla di più. La prossima X3 dovrebbe fare qualche progresso rispetto all’attuale sul piano del contenimento dei pesi: si dice che la sport utility tedesca dimagrirà di circa 25 kg rispetto ad oggi.
Miglioramenti sono anche previsti alla finitura degli interni, per riportare la vettura al livello delle concorrenti più recenti, in primis Audi Q5 e Mercedes GLK. Per quanto riguarda la gamma motori, al momento del lancio, la nuova X3 (che verrà prodotta nella fabbrica americana di Spartanburg al fianco di X5 ed X6) sarà disponibile con due benzina e due diesel.
A proposito della nostra prova su strada della BMW X6 ActiveHybrid, qualche giorno fa vi abbiamo proposto il test completo, oggi il nostro video che spiega anche il percorso dell’energia, da e verso le quattro ruote motrici.
Buona visione! E, se avete ancora qualche dubbio, chiedete pure.
Bmw diffonde il primo video della X6 ActiveHybrid. Differente, rispetto all’ActiveHybird 7, già nella carta d’identità: il suo essere ibrido bi-modale le permette di percorrere fino a 2.5 chilometri (a 60 km/h di velocità massima) con il solo propulsore elettrico. Quasi un controsenso per la vettura a doppia motorizzazione più potente al mondo.
Le due unità elettriche garantiscono 91 e 86 cavalli, che sommati ai 408 erogati dal V8 4.4, forniscono i complessivi 485 cavalli e 780Nm di coppia: con tal bagaglio, il SAV bavarese raggiunge i 236 km/h di velocità massima (autolimitati) ed accelera da 0 a 100 km/h in 5.6 secondi. Il consumo dichiarato è pari a 9.9 litri per cento chilometri.
(Ringraziamo il nostro lettore “Ardospeed” per la segnalazione)
Durante la conferenza stampa al salone di Detroit, dove ha debuttato la nuova Z4, Bmw ha confermato la commercializzazione già nel 2009 delle versione ibride di X6 e Serie 7, anticipate a suo tempo dalle concept X6 ActiveHybrid a Francoforte 2007 e Serie 7 ActiveHybrid a Parigi 2008.
Il motore utilizzato per la Serie 7 è il nuovo V8 4.4 biturbo benzina da 407Cv, abbinato ad un propulsore elettrico da 20Cv e 210Nm di coppia, che consentirà una riduzione del 20% dei consumi in abbinamento al recupero di energia in frenata e gli altri dispositivi previsti dal programma Efficient Dynamics.
Continua a leggere: Bmw conferma X6 e Serie 7 Hybrid per il 2009
Bmw ha diffuso un lungo e completo comunicato stampa (scaricabile qui) sulle novità di prodotto lanciate in occasione del Salone di Parigi. Oltre alla nuova Serie 7, era presente il restyling della Serie 3, già in concessionaria, l’aggiornamento della Serie 1 Cabriolet my2009 con le nuove versioni 118d e 123d, i nuovi allestimenti della Bmw X3 ed alcuni esempi del catalogo Bmw Performance con componenti sportivi per Bmw Serie 1 e Serie 3.
Tra le concept ricordiamo la discussa X1 e la Serie 7 Activehybrid: ambedue sembrano prontissime a varcare la soglia del concessionari domani e chi si aspettava di trovare la scenografica Gina Light Visionary Concept è rimasto deluso. L’attenzione maggiore era rivolta al sistema Efficient Dynamics, alle soluzioni ibride ed al nuovo sistema Blue Performance proposto sulla 330d come optional per essere già in regola con le norme Euro 6.

Cinque debutti in due saloni. La best-seller, l’ammiraglia, un’ibrida, un non meglio classificato SUV ed una sportiva: nei prossimi tre mesi l’universo Bmw ruoterà attorno ai saloni di Parigi e Los Angeles, rendendo fertile il terreno per il sostanziale rinnovamento della gamma. Le novità Audi, per ora, non impensieriscono.
La rassegna parigina segnerà il debutto della Serie 3 ristilizzata e della nuova Serie 7, accompagnata dalla sua versione ActiveHybrid a doppia motorizzazione. Rubasguardi e futura rubacuori sarà la X1, presente sotto forma di concept car ma con poche stravaganze da salone: il suo aspetto non sarà dissimile dalla versione di serie, attesa a 2009 inoltrato. Nella Città degli Angeli, infine, verrà presentata la nuova spider compatta, erede “spirituale” della Z4: tetto in lamiera (opzionale) e motori diesel segneranno l’addio alla fanciullesca spensieratezza.
Via | Leftlane
In base a queste nuove foto spia si direbbero in piena attività i test sulla versione di produzione della Bmw X6 ActiveHybrid, la crossover ibrida (benzina/elettrica) già presentata in forma di concept a Francoforte 2007.
Sappiamo che spesso nuovi tipi di propulsori esigono particolari adattamenti e modifiche al vano motore, ma cosa potrebbe rappresentare questo abnorme rigonfiamento sul cofano della X6 ActiveHybrid, già progettata per riceverne gli ingombri?
L’unica spiegazione è che si tratti solo di una modifica provvisoria per testare qualche nuova soluzione, visto che al debutto manca ancora più di un anno.

All’imminente Salone dell’auto di Detroit, che aprirà i battenti domenica 13 gennaio, BMW porterà una line-up tutta incentrata sul tema della riduzione delle emissioni, calcando due strade distinte: il motore diesel, dotato della tecnologia Bluetec (che recentemente ha debuttato su Mercedes Classe E e GLK Freeside) e la propulsione ibrida.
I modelli alimentati a gasolio saranno la BMW 335d e l’X5 35d, ambedue a disposizione dei clienti americani a partire dal prossimo autunno, mentre l’ibrido sarà abbinato alle discusse forme dell’X6 ActiveHybrid, visto in settembre a Francoforte. Per ora, sembra che l’offerta diesel in Nordamerica non riguarderà il recentissimo SUV-coupè, che invece in Europa viene commercializzato in due versioni, turbo (235 CV) e biturbo (286 CV).
L’X6 destinato agli USA, sarà diverso da quello per il mercato europeo anche per altri dettagli: su nessuna delle due motorizzazioni (3.0 sei cilindri biturbo 306 CV, 4.4 V8 biturbo 408 CV) comparirà ad esempio la funzione di Brake Energy Regeneration. Per saperne di più sul concept X6 ActiveHybrid vi rimandiamo all’articolo scritto in occasione della presentazione a Francoforte.
Via | GreenCarCongress
La Bmw X6 Concept sta facendo ovviamente discutere: i commenti dei giornalisti presenti al salone e la grande attenzione di voi lettori sul blog lo dimostrano. Abbiamo fatto un giro intorno alle 2 concept, notandone le differenze e le raffinatezze della linea. In fotografia non è semplice comprendere quando siano muscolose le fiancate e come sia importante la leggera linea che unisce le maniglie delle portiere per alleggerire l’insieme, proprio come descriveva Lequerq nella intervista che abbiamo recentemente pubblicato.
Le due concept non si differenziano solo per la meccanica ma anche per le soluzioni estetiche ed, ovviamente, il colore. E’ imponente, come del resto la cugina X5, ma porta con sè un dinamismo decisamente maggiore rispetto a quanto si può intuire dalle foto ufficiali diffusi ieri (e dalle nostre foto “live”). Resta da capirne la reale utilità nella vita di tutti i giorni, con un bagagliaio così “sacrificato” sull’altare del design.
Un primo video per aiutarvi a farvi un idea delle forme della BMW X6 presentata oggi a Francoforte. Un auto in cerca di una nicchia, la “actyon dei ricchi”, la X5 dei giovani o un idea geniale del marketing BMW ?
BMW ha presentato la molto attesa (anche se non da tutti…) BMW X6 concept. Sorprendentemente, questa concept è stata presentata sia in versione con tradizionale motore a scoppio che nella versione X6 ActiveHybrid, la prima “full hybrid” da BMW.
La BMW X6 è un esperimento di mercato un po’ “ardito”: una suv-coupè basata sul pianale della X5. Dobbiamo ammettere che, vista dal vivo, la somiglianza con la Ssangyong Actyon è decisamente meno marcata di quanto possa sembrare in foto. E’ sicuramente più agile della SUV da cui deriva: meno massiccia, più slanciata, più accucciata. L’angolo in cui fa miglior mostra di sè è di 3/4 posteriore, angolo dal quale si può notare la coda sorprendentemente slanciata.
In teoria, la versione ActiveHybrid vanta consumi ed emissioni inferiori del 20% rispetto alla versione tradizionale.