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Tutti gli articoli con tag accordo opel magna

Opel-Magna: l'accordo si farà, ma manca ancora qualche tempo

pubblicato da Fabio Sciarra

Logo Opel “L’accordo tra Opel e Magna sarà certamente siglato” secondo Siegfried Wolf, co-amministratore delegato di Magna International. “Le scadenze prefissate per la conclusione però, potrebbero rivelarsi un po’ ottimistiche”, ha precisato il manager durante un’intervista rilasciata al quotidiano tedesco Rheinische Post.

La necessità di chiudere in fretta rimane comunque prioritaria: “Ogni giorno che passa prima delle decisione rappresenta uno spreco di denaro. Speriamo di presentare entro il 15 luglio i documenti definitivi su cui chi di dovere deciderà”, ha concluso Wolf. Che ha infine ribadito la propria fiducia nell’esito positivo di queste lunghe trattative.

Magna International è ancora di gran lunga la favorita nella rincorsa ad Opel, soprattutto dopo la bocciatura da parte dei sindacati del piano dei cinesi di BAIC. Un piano che promette meno tagli di posti di lavoro e una minore richiesta di fondi pubblici, ma che secondo i sindacati non potrà mantenere queste promesse.

Accordo Opel-Magna: entro metà luglio il sì definitivo

pubblicato da p.a.fina

Logo Opel«E’ solo una questione di dettagli». Secondo Carl-Peter Forster, numero uno di General Motors Europe, l’intesa fra Magna e Opel verrà raggiunta entro la metà di luglio. «Dopo l’incontro tra i rispettivi numeri uno – spiega il manager –, sono convinto che in tempi brevi si possa stipulare l’accordo complessivo». Come auspicato da Siegfried Wolf, amministratore delegato del gruppo austro-canaedese, secondo cui la vendita sarà effettiva entro un paio di settimane.

Il governo tedesco ha tuttavia ribadito di voler prendere in esame eventuali nuove offerte. «Ci sono un sacco di persone che parlano pur non avendo nulla da dire – commenta piccato Forster –: Magna ha un vantaggio ormai incolmabile».
Via | Il Sole 24 Ore (Grazie al nostro lettore “Ingegnere85″ per la segnalazione)

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Opel: General Motors rinuncia al buy back e apre la strada a Magna

pubblicato da Fabio Sciarra

Nuova Opel Astra: ancora foto ufficiali

General Motors ha ufficialmente rinunciato all’opzione di riacquisto (buy back) su Opel, aprendo così la strada alla definitiva vendita della casa di Rüsselsheim a Magna International.

La notizia, riportata dal quotidiano tedesco Handelsblatt, conferma che il gruppo di Detroit non intende più vincolare la vendita della ex-controllata europea alla possibilità di riacquistarla una volta terminata la ristrutturazione attualmente in corso.

Questa decisione imprime una svolta determinante alle trattative, dal momento che elimina uno dei maggiori ostacoli che finora hanno impedito alla multinazionale austro-canadese di raggiungere l’accordo definitivo.

Nuova Opel Astra: ancora foto ufficialiNuova Opel Astra: ancora foto ufficialiNuova Opel Astra: ancora foto ufficialiNuova Opel Astra: ancora foto ufficiali

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Opel: i prezzi verranno ridotti del 40%?

pubblicato da p.a.fina

logo opelOpel potrebbe ridurre i prezzi del 40%, con l’obiettivo di mantenere inalterata la forza lavoro. «Nel prossimo futuro, il mercato sarà caratterizzato da una serrata competizione fra marchi, con veicoli proposti a prezzi concorrenziali – spiega Simon Empson, responsabile del sito di compra-vendite auto Broadspeed.com –: Opel, già in difficoltà, dovrà per forza ritoccare al ribasso i listini».

Questa teoria, per quanto radicale, sarebbe avvalorata da alcune dichiarazioni carpite alla dirigenza Magna: il gruppo austro-canadese non porrebbe troppa attenzione – almeno nella fase iniziale della gestione – ai profitti. Anche se ha definito “assurda” l’ipotesi di uno sconto da discount.
Via | Bloomberg (Grazie al nostro lettore “∂lfa” per la segnalazione)

Accordo Fiat-Opel, Merkel: l'intesa firmata con Magna non è vincolante

pubblicato da p.a.fina

Angela Merkel«Stiamo cercando di rimettere in moto Opel, anche se l’operazione è molto complicata». E poi, il gran finale: «L’accordo firmato con Magna non è vincolante». Angela Merkel, cancelliere tedesco, proprio nel giorno in cui il governo di Berlino ha staccato il primo assegno da 300 milioni di Euro per prolungarne la sopravvivenza, ha mostrato di nutrire dubbi riguardo al futuro del marchio tedesco.

La Merkel, inoltre, ha poi definito il sostegno economico come un “caso particolare”, mettendo in guardia eventuali azienda dal chiedere sovvenzioni statali. Queste dichiarazioni, rilasciate durante un convegno, seguono di poche ore le perplessità («La salvezza di Opel non è ancora garantita. Ho fiducia: non porteremo i libri in tribunale») manifestate da Frank Stronach, a capo della cordata austro-canadese.
Via | Repubblica

Cessione Opel: General Motors e Magna International hanno raggiunto un accordo preliminare

pubblicato da Fabio Sciarra

Logo Opel Secondo un’agenzia battuta pochi minuti fa da Reuters, General Motors e Magna International hanno appena raggiunto un accordo di massima per il passaggio di consegne del marchio Opel. L’indiscrezione proviene da fonti molto vicine alle trattative.

“Un accordo-quadro è stato già siglato” -secondo l’insider- “l’obiettivo ora è lavorare per mettere a punto più dettagli possibili prima dell’incontro con Angela Merkel, in modo da siglare un memorandum d’intesa entro la giornata di oggi”.

L’accordo servirà come base per il finanziamento-ponte governativo da 1,5 miliardi di euro e per la ricerca di una soluzione che protegga Opel dai creditori della casa madre di Detroit.

Magna: in caso di accordo, Opel come produttore di veicoli per conto terzi

pubblicato da p.a.fina

Logo OpelSe Magna ed Opel stringeranno un accordo di partnership, il costruttore tedesco potrebbe trasformarsi in una “piattaforma aperta”. Ovvero un produttore di vetture per conto di altri brand, così da rendere saturi gli stabilimenti; Ford e Peugeot hanno già manifestato il proprio interesse.

Questa ipotesi viene riportata dal giornale tedesco Welt am Sonntag. E non è priva di alcuni punti “oscuri”: fra acquisizioni ed alleanze, a modellare uno scenario in rapsodica evoluzione, quale costruttore – non certo le prede, certe o potenziali – potrà beneficiare del sostentamento “offerto” da Magna?
Via | Ansa