Cosa fare con una AC Cobra, una stanza vuota ed un lucido parquet ? Ovviamente la cosa più “semplice” è mettersi a fare drift girando intorno ad una colonna, in uno spazio poco più grande dell’auto stessa. Il pilota si merita tutto il nostro rispetto per la precisione con cui usa i cavalli del V8 che rimbomba tra le mura ed il modo in cui riesce a far “danzare” la coda della roadster sfiorando le pareti. Chissà, magari si tratta di una delle tante repliche a basso costo della sportiva Americana, o magari è una delle vere auto create da Carroll Shelby ed ormai valutate con prezzi a 6 cifre: in ogni caso, probabilmente sarebbe stato molto più divertente godersi il V8 su qualche deserta strada collinare…
ICONIC Motors avvierà nel 2011 la commercializzazione della AC Cobra, roadster tutto muscoli presentata tre anni orsono in qualità di prototipo ispirato alla nobile antenata. Di cui riporta il nome grazie ad un accordo commerciale raggiunto con il costruttore britannico (proprietario dei diritti), che permetterà di avviarne la produzione in Germania. La Cobra del terzo millennio è equipaggiata con un motore V8 6.9 da oltre 800 cavalli, spalmati su un corpo vettura pesante poco più di una tonnellata. Da brivido le prestazioni: 0-100 km/ in meno di tre secondi per una velocità massima superiore a 320 km/h.
Tra le tante novità previste per il Salone di Ginevra non manca qualcosa di decisamente più esotico rispetto al “solito tran-tran” dei grandi costruttori: la AC Cobra Mark VI sarà presente alla rassegna elvetica con qualche aggiornamento. Che ovviamente non ne snaturerà il carattere.
Questa nuova Cobra, strano ma vero, viene prodotta da qualche tempo nella regione tedesca della Sassonia da AC Cars Germany, la joint venture che gestisce il locale impianto di assemblaggio quasi artigianale. La Cobra assomiglierà a sé stessa nel telaio tubolare e nella carrozzeria in alluminio, mantenendo inoltre le due scelte di motore, ossia il 6.2 V8 Corvette nelle due varianti da 436 CV (per la GT) e 647 CV (riservata alla GTS).
Le novità riguarderanno invece il cambio e la trasmissione: il sei marce manuale sarà affinato sotto tutti i punti di vista e al contempo farà la sua comparsa un inedito differenziale autobloccante posteriore. Non mancheranno inoltre nuovi sistemi di traction control e launch control settabili su diversi livelli d’intervento.
Continua a leggere: AC Cobra: aggiornamenti in vista al Salone di Ginevra
Autocar ha messo alla prova la nuova AC Cobra MK6, costruita in Germania dalla Gullwing Gmbh. Le parole di Steve Sutcliffe sono lapidarie: non è la ennessima kit car, come tante volte è successo con delle repliche della Cobra, ma una vera supercar per specialisti ed appassionati, realizzata con cura ed attenzione. Dotata, in questo caso, del motore V8 6,2 della Corvette C6, può montare anche versioni 7 litri ed è disponibile anche in allestiment coupè con porte ad ala di gabbiano, con personalizzazioni praticamente infinite.
Grazie a Alfa_159 per la segnalazione
In occasione del Top Marques 2009 nel principato di Monaco, AC Cars presenterà la sesta generazione della Cobra. Legata al design originale ed alle fortune dei modelli curati negli anni ‘60 da Shelby, la Cobra MKVI presenta soluzioni tecniche tutt’altro che retrò: il telaio space frame e la carrozzeria in alluminio permettono di contenere il peso in appena 1025 kg, mentre il motore V8 è di origine Corvette.
La versione GT ha 437 Bhp, mentre la GTS raggiunge 647 Bhp. Quest’ultima tocca i 100 km/h con partenza da fermo in 3,3 secondi. L’impianto frenante, di derivazione Porsche, prevede dischi anteriori da 322mm e posteriori da 298mm. La Cobra MKVI può essere inoltre dotata di un inedito hard top con parte superiore apribile per facilitare l’accesso all’abitacolo. AC Cars organizzerà una rete vendita ed assistenza per poter distribuire ufficialmente le proprie vetture anche in Europa, visto che le vetture saranno assemblate per questo scopo in Germania grazie ad un accordo con la Gullwing GmbH.
Via | Worldcarfans
Avevamo parlato di questa incredibile replica della AC Cobra circa due anni fa, ma la Weineck Cobra 780 CUI Limited Edition non finisce di stupire. In questo video molto ben realizzato “passeggia” lentamente, ma le sue forme trattengono a stento i circa 1100Cv del suo V8 12,9 litri ! Nel seguito un altro video, che ci mostra le fasi della custruzione di questo mostro Americano realizzato in Germania.
Duro il lavoro di Sabine Schmitz: prima in versione taxista di lusso fra le curve del ‘Ring, ora nei panni di tester per il programma tedesco DMAX. Nel mezzo, anche (ma non solo…) un duello serrato contro The Stig.
In questa occasione, il confronto è fra un Porsche 911 Turbo Cabriolet tunizzata dalla 9ff contro l’immortale AC Cobra. Nessun commento sulla prova a “sparo”, con valori eccezionali per entrambe le auto, mentre nel tracciato handling il verdetto è stato deciso all’ultimo sovrasterzo.
Via | German Car Scene
“Drag race”, una classica americana in cui due auto si sfidano su di una doppia striscia d’asfalto nell’accelerazione sul quarto di miglio (402 metri e 336 millimetri, per la precisione). In questo caso non si tratta di due speciali e mostruosi dragster, ma di due esemplari stradali di particolare pregio: la prima è una moderna Mercedes SLR McLaren, la seconda è un mito USA di quaranta anni fa chiamato Shelby Cobra (anche se non sappiamo bene di che versione si tratti nel caso specifico…).
Considerata la meravigliosa sinfonia di cilindri che si può udire in questo video, il risultato della sfida passa quasi in secondo piano e merita solo un veloce accenno; l’SLR copre la distanza in 11,59 secondi ed esce a 206 km/h mentre la Cobra ne impiega 11,53 e raggiunge i 201 km/h al termine del tratto cronometrato.
“Tesoro - disse il marito - cerca di prestare attenzione; questa macchina ha molta coppia!”. La moglie: “non ti preoccupare, caro! Ho la situazione in pugno”. Ma dentro di sé: “ma che roba è la coppia?”.
E’ un dilemma: piangere per la sorte di questa stupenda e mostruosa Cobra 427 (non perdetela mai di vista, soprattutto quando esce dal parcheggio) o ridere per quello che succede all’inesperta signora che si trova al volante?