Il concessionario Autopolis Fiat di Ettelbrück (Lussemburgo) ha esposto il primo esemplare della Abarth 500 esseesse in livrea Gulf, chiamata per l’appunto Gulf Limited Edition e realizzata in serie limitata per il solo mercato interno. Questa speciale colorazione - utilizzata anche dalla Fiat 1000TC Abarth - omaggia la decennale presenza del gigante petrolifero nel paese mitteleuropeo ed è utilizzata anche per caratterizzare i sedili sportivi Sabelt, mentre l’equipaggiamento di serie comprende lo scarico Monza ed il pacchetto “esseesse”. Il motore 1.4 eroga così 160 CV e 230 Nm di coppia, che permettono al cinquino di accelerare da 0 a 100 km/h in 7.4 secondi e toccare una velocità massima di 211 km/h. I dieci esemplari previsti saranno in vendita con prezzo di 25.000 euro.
Abarth organizzerà l’evento Abarth Race Day il 14 Novembre presso il circuito di Franciacorta. Oltre alle gare delle Abarth 500 Assetto Corse, gli appassionati potranno provare i nuovi simulatori di guida ed effettuare Test Drive con i piloti Ufficiali. Sarà anche l’occasione per un raduno di vetture Abarth con possibilità di girare in pista, sarà possibile partecipare a gare con i kart elettrici ed osservare le dimostrazioni degli istruttori dell’Abarth Driving School - Sandro Munari. L’ingresso è gratuito, tutti i dettagli sul sito ufficiale www.abarth.it.
Per saggiare la validità della Seat Ibiza Cupra, i colleghi di ‘iMotor’ l’hanno messa a confronto con altre due piccole “belve” del mercato: la Abarth 500 in versione “esseesse” e la Renault Clio RS. Le tre auto hanno tutte una propria identità ben distinta, ma sono accomunate da uno stesso fine: far divertire il proprietario che ha sostenuto una spesa media di 20.000 euro. La 500 è mossa dal 1.4 T-Jet 16V da 160 CV di potenza e 230 Nm di coppia, raggiunge una velocità massima di 211 km/h, scattando da 0 a 100 in 7,4 secondi, mentre il peso si assesta sui 1035 kg. Invece, la Clio RS è spinta dal motore aspirato 2.0 16V da 203 CV e 215 Nm, raggiunge i 225 km/h, impiega 6,9 secondi per passare da 0 a 100 ed ha una massa di 1240 kg. La Ibiza Cupra è l’auto più recente del gruppetto ed è equipaggiata con il 1.4 TSI da 180 CV e 250 Nm di coppia. La velocità massima è di 225 km/h e sono necessari 7,2 secondi per coprire gli 0-100. Infine, la mole della vettura iberica è di 1172 kg.
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Abarth ha annunciato ieri la sua presenza alla settima edizione del My Special Car Show, in programma a Rimini Fiera dal 27 al 29 marzo. Un appuntamento che quest’anno vede il marchio dello Scorpione organizzare un raduno per i clienti: sono oltre duecento gli iscritti finora.
Abarth 500 esseesse e Abarth Grande Punto SuperSport saranno le protagoniste dal punto di vista del prodotto, ma vista l’occasione, sarà altresì importante la nuova linea di accessori, tra cui spiccano il navigatore Blue&MeTM MAP con funzione di telemetria, i sedili Abarth Racing realizzati da Sabelt e lo scarico a contropressione variabile capace di esaltare il sound del motore oltre i 4000 giri/min. Questi contenuti, presentati sulla Grande Punto SuperSport a Ginevra, saranno presto disponibili per tutte le Abarth.
Nell’area espositiva sarà poi ricreata un’officina dove i preparatori ufficiali mostreranno le varie fasi dell’assemblaggio della 500 Assetto Corse. Tra le varie attrattive, non mancherà un simulatore di guida del modello da corsa. Sulle postazioni sarà organizzato una sorta di mini-trofeo virtuale, il cui ghiotto premio finale sarà la prova in pista della Assetto Corse vera e propria. Infine, sulla pista esterna, il pubblico potrà sia salire a bordo delle vetture esseesse che accompagnare un pilota della Squadra Corse sulla 500 Assetto Corse, che proprio questo fine settimana debutta in pista a Monza.
Il marchio dello Scorpione ha annunciato oggi la nascita in Italia di una nuova rete di preparatori denominata Abarth Racing, che nelle intenzioni del costruttore vuole rappresentare la porta d’accesso per i clienti intenzionati a prendere parte ai campionati monomarca di casa.
La rete Abarth Racing sarà composta al suo debutto da nove società famose per la loro lunga esperienza maturata nelle competizioni: tra i nomi altisonanti spiccano a titolo d’esempio Romeo Ferraris e Rosso Corsa. Le aziende selezionate hanno l’esclusività sull’iscrizione e la gestione delle auto partecipanti al “Trofeo Abarth 500″, il campionato abbinato al Ferrari Challenge.
Ad oggi, i risultati commerciali hanno premiato l’operazione che ha portato Fiat a rispolverare il marchio di Carlo Abarth: a titolo d’esempio, i kit Assetto ed esseesse per la Grande Punto, in nove mesi, sono stati venduti in oltre 700 unità, mentre il kit esseesse per il cinquino, in tre mesi ha superato quota 300.
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Lo stand Abarth non fa parte di quello principale Fiat, dove si trovano anche Alfa, Lancia, Iveco, Ferrari e Maserati, ma è una struttura indipendente in cui si accede da un tendone nero, preceduto da una Grande Punto esseesse, che fa un po’ da rabbioso cane da guardia.
Una volta entrati si è accolti da un ambiente dominato dalla tonalità rossa, che finora ci è sembrato lo stand più riuscito della manifestazione, almeno in termini di caratterizzazione. Per dirla senza giri di parole, quello che meglio rispecchia lo spirito del marchio che ospita.
Auto di oggi sul palco, foto di ieri ai muri, casse di legno aperte e meccanici che lavorano sulle auto. Per chi parla la lingua della passione per i motori non manca proprio nulla. Se pensiamo alle auto che portavano in giro quel povero scorpioncino solo qualche anno fa ci vengono i brividi. E non è per il freddo.
Abarth e Ferrari, due grandi nomi Italiani che hanno contribuito con passione e dedizione alla creazione del mito nostrano, riconosciuto a livello planetario, dell’Automobile. La storia di questi due Signori dell’automobile li accomuna per la stessa sfrenata passione per il mondo delle competizioni. Hanno seguito un percorso molto simile, prima piloti poi organizzatori ed infine Padri di marchi che ancora oggi confermano il giusto posto nell’Olimpo dei motori. Quello di Maranello, Mito assoluto dagli anni che furono ad oggi e quello di Torino, rinverdito partendo dai capisaldi del glorioso passato.
Pochi giorni fa vi abbiamo proposto una prova della Abarth 500 EsseEsse, accompagnata da una madrina d’eccezione come la Ferrari 599 GTB Fiorano. Sono due vetture che continuano la leggenda di Carlo ed Enzo, produttori di sogni. La nuova piccola peste dello “Scorpione”, ritornata ai giorni nostri sulle strade, amorevolmente accompagnata e stuzzicata da una madrina d’eccezione; la stupenda 12 cilindri, creatura dell’inossidabile casa del “Cavallino Rampante”. Per capire il perchè di questa prova e della affermazione “accomunati dalla passione per la velocità” , cominciamo con un pò di storia.
Abarth 500 esseesse. Tre parole importanti e ricche di significati accompagnano l’ultima piccola peste di casa Fiat. Una eredità che ha le proprie radici nel mitico periodo della rinascita, gli anni ’50 e ‘60, quando Il binomio Fiat Abarth ebbe successo, tanto da relegare “l’elaboratore” più famoso d’Italia sul piano dei grandi dell’automobilismo.
La nuova 500 del terzo millennio non ha più il compito sociale della progenitrice. Oggi giorno si cerca di trasferire i contenuti della gamma alta in auto dalle piccole dimensioni, adatte per i centri abitati ma confortevoli anche nel medio lungo raggio. In quest’ottica l’elaborazioni sportive di questi modelli devono rappresentare il massimo della tecnologia. La nuova Abarth riunisce molte doti in sè: una linea azzeccata finiture all’altezza e quella grinta sconosciuta alle sorelle civili.
La scorsa domenica si è svolto a Torino il più grande raduno ufficiale organizzato da Abarth, evento che ha visto la partecipazione di oltre cinquecento vetture dello Scorpione. Molti gli esemplari storici, dalle rare Abarth 750 Coupé Zagato degli anni Cinquanta, fino alle intramontabili 595 e 695 SS Assettocorsa, passando per le tante Fiat 124 e 131 e Autobianchi A112 firmate dallo scorpione.
L’iniziativa ha consentito a tutti i “nuovi abarthisti”, in larga maggioranza giovani, di conoscere meglio il passato del marchio. Oltre alla lezione di storia, a Torino Esposizioni c’è stata anche una parte più dinamica, in cui i collaudatori ufficiali Abarth hanno portato al limite i nuovi prodotti della casa.
Inoltre, i presenti hanno potuto visitare “Da 0 a 100“, la mostra (aperta fino al 14 dicembre) che rende omaggio alla vita di Karl Abarth e vedere da vicino 500 Assetto Corse e Grande Punto Super 2000. In concomitanza con la festa torinese infine, le 49 concessionarie Abarth italiane hanno proposto un “porte aperte” dedicato alla nuova Abarth 500 esseesse, certamente il modo migliore per festeggiare i cento anni dalla nascita del fondatore.
Continua a leggere: Abarth: raduno e porte aperte per festaggiare il "Mese dello Scorpione"
L’Abarth 500 esseesse è finalmente arrivata nelle mani di Jeremy Clarkson che l’ha provata per Top Gear mettendone in evidenza luci e ombre, come sempre col suo originalissimo approccio. Tanto per cominciare, uno dei temi portanti di questa prova è stato un curioso confronto del cinquino Abarth con due sue antenate, una Ritmo e una 600, due modelli di cui Clarkson mette in evidenza l’evidente bizzarria costruttiva.
Il loro sapore di artigianato è l’elemento che manca all’ultima Abarth, più perfettina, più inquadrata e meno casareccia di come erano le macchine che la casa preparava un tempo. Ma quel che è certo è che la 500 con lo scorpione non poteva nascere con uno spirito ormai anacronistico.
Ciò detto, l’auto si è comportata bene sulla pista di Top Gear -mantenendo le promesse fatte dalla sua estetica aggressiva- e ancora meglio nel giro veloce del vecchio Stig. Guardate un po’ chi riesce a mettersi dietro la piccola scorpioncina sul tabellone dei tempi…
Continua a leggere: Abarth 500 esseesse: la prova di TopGear
Ecco lo spot ed il video promozionale del montaggio della cassetta di trasformazione per trasformare una Abarth 500 in una 500 EsseEsse. Ricordiamo le caratteristiche tecniche principali: il motore passa da 135 a 160Cv con una coppia massima di 230 Nm a 3000 giri. La velocità massima è di 211 km/h e l’accelerazione da 0-100 km/h avviene in 7,4 secondi. L’impianto frenante viene modificato con il montaggio di freni a disco anteriori forati e ventilati (284 x 22 mm), freni a disco posteriori forati (240 x 11 mm) l’assetto viene modificato con nuove molle ribassate ed i cerchi in lega Abarth “esseesse” 7″ x 17″ ET35 verniciati in colore bianco o titanio, abbinati a pneumatici 205/40 ZR 17 Pirelli PZero.

Dopo aver lottato per un posto in sala stampa, dopo aver dormito poche ore postando anche dall’hotel, dopo aver corso da uno stand all’altro per vedere tutto, eccoci alla attesissima rubrica “ma a parte tutto come sono veramente le auto del salone? ” Ok, via tutti i filtri e le cartelle stampa e iniziamo a parlare in libertà di quello che ci è piaciuto e NON ci è piaciuto di questo rutilante Salone di Parigi 2008, in rigoroso ordine alfabetico ed unendo i pareri dei coraggiosi blogger intervenuti.
Abarth: la Esseesse l’avevamo già vista ed è una bella conferma, la Assetto Corse promette benissimo per il trofeo in pista ma starebbe bene anche nelle gare su strada, oppure con poche modifiche persino con una targa su qualche bella strada in collina. Chissà che qualcuno non ci abbia già pensato…
Continua a leggere: Parigi 2008: "Detto tra noi..." Prima parte