Proseguiamo il nostro speciale dedicato alle pubblicità trasmesse durante il XLVI Superbowl proponendovi lo spot dell’Abarth 500, mandato in onda a novembre e ripresentato durante il match fra New York Giants e New England Patriots. Il video ha come protagonista la modella rumena Catrinel Menghia, la cui avvenenza, sensualità ed il carattere deciso rispecchiano le virtù della piccola vettura con lo scorpione sul cofano. L’Abarth 500 per il mercato nord americano utilizza il motore 1.4 Mutiair turbo da 160 cavalli e 230 Nm di coppia. E’ in vendita dalle scorse settimane a 22.000 dollari, 1.000 in meno rispetto alla Mini Cooper S e 2.000 in meno della Volkswagen Golf GTI.
In questo video, i giapponesi di Office-K mostrano la loro ultima creazione: un’Abarth 695 Tributo Ferrari interamente cromata. Il tuner del Sol Levante ha utilizzato una particolare pellicola per rivestire tutta l’auto e darle una finitura a specchio.
Meccanicamente l’auto è rimasta invariata rispetto alla versione di serie, spinta dal quattro cilindri 1.4 litri da 180 cavalli e 280 Nm di coppia, l’auto raggiunge una velocità massima di 225 km/h.
Grazie al cambio meccanico alettroattuato l’auto accelera da 0 a 100 km/h in meno di sette secondi ed il consumo medio si arresta a 6.5 litri per 100 km. L’assetto rispetto alla versione normale è rivisto con particolari firmati Koni ed i freni Brembo sono a quattro pistoncini con dischi da 284 mm.
Fiat ha rilasciato un nuovo video della Abarth 500 per il mercato nordamericano. Nel filmato un impiegato in pausa caffè cammina per strada e si blocca ammaliato da una seducente ragazza intenta a raccogliere qualcosa. La donna si accorge dell’uomo che la sta fissando e dopo essersi arrabbiata ed avergli dato uno schiaffo si avvicina in maniera molto provocante. Al momento del bacio la ragazza scompare lasciando il posto alla Fiat 500 Abarth Usa lasciando il protagnoista incredulo. Un video divertente e che farà parlare a lungo gli americani della piccola torinese da 160 cavalli e 230Nm presentata al Salone di Los Angeles in questi giorni.
In questi giorni al Salone di Los Angeles debutterà la 500 Abarth destinata ai paesi nord americani. Quest’auto, come l’omologa nostrana, si differenzia dalla Fiat 500 per le modifiche all’impianto frenante, alle sospensioni, allo scarico e per il kit estetico dedicato che a sua volta beneficia degli aggiornamenti destinati alla Fiat 500 USA. Nello specifico la versione esposta alla kermesse americana monta il 1,4 Mutiair turbo da 160 cavalli e 230 Nm di coppia. Sia che il sistema ESC sia su on o full off, l’innovativo sistema di trasferimento della coppia ( TCC) ottimizza le prestazioni del sistema della valvola a farfalla durante il momento di accelerazione in curva.
Lo schema MacPherson anteriore è stato ottmizzato con molle più dure del 40% rispetto alla versione originale e l’assetto ribassato di 15mm; l’innovativa tecnologia FSD Koni garantisce un ottimale tenuta di strada e la maneggevolezza necessaria per ottenere il massimo grip e prestazioni al top. Le sospensioni posteriori che invece derivano dalla 500 Sport, già più rigide del 300% rispetto alla versione standard, hanno molle irrigidite del 20 %.
Le pinze dei freni, colorate di rosso, adottano invece dei dischi ventilati che misurano rispettivamente 282 mm e 242 mm. Di serie vengono montati dei cerchi in lega da sedici pollici con dei pneumatici Pirelli Cinturato P7 (195/45 R16) gonfiati con una pressione maggiore rispetto a quella standard per ottimizzare la messa a punto delle sospensioni. Come optional sono disponibili dei cerchi da 17″ con pneumatici Pirelli P-Zero nero ( 205/40 R17 ).
Gli interni in linea con l’animo racing dell’auto adottano dei sedili anatomici, un volante in pelle traforata ( più spesso rispetto alla versione originale ) con il fondo tagliato, una strumentazione sportiva aggiuntiva con pressione del turbo e indicatore di cambiata. A questi particolari si deve aggiungere inoltre il navigatore satellitare con connettività Blue&Me.
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Durante il salone di Los Angeles (18-27 novembre) Abarth presenterà la 500 destinata ai paesi nord americani, equipaggiata con il motore 1.4 turbo MultiAir e disponibile nelle versioni standard ed “esseesse”. L’Abarth 500, come l’omologa nostrana, si differenzia dalla Fiat 500 per le modifiche all’impianto frenante, alle sospensioni e per il kit estetico dedicato, che a sua volta beneficia degli aggiornamenti destinati alla Fiat 500 USA: il paraurti anteriore, ad esempio, è più pronunciato per ottemperare alle normative di sicurezza locali.
In questa versione il motore 1.4 eroga 135 CV, che aumentano fino a 165 quand’è montato il kit “esseesse”. Abarth non ha diffuso ulteriori informazioni riguardo prezzi e disponibilità, che verranno resi noti durante la rassegna losangelina.
Per tutte le Abarth 500 è possibile ordinare alcuni accessori in fibra di carbonio, realizzati dal preparatore Romeo Ferraris che ha dunque allestito una vera e propria gamma di componenti specifici. Per la carrozzeria vengono offerti una lama anteriore da posizionare sotto il paraurti (600 euro) ed un inserto per la bocca centrale (950 euro), la coppia di calotte per gli specchietti (400 euro), lo spoiler lunotto (600 euro), il cofano (1.100 euro) ed il portellone posteriore (1.600 euro), oltre al fregio anteriore (180 euro) ed alla presa d’aria per il paraurti anteriore (250 euro).
E’ inoltre possibile scegliere fra due differenti estrattori posteriori: uno riproduce l’originale e costa 650 euro, mentre la soluzione disegnata per ospitare il sistema di scarico con terminale centrale viene offerta a 700 euro. Per l’abitacolo è prevista la plancia completa (650 euro). Tutti i prezzi sono IVA esclusa. Romeo Ferraris ricorda inoltre i quattro kit motore dedicati anch’essi all’Abarth 500, che aumentano la cavalleria da un minimo di 25 fino a un massimo di 165 CV.
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Pochi giorni fa vi abbiamo parlato del Cinquone di Romeo Ferraris, versione stradale dell’auto da competizione ideata dal preparatore italiano capace di erogare ben 300 Cv di potenza massima. Oggi, oltre a proporvi un nostro servizio fotografico della vettura, vogliamo descrivervi più da vicino la storia del Cinquone da competizione e quella di Romeo Ferraris, un marchio importante nel mondo dei preparatori nazionali; ma iniziamo dalla stradale.
A livello meccanico l’auto si caratterizza per i semiassi rinforzati e maggiorati, pinze Brembo a 4 pompanti, nuova valvola blow-off, turbocompressore di dimensioni più cospicue su cuscinetti volventi. Ma ci sono anche testata lavorata, pistoni stampati, intercooler maggiorato, guarnizioni della testata riviste, alberi a camme speciali, nuovi collettori di scarico, down-pipe con catalizzatore a 200 celle, mappatura elettronica della centralina. L’anima della personalizzazione del Cinquone passa anche attraverso i suoi step di potenza: disponibili tre turbocompressori che differiscono per dimensioni ed assicurano diversi livelli di potenza fino ad un massimo, appunto, di 300 Cv. L’assetto può vantare molle Eibach ed ammortizzatori Bilstein. Il tutto poggia su cerchi in lega Romeo Ferraris da 18″ con pneumatici 215/35.
All’interno la vettura si caratterizza per sedili Recaro con cuciture a rombi ed il cruscotto in alcantara e carbonio. Le nostre prime impressioni di guida sono più che lusinghiere: la piccola belva può vantare un’ottima capacità di accelerazione e risulta rapidissima sullo stretto, dove emergono tutte le sue doti di reattività, precisione, stabilità e maneggevolezza. Più sensibile e meno piantata sui curvoni da quarta e quinta marcia: qui il Cinquone sembra soffrire le imperfezioni stradali e gli avvallamenti, dove scarta dalla traiettoria a causa del passo ridotto, del peso contenuto e della poca deportanza. Tuttavia l’appoggio laterale e la tenuta rimangono elevati. Sound estremamente piacevole e frenata da sportiva vera.
Al Salone di Francoforte Abarth espone tutta la sua gamma: il marchio sportivo italiano ha saputo ritagliarsi in pochi anni una fetta consistente di mercato, ed i suoi prodotti sono sempre più apprezzati anche al di fuori dei confini italiani.
Un esempio in questo senso è la Abarth 500, non solo lodata per le sue doti dinamiche dalle più importanti testate del settore automotive, ma anche fortemente ricercata dal pubblico americano. Per il futuro si parla, già da tempo, di una piccola roadster a motore centrale strettamente derivata dalla 4C Concept. Mica male vero?
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Secondo le parole pronunciate da alcuni ingegneri Fiat e Chrysler la 500 Abarth destinata al mercato USA sarà leggermente diversa a quella europea. Proprio come la versione liscia destinata al mercato nord americano la Abarth 500 USA sarà progettata per superare i crash test per il posteriore ed avrà un assale specifico al retrotreno, costruito su quello sviluppato per le 500 NAFTA (NAFTA (North American Free Trade Agreement).
Ad incrementare le performance del poderoso 4 cilindri 1.4 finiranno un turbocompressore leggermente più grande ed il sistema di alzata valvola Multiair: ciò dovrebbe garantire una potenza di almeno 175 CV ed una coppia massima superiore ai 230 Nm.
Fra le altre differenze ci saranno anche sedili anteriori in grado di assicurare una migliore accessibilità al divanetto posteriore, comandi al volante per il cruise-control ed un montante anteriore modificato per superare i crash-test statunitensi nonché airbag laterali estesi fino al lunotto.
Via | Autoblog.com
Durante il My Special Car Show 2011 di Rimini abbiamo avuto l’opportunità di girare sulla pista esterna con i collaudatori Abarth e con le ultime novità del marchio dello scorpione: Abarth Punto Evo EsseEsse ed Abarth 500 Rally. La prima, svelata allo scorso salone di Parigi, è dotata del 1.4 Multiair in versione 180 CV e 270 Nm di coppia massima, con freni a disco anteriori forati e ventilati da 305 mm, freni a disco posteriori forati da 264 mm, pastiglie freni anteriori ad alte prestazioni, ammortizzatori anteriori e posteriori Koni FSD, molle ribassate, cerchi in lega da 18 pollici, filtro aria BMC e Marmitta Abarth con doppio terminale.
La Abarth 500 Rally è invece la versione appositamente realizzata per le competizione rallystiche e, nel nostro breve giro di prova, è stata guidata dal pilota ufficiale Luca Rossetti, attualmente impegnato nel campionato Italiano CIR con la Abarth Grande Punto S2000. La Rally è capace di 180 CV a 5500 giri ed è dotata di un cambio sequenziale sei rapporti e differenziale autobloccante a lamelle. Le prestazioni della Rally sono ben diverse da qualsiasi auto stradale, sia per la tenuta dei pneumatici da competizione una volta in temperatura, sia per il freno a mano idraulico che permette manovre millimetriche. Nel seguito trovate il video ufficiale di Abarth realizzato in occasione dell’evento Romagnolo.
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Durante l’imminente Top Marques di Monaco (14-17 aprile) Aznom e l’azienda Lucarelli-Monza presenteranno la Motore Centrale R230, originale “fun car” con caratteristiche di guida paragonabili a vetture ben più blasonate e d’elite. Questo perché la Motore Centrale trae origine da una semplice Abarth 500, modificata nei suoi componenti primari dall’ingegner Lucarelli: la trazione è posteriore, la geometria della sospensione posteriore guadagna un sistema a doppi triangoli sovrapposti ed il motore quattro cilindri viene trasferito nella parte centrale del corpo vettura, con il sacrificio dei sedili posteriori. Per questo motivo è stato realizzato un telaio aggiuntivo, che sostiene propulsore e trasmissione e contribuisce a rinforzare la scocca centrale.
La Motore Centrale dispone poi di nuovi attacchi per le sospensioni, ammortizzatori Bilstein regolabili e gomme Khumo semi-racing. Di spessore anche le modifiche destinate al 1.4, che in questa versione eroga 230 CV e 330 Nm. La conversione si completa con l’utilizzo di un impianto frenante con dischi da 335 millimetri all’anteriore, 305 al posteriore e pinze a 4 pistoncini e con il serbatoio ed il gruppo batteria posizionati all’anteriore in modo da ottimizzare la ripartizione dei pesi. La Motore Centrale 230 verrà anche proposta nella versione Pista, omologata comunque per l’utilizzo stradale e con motore da 280 CV, sospensioni e ammortizzatori completamente regolabili, roll-bar completo, differenziale autobloccante, sistema di telemetria ed un peso di 900 chili. Il trattamento di interni e corpo vettura è curato da Aznom secondo le indicazioni dei 30 clienti che alimenteranno la produzione annuale.
La Fiat 500 è stata appena lanciata sul mercato Americano, mentre Romeo Ferraris ha approntato due esemplari speciali della Abarth 695 Tributo Ferrari destinati al nuovo continente ed ulteriormente personalizzati. La Tributo Ferrari, versione a tiratura limitata della Abarth 500 e dotata di 180 Cv, è stata ulteriormente elaborata fino a raggiungere quota 260 Cv, grazie a nuovi alberi a camme, pistoni da competizione, turbina maggiorata, testata lavorata con lucidatura dei condotti e nuove sedi valvole, iniettori maggiorati, centralina rimappata e nuovo impianto di scarico completo con catalizzatore sportivo e doppia uscita posteriore.
La trasmissione, di conseguenza, è stata modificata con una nuova frizione rinforzata del cambio elettroattuato, chiamata a sopportare una coppia maggiorata di 120 Nm. Nuovo anche l’assetto totalmente regolabile, mentre l’impianto Frenante Brembo non è stato modificato. Sconosciuto il prezzo pagato dai clienti Americani per questa vettura: il modello di base, già di per sè molto esclusivo, è proposto in alcuni mercati Europei ad oltre 40.000 Euro.
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