Molto ben realizzato l’ultimo video spot dell’Audi A1: girato in bianco e nero, si focalizza sui componenti della vettura che costituiscono, secondo la casa tedesca, una perfetta sintesi di design, funzionalità e tecnologia. Essi vengono quindi usati per intrattenere in vario modo l’eterogeneo pubblico fatto di musicisti, spettatori, paracadutisti che utilizzano la componentistica dell’auto in formato extra-large. Una piccola Audi “grande in ogni dettaglio”.
Mentre l’Audi A1si prepara a debuttare nelle vetrine dei concessionari, un’altra collaborazione d’eccezione si aggiunge all’aggressiva politica di marketing della casa degli anelli, che sta facendo di tutto per attirare l’attenzione dei più giovani, target dichiarato della A1. Ecco quindi un nuovo video con i Tokio Hotel, circondati da luccicanti auto americane, ma al volante delle A1. Una curiosità: la vettura di Tom è una della A1 personalizzate che furono presentate a Maggio al Wörthersee Tour 2010, denominata, guarda caso, Hot Rod.
Anche i ragazzi di Fifth Gear si fanno un giro sulla Audi A1: l’obiettivo della casa tedesca, come è ormai noto, è contrastare da vicino la Mini. Per farlo la piccola di Ingolstadt si avvale di un carico tecnologico e di una qualità costruttiva degna di una vettura di classe superiore. Ma quelli di Evo pensano che l’auto non abbia l’handling e la piacevolezza di guida della piccola inglese. E’ probabile che per togliersi qualche soddisfazione al volante bisognerà aspettare la S1. Avete già letto la nostra prova su strada della A1?
In questo video EVO prova la nuova Audi A1, entry level della gamma dei quattro anelli. Ollie Marriage, tester del magazine inglese, sottolinea come la A1 sia inevitabilmente destinata al confronto con la Mini per prezzo, immagine e aspettative (se non altro quelle che Audi ha costruito attorno al modello). Viene apprezzata la qualità costruttiva del veicolo, che suggerisce uno spirito più votato al gusto tecnologico (o presunto tale) che al divertimento di guida. Quest’ultimo rimane ancora il punto forte della Mini che vanta uno sterzo più comunicativo e si relaziona meglio con la strada rispetto alla A1 che appare più distaccata. Chic, cool, trendy ma non adatta a chi cerca un’auto “EVO”.
Questo video mostra la costruzione della Audi A1 nello stabilimento belga di Bruxelles. La nuova piccola Audi è già ordinabile presso i concessionari italiani con prezzi di listino a partire da 16.800 €, ma le consegne inizieranno solo a Settembre. Per il momento mancano all’appello le versioni più potenti, per le quali è atteso il 1.4 TSI 180 Cv con cambio DSG 7 rapporti.
Grazie a “whitespider2″ per la segnalazione
E’ on-line il car configurator italiano della nuova Audi A1 e della RS5 coupè. La piccola di Ingolstadt parte da un prezzo di 16.800 euro, con un allestimento ovviamente molto risicato. Andando a giocare con gli optional, alcuni apparentemente irrinunciabili, il prezzo lievita molto velocemente. E non è difficile arrivare alle soglie dei 35.000 euro per averne una super equipaggiata col motore benzina più potente.
Per la RS5 si parte da 81.100 euro con una dotazione di base già molto ricca: comprende il cambio a doppia frizione, gli interni in pelle, i cerchi in lega da 19 pollici, modanature in carbonio, climatizzatore automatico a 3 zone e sedili a regolazione elettrica. Anche in questo caso è tuttavia possibile far salire il prezzo alle soglie dei 100.000 euro se non si sta attenti nella selezione delle opzioni. La vettura può inoltre essere equipaggiata con i freni in carboceramica con poco meno di 7000 euro.
Audi ha rilasciato il video del “dietro le quinte” dello spot per l’A1 che vede protagonista il cantante e attore Justin Timberlake. Dalle immagini che scorrono si evince l’effetto mozzafiato col quale è stato girato il filmato, ricco di inseguimenti e varie caratteristiche comuni alle solite pellicole cinematografiche americane. Nella parte finale del video, la Casa di Ingolstadt invia un messaggio indicante la data di messa in onda dello spot, ovvero il prossimo 4 maggio.
Continua a leggere: Audi A1: dietro le quinte dello spot con Justin Timberlake
L’Audi A1 e-tron - presente al Salone di Ginevra sotto forma di concept car - è il terzo modello a propulsione elettrica della Casa di Ingolstadt. La citycar tedesca è mossa dal motore elettrico che eroga una potenza di 102 CV ed una coppia massima di 240 Nm, il quale garantisce un’autonomia nel ciclo urbano di 50 km, nonché prestazioni di tutto rispetto: oltre 130 km/h di velocità massima e accelerazione da 0 a 100 in 10,2 secondi. Il propulsore è alimentato da batterie agli ioni di litio ricaricabili in 3 ore e contenute in moduli a forma di T alloggiati nel pavimento davanti all’asse posteriore, mentre il cambio è un selettore automatico monomarcia.
A differenza delle due concept Audi e-tron presentate in precedenza, l’A1 elettrica è equipaggiata anche con un motore termico di tipo Wankel da 20 CV di potenza, costituito da un monorotore di 254 di cilindrata, il quale funge da ricaricatore del propulsore elettrico durante la marcia e fornisce un’autonomia supplementare di 200 km, garantita dal serbatoio che ha una capacità di 12 litri. Nonostante la presenza del motore elettrico, i tecnici di Audi assicurano che l’A1 e-tron è silenziosa come ogni auto elettrica. Il peso di soli 1190 kg contribuisce a mantenere bassi i consumi: infatti, la vettura consuma solo 1,9 litri di carburante per 100 km, mentre le emissioni di CO2 sono di 45 g/km.
Immagini ufficiali Audi A1 e-tron
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Audi ha confermato la presenza al Salone di Ginevra delle concept car A8 hybrid e A1 e-tron. Quest’ultimo è il terzo modello della neonata divisione denominata appunto Audi e-tron, come le due omonime concept presentate nel corso del 2009. L’Audi A1 e-tron non è una vera e propria vettura elettrica ma un’ibrida, caratterizzata da un motore termico di tipo Wankel, ovvero rotativo.
Lo schema dell’A1 e-tron è molto simile a quello delle Chevrolet Volt e Opel Ampera, con il motore termico che serve per alimentare il propulsore elettrico da 102 CV di potenza. E’ stato scelto un motore rotativo per la sua compattezza e il minor peso rispetto anche ad un classico motore benzina a tre cilindri. Così, il motore Wankel potrebbe vivere una seconda giovinezza all’insegna del rispetto per l’ambiente.
Per quanto riguarda le caratteristiche principali dell’auto, l’Audi A1 e-tron ha un’autonomia di circa 50 km col solo motore elettrico. Invece, con l’uso del motore rotativo l’autonomia aumenta di 200 km, con consumi ed emissioni che si assestano rispettivamente su questi valori: 1,9 litri per 100 km e 45 g/km di CO2. In passato, il motore rotativo è stato utilizzato dal Gruppo Volkswagen per alcuni modelli NSU come la Ro 80.
Continua a leggere: Audi A8 hybrid e A1 e-tron con motore rotativo - Salone di Ginevra 2010
L’Audi A1 non è la prima utilitaria realizzata dalla Casa di Ingolstadt. Tralasciando l’A2 che aveva una carrozzeria monovolume a cinque porte, l’antenata della piccola vettura che sarà esposta il mese prossimo al Salone di Ginevra è rappresentata dall’Audi 50. Sono molte le caratteristiche che accomunano quest’auto all’A1, a partire dalla configurazione a 3 porte del corpo vettura. La 50 aveva anch’essa una linea slanciata e quasi da coupé, concepita da Giugiaro e poi ultimata da Bertone poco prima della produzione.
L’Audi 50 era lunga 351 cm, larga 156 cm e alta 134 cm, mentre il passo misurava 234 cm. La vettura fu presentata ufficialmente al Salone di Parigi del 1974 e debuttò sul mercato verso la fine dello stesso anno. La meccanica era molto simile a quella della Volkswagen Golf, in quanto composta dal sistema MacPherson all’anteriore e da ruote interconnese al posteriore. Inoltre, la 50 era assemblata a Wolfsburg, ovvero nell’impianto principale del Gruppo Volkswagen.
Al momento del lancio, l’Audi 50 era disponibile in due versioni: la LS equipaggiata con il motore 1.1 da 50 CV e la GL mossa dallo stesso propulsore ma con potenza incrementata a 60 CV. La denominazione derivava proprio dalla potenza erogata dalla versione base. In seguito, la piccola Audi adottò anche il motore 900 da 34 CV, proposto negli allestimenti base ed L, mentre il 1.1 da 60 CV fu sostituito dal 1.3 di pari potenza e abbinato all’allestimento GLS.
Arriva il microsito per l’Audi A1. Alla piccola della casa tedesca è dedicato un sito “creativo”: oltre alla classiche informazioni del caso, è possibile configurare la propria A1 con una serie di decorazioni specifiche e salvarla sul sito in una speciale gallery con tanto di nome e luogo di provenienza del “designer”. Un’operazione che ricorda da vicino quanto fatto da Fiat con “500 Wants You”. Probabilmente i migliori accoppiamenti potrebbero essere commercializzati come pacchetti estetici opzionali. Vi rimandiamo al comunicato ufficiale per tutti i dettagli tecnici.
Primi video ufficiali per l’Audi A1, unica “piccola premium” del segmento secondo il costruttore tedesco. Stefan Sielaff, capo del design di Ingolstadt, ci spiega gli elementi stilistici cardine alla base della A1. La prima clip invece, anticipa probabilmente lo spot che vedremo in televisione. Volendo analizzare “a freddo” la nuova entry-level del brand bavarese, possiamo dire con una certa sicurezza che possiede tutti gli elementi per essere un nuovo successo commerciale: in primis una linea decisamente giovanile che conferma e rinnova alcuni elementi stilistici cari ad Audi.