L’attuale Peugeot 308 verrà sostituita nel 2013 da una nuova hatchback di taglia media, fotografata durante la fase preliminare dei test su strada e ancora coperta da una vistosa camuffatura. La 301 avrà dimensioni inferiori e sarà quindi più agile e leggera rispetto alla 308. Replicherà dunque il positivo approccio impiegato per la 208, che si rivela 7 centimetri più corta, 1 più bassa e 110 chili più leggera nel confronto con la 207 e dovrebbe quindi assicurare una guidabilità migliore, fattore di massima rilevanza anche per la 301 dove sono presenti carreggiate più larghe.
La Peugeot 301 utilizzerà la medesima piattaforma delle Citroen C4 e DS4 e sarà proposta con motori benzina e diesel sovralimentati, cui si aggiungeranno i nuovi tre cilindri VTi benzina e con tutta probabilità l’ibrido diesel. Chiudiamo infine con l’unica annotazione ufficiale: i vertici del marchio francese hanno scelto di rinunciare al numero 309 e quindi alla numerazione progressiva per non richiamare alla memoria la sfortunata 309, prodotta fra il 1985 ed il 1993.
Durante l’imminente Chengdu Motor Show Peugeot esporrà la 308 berlina, riservata al solo mercato cinese dov’è la terza nuova vettura del Leone negli ultimi 18 mesi. La 308 Sedan viene offerta con i motori benzina da 1.6 (108 CV, 142 Nm) e 2.0 litri (150 CV, 200 Nm), entrambi abbinati ad un cambio manuale oppure automatico. Questa berlina andrà a posizionarsi nel segmento C, in compagnia delle 307 e 408, formando così una line-up destinata a catturare almeno 150.000 automobilisti cinesi l’anno. In Cina il segmento C rappresenta infatti il 60% dell’intero mercato.
Peugeot ha reso noti i listini prezzi italiani della nuova 308, la versione restyling presentata al salone di Ginevra nelle varianti Hatchback, Station Wagon, CC e Mix con omologazione Autocarro. La gamma si articola sugli allestimenti Access, Business, Active, Allure e GTi, quest’ultimo riservato alla 5 porte con motore 1.6 Turbo 200 Cv. Per la Coupè Cabriolet sono invece disponibili i soli allestimenti Active ed Allure. I prezzi sono compresi tra i 17.390 Euro della 308 Access 1.4 Vti 98 Cv 5 porte ed i 32.750 Euro della CC 1.6 200 Cv, tutti I.P.T Esclusa.
Le motorizzazioni disponibili sono 1.4 16V VTI 98 Cv, 1.6 16V VTI 120 Cv, 1.6 THP 156 e 200 Cv, 1.6 HDI 93 e 112 Cv FAP (con sistema E-HDI Start&Stop sul 112 CV) e 2.0 HDI FAP 150 e 163 CV. Le trasmissioni sono manuali o automatiche, con versioni robotizzate per il solo 1.6 E-HDI 112 Cv.
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Si è svolta sul circuito di Magione la 5° Edizione della 25 Ore Energy Saving Race, gara di consumo per vetture di serie. Anche quest’anno, come nella edizione 2010, abbiamo potuto partecipare grazie all’ospitalità dei colleghi di Mondadori e grazie al supporto di Peugeot Italia, che è stato ben ripagato dal 1° e 2° posto assoluto delle vetture a disposizione: Peugeot 308 1.6 HDI FAP SW ed RCZ 2.0 HDI FAP. Il regolamento, identico al 2010, prevedeva 25 ore di gara in pista con 6 soste obbligatorie. Un fattore matematico è stato calcolato prendendo in considerazione il consumo effettivo, i chilometri percorsi nelle 25 ore ed una serie di dati tecnici della vettura quali potenza, peso e consumi dichiarati. La 308 1.6 HDI FAP 109 Cv ha vinto la classifica assoluta alla media di 65,267 km/h, con un consumo di 4,73 l/100 km, contro un dato dichiarato nel ciclo misto di 4,8 l/100 km percorrendo 618 giri di pista per un totale di 1569,111 km (soste comprese), ma la vera sorpresa è stato il secondo posto assoluto della sportiva RCZ con il 2.0 HDI FAP 163 Cv, giunta al traguardo ad una media di 66,314 km/h con un consumo di 5,05 l/100 km, contro un dichiarato di 5,3 l/100 km percorrendo 628 giri di pista per un totale di 1594,184 km.
Tra i 19 partenti di questa edizione, oltre a modelli di grande diffusione come Kia Venga, Citroen DS3, Bmw Serie 1, Honda CR-Z, Mini One, Alfa Romeo Giulietta e Smart ForTwo diesel (autrice del miglior consumo assoluto con 25,73 km/l), va ricordato il debutto assoluto in competizione di una auto elettrica, la Citroen C-Zero: per lei sono stati stabiliti parametri specifici di regolamento per le soste e la ricarica ed il miglior risultato ottenuto in pista è stato quello di 150 km percorsi con una singola carica, pur non sfruttando praticamente in nessuna occasione il recupero d’energia in frenata.
Come nella scorsa edizione, le condizioni climatiche mutevoli hanno messo a dura prova i piloti, che alternandosi alla guida hanno dovuto trovare il giusto equilibrio tra velocità e consumi tra i cordoli della pista umbra. Dalle 11.00 del Sabato fino alle 12.00 della Domenica, le auto hanno proseguito la loro gara senza problemi tecnici di rilievo e con un paio di uscite di strada dovute all’asfalto bagnato ed alla guida “particolare” messa in atto per ottenere i consumi migliori. Le strategie impostate dai team hanno portato alcuni a preferire tempi moderatamente veloci, pur percorrendo lunghi tratti del percorso in rilascio o in folle, mentre altri hanno scelto ritmi più lenti, sfruttando i propulsori ai regimi di coppia massima.
Peugeot presenta al salone di Ginevra la 3008 Hybrid4 nella versione di serie, insieme al restyling della 308 in versione hatchback, station wagon e coupè cabriolet. La 3008 Hybrid4 rappresenta un primato per la casa francese, che propone il primo diesel ibrido sul mercato, dotato del noto 2.0 HDI da 163 Cv abbinato ad un motore elettrico da 37 Cv che fornisce potenza all’asse posteriore. Questo permette di sfruttare una potenza massima di 200 Cv con 500 Nm di coppia ed anche di utilizzare, quando necessario, la trazione integrale o la propulsione totalmente elettrica.
Il consumo medio è pari a 3,8 l/100 km con emissioni di 99 g/km di CO2, grazie anche all’apporto del sistema Start-Stop ed al cambio robotizzato a 6 rapporti. Il bagagliaio offre comunque una capacità di 420 litri e lo spazio è ridotto solo al di sotto del piano di carico, dove una porzione viene utilizzata dal sistema di propulsione elettrica. La 3008 Hybrid4 sarà disponibile nel corso del 2011 con una Limited Edition proposta a 41.000 Euro.
In occasione del salone Svizzero Peugeot ha svelato anche il restyling della 308, esteso a tutte le versioni di carrozzeria. A cambiare è il frontale, ora dotato di Led diurni, mentre al posteriore e negli interni le modifiche sono solo di dettaglio. La gamma motori prevede le versioni 1.4 VTI 98 CV, 1.6 VTI 120 CV, 1.6 THP 156 e 200 CV (quest’ultimo riservato alla GTI) ed i diesel 1.6 HDI 92 e 112 CV (anche in versione E-HDI con Start Stop di seconda generazione) e 2.0 HDI 150 e 163 CV con cambi manuali ed automatici.
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Il restyling destinato alla Peugeot 308 berlina interessa anche le versioni con carrozzeria station wagon e cabriolet, aggiornate nel frontale e nella gamma motori quattro anni dopo l’introduzione sul mercato. Gli stilisti francesi hanno modificato la calandra per uniformarla al nuovo family feeling, utilizzando al contempo gruppi ottici con luci diurne a LED posizionate ai margini dell’incavo destinato ai fendinebbia. Nell’abitacolo sono presenti finiture di maggior pregio e materiali inediti, mentre la tavolozza colori per la carrozzeria prevede le tinte Bourrasque Blue, Philaea Blue, Umber, Bianca White, Hurricane Grey, Vapor Grey, Aluminium, Shark Grey, Black Pearl, Babylon Red e Pearlescent White (riservato alla 308 CC). Tutti i modelli traggono inoltre beneficio dai 25 chili limati rispetto alle versioni pre-restyling.
Anche la station wagon è disponibile nella versione e-HDi FAP 112, con sistema Stop&Start, pneumatici 16 pollici ad alta efficienza, nuovo servosterzo elettromeccanico e modifiche al corpo vettura che hanno permesso di migliorare l’aerodinamica fino al cx record di 0.28. I consumi diminuiscono di conseguenza: fino all’estate 2011 sarà omologata a 110 g/km, per poi toccare i 98 g/km. La gamma motori prevede le unità benzina 1.4 VTI 1.4 (98 CV), 1.6 VTI (120 CV), 1.6 THP (156 e 200 CV) e diesel 1.6 HDI (92 e 112 CV) e 2.0 HDI (150 e 163 CV). La Peugeot 308 restyling sarà in vendita da maggio 2011.
Continua a leggere: Peugeot 308: il restyling anche per le Station Wagon e Cabriolet
Peugeot presenta il restyling della 308, che debutterà al salone di Ginevra e sarà in seguito disponibile in Europa a partire dal mese di Aprile 2011. Il frontale, comune ai modelli 5 porte, station wagon e CC, è stato modificato nelle linee e nei gruppi ottici e sono state introdotte nuove luci LED diurne nella sezione riservata ai fendinebbia, mentre gli aggiornamenti meccanici sono sopratutto legati all’introduzione della tecnologia E-HDI per il 1.6 112 Cv FAP con sistema Stop&Start. Tutti i modelli hanno beneficiato anche di una riduzione di peso medio di circa 25 kg, nuovi pneumatici da 16″ a basso attrito per ridurre i consumi, nuovo servosterzo elettromeccanico e modifiche aerodinamiche che hanno portato alcune versioni a raggiunger il valore record di cx di 0,28. La versione base 5 porte con motore 112 Cv sarà capace di emissioni pari a 110 g/km, ma è in corso l’omologazione di una versione capace di appena 98 g/km.
Gli interni sono stati aggiornati con nuovi materiali e combinazioni di accessori degli allestimenti disponibili, tra cui spicca la confermata GTi, ora caratterizzata da cuciture in colore rosso, logo GTi in alluminio sul volante e cerchi in lega in colore Storm Grey. La gamma Peugeot 308 si articola su 8 propulsori: i benzina 1.4 VTI 1.4 98 Cv, 1.6 VTI 120 Cv, 156 Cv e 200 Cv ed i diesel 1.6 HDI 92 Cv, 112 Cv e 2.0 HDI 150 e 163 Cv con cambi manuali 5 o 6 rapporti ed automatici su alcuni allestimenti. La nuova cartella colori comprende le tinte Bourrasque Blue, Philaea Blue, Umber, Bianca White, Hurricane Grey, Vapor Grey, Aluminium, Shark Grey, Black Pearl, Babylon Red e Pearlescent White, quest’ultimo riservato alla 308 CC.
L’ente tedesco ADAC ha organizzato il crash test frontale tra i modelli Ford Fiesta e Peugeot 308, di cui vi mostriamo il video riassuntivo. Lo scopo è ben preciso: constatare il comportamento delle due vetture, una appartenente al segmento B e l’altra al segmento C, entrambe trionfatrici nei test Euro NCAP per le tanto ambite 5 stelle. Il test di ADAC evidenzia i limiti di Euro NCAP, le cui 5 stelle non sono sinonimo di assoluta sicurezza di una vettura. Dal crash test tra Fiesta e 308 emerge anche il differente comportamento di ogni vettura in un incidente. ADAC sottolinea che se le Case automobilistiche adottassero un criterio comune nello sviluppo della sicurezza delle auto, gli incidenti con lesioni per gli occupanti calerebbero del 7%. Vi consigliamo vivamente la visione del filmato in alto.
La denominazione della sostituta della Peugeot 308 sta per diventare un “caso” tra gli appassionati della Casa del Leone. Infatti, dopo più di 80 anni potrebbe scomparire la tipica denominazione composta da tre cifre con lo zero centrale, introdotta nel 1929 con la Peugeot 201. Fatto sta che Peugeot è intenzionata ad abbandonare l’attuale nomenclatura per evitare di riproporre il numero 309, identificativo della vettura di segmento C degli anni ‘80 e ‘90, ai quei tempi sviluppata dalla consociata Talbot come sostituta della Horizon.
Secondo quanto riportato dall’edizione tedesca del “Financial Times”, la Peugeot 508 è l’ultima vettura della Casa del Leone ad essere identificata dalle storiche tre cifre. Ciò significa che anche la sostituta della Peugeot 207 non adotterà la numerazione 208, come riportato dal sito “AutoInternationaal” nei primi di ottobre. Inoltre, anche il direttore generale Jean-Marc Gales ha dichiarato che in Peugeot è allo studio la nuova nomenclatura per la Casa del Leone.
Le prossime generazioni delle vetture Peugeot non saranno più identificate da numeri ma nemmeno da nomi, semmai da sigle alfanumeriche. Infatti, le concept SR1, EX1 e HR1 non hanno anticipato solo i nuovi concetti stilistici, ma anche il futuro delle vetture francesi in fatto di denominazioni. La stessa nostra deduzione è stata fatta dai colleghi spagnoli di “Motorspain.com“, come spiegamo dopo il salto.
Continua a leggere: Peugeot: le concept SR1, EX1 e HR1 anticipano la nuova nomenclatura?
Peugeot ha comunicato di aver apportato modifiche alla gamma dei modelli 308 e 807. Debutta in Italia la Peugeot 308 GTi - in vendita a 23.900 euro - che sostituisce la versione GT, mentre la berlina e la Sw Ciel sono ora disponibili nell’allestimento speciale Sportium, riconoscibile dai seguenti accessori: paraurti anteriore sportivo con impianto lavafari, cerchi in lega “Stromboli” da 17 pollici, Pack Urban, Pack Visibilità, volante sportivo in pelle traforata con inserto in alluminio, WIP Bluetooth, tappetini, pomello del cambio, pedaliera, appoggiapiede e battitacco in alluminio.
In più, la 308 berlina prevede il paraurti posteriore con estrattore opaco, mentre la 308 Sw ha i vetri posteriori oscurati con lunotto fisso. Inoltre, debuttano i nuovi motori Euro 5 e le versioni in allestimento Business hanno un prezzo di listino più alto di 250 euro, anche perché adesso la dotazione di serie comprende i servizi “Peugeot Connect SOS” e “Peugeot Connect”, disponibili invece come optional - in abbinamento all’opzione WIP Nav - a 290 euro per l’allestimento Premium, a 790 euro per l’allestimento Tecno Sport, mentre per gli allestimenti Tecno, Féline e GTi il sovrapprezzo è quantificato in 1.090 euro.
Per quanto riguarda la Peugeot 807, la gamma della grande monovolume del Leone è stata sottoposta ad una intelligente semplificazione. Ora la 807 è disponibile solo negli allestimenti ST e SV, mentre le motorizzazioni previste sono due, entrambe diesel Euro 5 con FAP: 2.0 16V HDi da 136 CV e 2.0 16V HDi da 163 CV, quest’ultimo disponibile anche con cambio automatico a 6 rapporti, oltre al meccanico a 6 marce. Infine, ai prezzi base dei tre modelli: i listini delle Peugeot 308, 308 Sw e 807 partono rispettivamente da 16.990 euro, 17.890 euro e 32.500 euro.
Peugeot ha rilasciato le prime immagini ufficiali della 308 GTi, allestimento sportivo disponibile a partire dalla prossima estate. L’hatchback del Leone viene resa più sportiva da alcuni ritocchi estetici, come il labbro anteriore in finto carbonio, lo spoiler posteriore e il doppio terminale di scarico cromato. Gli stilisti francesi hanno poi realizzato un specifico estrattore color Perla Nera e collocato qua e là numerosi loghi GTi, in aggiunta ai cerchi in lega da 18 pollici (con pneumatici 225/40) che nascondo un impianto frenante potenziato, composto da dischi over-size - 340mm all’anteriore, 290mm al retrotreno. Nell’abitacolo, invece, la più frizzante fra le 308 è riconoscibile per la presenza di inserti in alluminio su volante (in pelle), pedaliera e pomello del cambio.
La Peugeot 308 GTi è equipaggiata con il motore 1.6 THP da 200 cavalli e 275Nm di coppia, già utilizzato dalla coupé RCZ in virtù della notevole rotondità di utilizzo: la coppia massima è disponibile da 1.700 a 4.500 giri/minuto. Merito della sovralimentazione Twin-Scroll, abbinata al sistema di alzata delle valvole variabile (VTi), che assicura ottime performance velocistiche (7.7 secondi nello 0-100 km/h, 27.8 secondi sui 1000 metri) abbinate ad un consumo medio di appena 6.9 litri per cento chilometri. La presenza del cambio manuale a sei rapporti, inoltre, permette di riprendere da 80 a 120 km/h in 6.7 secondi quando viene utilizzata la quinta marcia.
Peugeot renderà disponibile la 308 GTi per il mercato italiano a partire dal prossimo mese di luglio, con prezzo di 23.900 euro.
PSA Peugeot-Citroën e Mitsubishi hanno inaugurato ufficialmente la produzione nella nuova fabbrica russa di Kaluga, realizzata in joint-venture. L’impianto, per il 70% dei francesi e per il restante 30% di proprietà del partner nipponico, sorge a 180 km a sud-ovest di Mosca.
L’investimento iniziale per la fabbrica, complessivamente pari a 470 milioni di euro, rappresenta una prima, importante base per i francesi in Russia, e costituisce una fondamentale premessa per raggiungere un ruolo di primo piano nel promettente mercato est-europeo.
A partire da oggi, la fabbrica avvierà la produzione della Peugeot 308. Dopo di lei arriveranno anche le linee della Citroën C4 ed in seguito quelle dei tre SUV gemelli Citroën C-Crosser, Peugeot 4007 e Mitsubishi Outlander. Lo stabilimento raggiungerà il massimo della sua capacità produttiva, ben 125.000 auto l’anno, nel 2012: 85.000 unità saranno costituite dalle future medie francesi e altre 40.000 dal trio di sport utility.
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