Un esemplare della nuova Aston Martin DB9 è stato fotografato sul circuito del Nurburgring pressoché sprovvisto di camuffature o altri elementi protettivi. Queste immagini confermano dunque le più recenti indiscrezioni, secondo cui entro l’estate verrà introdotta la nuova generazione della sportiva con motore V12. “Dobbiamo festeggiare il nostro centesimo anniversario in maniera degna e meritevole – spiegò l’amministratore delegato Ulrich Bez –. Per questo motivo non lanceremo un’edizione speciale o una limitatissima fuoriserie come la One-77. Sarà un modello di riferimento per il marchio”.
La nuova DB9 si proporrà come un marcato aggiornamento dell’odierna DBS. A livello tecnico vi sarà quindi una “semplice” evoluzione, mentre il corpo vettura avrà numerosi elementi di raccordo con la One-77: non è quindi azzardato immaginare una sezione anteriore simile, per forme e dettagli, mentre i parafanghi – come evidenzia il muletto – saranno più muscolosi della DBS. Il V12 manterrà inalterata la cilindrata (6.0) e svilupperà qualche CV in più degli attuali 476, senza tuttavia inficiare su consumi ed emissioni.
Il facelift della Kia Sorento è stato sorpreso al Nurburgring durante alcuni test in pista. Le coperture sulla carrozzeria sono ancora molto pesanti e non mostrano molti particolari dell’auto, solo i fari anteriori e nuovi particolari del posteriore.
Il retro dell’auto dovrebbe subire alcune modifiche vista la massiccia presenza di camuffature che lasciano però intravedere parte del design dei nuovi fanali posteriori. Proprio questi fari sembrano diversi rispetto alle precedenti versioni viste negli altri avvistamenti e potrebbero essere quelli definitivi che verranno montati sulla vettura che verrà lanciata sul mercato.
Anche il paraurti anteriore sarà oggetto di restyling con un nuovo design che rinfrescherà la linea del frontale dell’auto diversificandola dall’attuale versione e rendendola più accattivante e moderna. Nessuna notizia è ancora trapelata per quanto riguarda un eventuale aggiornamento della gamma motori del suv coreano.
Jalopnik sottolinea come la Ferrari P4/5 Competizione abbia stabilito il secondo miglior tempo di sempre al Nurburgring nella categoria “Production-Derived Sports Car”, composta da quelle automobili che mantengono una parentela con vetture di serie e derivano perciò da vetture prodotte non in esemplare unico. La sportiva commissionata da James Glickenhaus ha percorso gli oltre 22 chilometri della pista tedesca in 6 minuti e 51 secondi, ovvero circa 4 secondi più della Pagani Zonda R (6:47.50) attuale detentrice del record e circa 7 secondi meno della Ferrari 599XX (6:58.16). Il tempo è stato fissato durante le fasi di qualificazione alla 24 Ore del Nurburgring.
La Ferrari P4/5 Competizione è l’emanazione corsaiola della P4/5. Deriva da una F430 GT2 ALMS e ne utilizza il motore V8 4.3 da 435 CV, montato all’interno di una scocca realizzata in pannelli d’alluminio. Pesa 1.230 chili ed utilizza un cambio sequenziale a sei rapporti.
Gazoo Racing ha presentato un prototipo della Toyota GT 86 Twincharged. Dopo i numerosissimi rumor di una versione più performante della GT 86, Gazoo Racing ha lanciato la Sport FR Concept che, a quanto riportato sulle pagine del sito ufficiale del tuner, arriverebbe ad una potenza di 320 cavalli e 420 Nm di coppia massima grazie all’adozione di un sistema con una turbina accoppiata ad un compressore volumetrico.
I dettagli sono ancora abbastanza scarsi: dalle immagini si possono vedere le modifiche estetiche ed aerodinamiche, come i nuovi paraurti, l’alettone ed i passaruota allargati, ma ancora nulla è chiaro sugli interventi meccanici di contorno all’installazione del sistema di sovralimentazione. L’auto dovrebbe montare anche freni aggiornati con un sistema Gazoo Racing, oltre ad un nuovo assetto tarato appositamente sulle nuove capacità prestazionali della piccola sportiva. Dalle immagini si può inoltre vedere un roll bar interno con barre torsionali, oltre a nuovi terminali che saranno accoppiati ad un quasi certo nuovo sistema di scarico.
La notizia risulta abbastanza importante nell’ottica di una versione di serie sovralimentata: Gazoo Racing è infatti in strettissimi rapporti con il Toyota e farà correre alcune GT 86 ufficiali alla 24 Ore del Nurburgring. Da notare anche che il precedente prototipo sportivo realizzato da Gazoo Racing, la Toyota iQ Supercharger, è stato confermato dal marchio giapponese per una produzione in serie di mille esemplari.
Continua a leggere: Toyota GT 86 sovralimentata: la prima è di Gazoo Racing
Al vertice dell’offerta MINI si pone ora la nuova John Cooper Works GP, seconda generazione di una vettura già proposta nel 2006 ed ora disponibile in appena 2.000 esemplari. La nuova John Cooper Works GP prevede una marcata caratterizzazione estetica e numerosi aggiornamenti che interessano i settori propulsione, assetto e aerodinamica. A livello stilistico si riconosce per la vistosa anteriore e per il nuovo ed ampio spoiler posteriore, per le bandelle sottoporta e per l’estrattore sviluppato ex-novo: quest’ultimo aiuta ad ottimizzare il convogliamento dell’aria nella zona del sottoscocca. Viene inoltre eliminato il divanetto posteriore, soluzione fondamentale per ottenere quel “race-feeling” a cui l’auto ambisce.
Restano purtroppo sconosciute le caratteristiche sul motore, anche se non è azzardato pensare ad una versione ulteriormente potenziata del 1.6 benzina Twin-Scroll Turbo: i cavalli – secondo precedenti indiscrezioni – dovrebbero aumentare fino a quota 230. La John Cooper Works GP è infine munita di un assetto specifico, di tipo regolabile, tarato per soddisfare le richieste del Nurburgring su cui è stata a lungo collaudata. MINI precisa infatti che l’ultima evoluzione della berlina – nel 2013 debutterà la III generazione – percorre il circuito tedesco in appena 8 minuti e 23 secondi, 19 secondi in meno rispetto alla serie precedente. Viene presentata in queste ore durante il MINI United Festival (11-13 maggio), raduno dedicato all’universo MINI ed in programma a Le Castellet, in Francia.
Aston Martin presenterà l’erede della DBS ad un ristretto pubblico di clienti al Nurburgring il prossimo 18 maggio. Ancora nulla è trapelato per quanto riguarda l’aspetto o i dati tecnici della vettura ma l’auto, che ha preso il nome in codice di Aston Martin 310, ha già avuto alcuni ordini fatti dai clienti più appassionati, che dovrebbero riceverla a cavallo tra il dicembre 2012 ed il gennaio 2013.
La vettura dovrebbe rivelarsi ancor più sportiva dell’attuale DBS, con un look più aggressivo e muscoloso, con passaruota bombati ed un inedito design dell’anteriore. Alcune parti della vettura saranno direttamente derivate dalla One-77, così come gli interni che richiameranno la hypercar del marchio inglese.
Il propulsore dovrebbe rimanere lo stesso V12 da 6.0 litri dell’attuale DBS, portato a quota 600 cavalli ed abbinato ad un corpo vettura ben più leggero e rigido. Così facendo la vettura dovrebbe migliorare notevolmente le proprie prestazioni velocistiche e di handling ed al contempo diminuire i consumi e le emissioni di CO2 nell’atmosfera.




Via | GTSpirit
Jaguar ha lanciato un servizio di Ring Taxi alternativo al programma BMW, le cui M3 ed M5 hanno finora operato senza alcuna forma di concorrenza. Il Giaguaro sfrutta dunque la grancassa mediatica garantita dal Nurburgring ed allestisce una XJ Supersport, modificata in alcuni componenti per renderla conforme alle normative di sicurezza. Resta invariato il motore V8 5.0 Supercharged da 510 CV e 625 Nm, mentre i sedili in pelle regolabili e riscaldabili vengono sostituiti da elementi a guscio con cinture di sicurezza a quattro punti. Nell’abitacolo è poi installato un roll-bar completo. L’estetica beneficia invece di una verniciatura grigio opaco non presente in gamma.
“Da qualche anno ormai gestiamo al Nurburgring un centro ricerca e sviluppo – commenta Frank Klaas, responsabile della comunicazione –. Riteniamo sia il posto migliore per esporre le qualità stradali delle nostre vetture. In particolare la XJ Supersport meraviglia chiunque la provi per l’assoluta facilità nel gestire e divertirsi con i cavalli a disposizione”.
Continua a leggere: Jaguar: la XJ V8 S/C Supersport debutta come Ring Taxi
Queste foto spia ritraggono la versione definitiva dell’Audi RS6 completamente cammuffata. La vettura, coperta interamente da una pellicola che non ne lascia intravedere le linee, è stata ripresa al Nurburgring durante alcuni test sul Nordschleife eseguiti molto presto alla mattina.
Ci si aspetta che Audi monterà sulla RS6 il V8 biturbo TFSI da 4.0 litri gà presente su S6, S7, S8 e sulla Bentley Continental GT V8. La potenza della vettura non è ancora chiara ma sarà molto probabilmente superiore ai 500 cavalli vista la tipologia d’auto. La Bentley Continental Gt con lo stesso motore sviluppa 507 cavalli e 660 Nm, mentre l’Audi S8 ne eroga 520 cavalli e 650 Nm.
L’RS6 avrà, come sempre nella storia di questo modello, una carreggiata allargata, abbinata a freni ultraperformanti che terranno a bada l’enorme potenza del propulsore. Il paraurti anteriore dell’auto sembra confermare le foto spia sulla neve che abbiamo pubblicato a gennaio e, come anticipatovi, l’auto monterà due terminali di scarico ovali. Non è da scartare l’ipotesi che Audi utilizzi alcune parti in CFRP, come già fatto sulla RS3, per contenere il peso.

BMW ha rilasciato le prime immagini ufficiali della nuova M5 F10 Ring-Taxi. La vettura è l’ultima evoluzione dell’auto utilizzata per fare dei giri turistici al Nurburgring con al volante un pilota professionista. Il prezzo negli anni, oltre alla popolarità del servizio del Ring-Taxi, è aumentato notevolmente: oggi per fare un giro sul sedile del passeggero con la nuova BMW M5 Ring Taxi bisogna prenotarsi con mesi di anticipo e sborsare ben 216 euro.
L’auto differisce esteticamente dalla quinta serie della M5 unicamente per gli adesivi del reparto Motorsport di BMW e per alcune scritte che denotano il modello. A livello meccanico risulta invariata rispetto alla versione stock: il propulsore V8 da 4.4 litri è capace sulla carta di 560 cavalli e 680 Nm, anche se in una recente prova al banco rulli i dati si sono rivelati poco veritieri.
L’accelerazione da 0 a 100 km/h è coperta in 4.4 secondi, mentre per lo 0-200 ne bastano 13. La velocità massima è autolimitata ma, se si sceglie l’M Driver’s Package l’M5 F10 arriva a toccare i 305 km/h. I tecnici del marchio bavarese hanno lavorato molto per ridurre i consumi: la nuova M5 consuma il 30% in meno della vecchia M5 e60, percorrendo 100 km con 9.9 litri di benzina.
Jalopnik ha scovato due simpatiche “Easter Eggs” presenti in alcuni punti nascosti della SRT Viper. I tecnici della Vipera hanno infatti disegnato il profilo dei circuiti di Lagua Seca e del Nurburgring su altrettanti elementi in plastica presenti nell’abitacolo. L’indole della Viper emerge anche dai particolari…
Toyota ha rilasciato un nuovo video ufficiale della GT 86. Questa volta le immagini mostrano il completamento della piccola sportiva preparata da Gazoo Racing per partecipare al Campionato Giapponese di Rally.
La casa nipponica non ha ancora rilasciato le specifiche tecniche della vettura ma i vertici della casa hanno annunciato che due Toyota GT 86 Gazoo Racing parteciperanno alla 24 Ore del Nurburgring accompagnandosi alla Lexus LFA del Team Gazoo Racing.
La piccola sportiva di Toyota è stata sviluppata insieme a Subaru e monta un motore boxer a quattro cilindri da 2 litri con iniezione diretta D4-S capace di erogare, nella sua versione stradale, 200 cavalli. Il peso della vettura è di soli 1180 kg che, unito alla trazione posteriore, permette all’auto di essere molto divertente da guidare ma al contempo precisa e piacevole.
La Mini Cooper S John Cooper Works GP è stata ripresa più volte durante le fasi di testing al Nurburgring con vistose cammuffature che lasciano pensare ad un kit aerodinamico direttamente derivato dalla versione Challenge. Secondo i dati raccolti in un’intervista fatta a Kay Segler, vice presidente del gruppo Mini, la GP verrà presentata tra poco più di un mese al circuito Paul Ricard di Le Castellet durante un evento della Community Mini.
Durante la stessa intervista è anche emerso che la nuova Cooper S John Cooper Works GP sarebbe ben 20 secondi più veloce rispetto alla precedente GP sul Nordschleife. Per quanto si conosce ora, Segler non ha infatti dichiarato alcun dato ufficiale sulla vettura, la nuova generazione della Mini Cooper S John Cooper Works GP dovrebbe avere una potenza di 220 cavalli, solo 5 in più della precedente versione.
I soli 5 cavalli che differenziano le due generazioni non spiegano l’abissale distacco di 20 secondi tra le due vetture. La riduzione del peso e le profonde modifiche all’assetto ed ai freni potrebbero spiegare questa abissale differenza, mentre l’estrattore posteriore e l’alettoncino dovrebbero aver risolto i problemi di leggerezza del posteriore dell’auto in curva rendendola molto più veloce e gestibile nel misto veloce.




Via | autoblog.com