Mercedes lancia una nuova applicazione per iPhone 4, dedicata alla CLS: si chiama AR Sense 360° ed è un percorso interattivo attraverso contenuti multimediali legati alle innovative caratteristiche della vettura, volute per soddisfare i cinque sensi. La Realtà Aumentata consente di innescare l’esperienza attraverso il volto dell’utente, di accedere all’interno dell’abitacolo e navigare nelle animazioni video e 3D. Purtroppo l’applicazione è disponibile esclusivamente per iPhone 4 perché si avvale delle sue due fotocamere, necessarie per il corretto funzionamento di questa app.
Ombre dell’Unione Sovietica si affacciano nella moderna Russia, con una mossa di puro spirito nazionalistico, più che di ritorno ai tempi dei grandi leader sovietici. Il Cremlino sta decidendo di sostituire le Mercedes presidenziali con dei nuovi modelli marchiati Zil, ovvero le auto che per tutto il secolo scorso hanno accompagnato le alte cariche dell’URSS.
Da Stalin a Gorbaciov, le Zil sono un vero e proprio pezzo di storia russa, seppure non abbiano mai avuto un particolare seguito commerciale nei paesi extrasovietici, eccezion fatta per qualche paese dell’est europeo e dei balcani, che ha adottato le limousine russe come auto di rappresentanza.
Dal modello del 1927, denominato F-15 (tranquilli, l’omonimia con l’aereo da caccia a reazione è un puro caso) fino alla 41047, l’ultima limo dell’azienda, prodotta fino al 2002, passando ovviamente per la famosa ZIS-110, l’auto di Joseph Stalin, diventata poi famosa nel cinema come auto da gangster, e per la ZIS 111 di chiara ispirazione americana, negli anni della “perestrojka”.

Avevamo scritto ieri delle dichiarazioni dell’amministratore delegato del Gruppo Daimler relative alla volontà di ridurre le spese, ma non gli investimenti. Ma le parole di Zetsche, durante l’assemblea generale del Gruppo, hanno riguardato indirettamente anche il tema della recente ipotesi di accordo fra Fiat e Chrysler.
E’ importante ricordare che quando nel 2007 il Gruppo DaimlerChrysler si sciolse, il controllo di Chrysler passò alla Cerberus Capital Management per l’80.1% del capitale, ma Mercedes tenne per se un significativo 19,9% di cui al momento è ancora proprietaria e che è molto di più di quello che le varie ipotesi di accordo riconoscerebbero a Fiat. Ovviamente l’attuale situazione non ha alcun senso e nessuno sbocco e quel 19,9% che fino a qualche mese fa era quasi solo un peso e un vincolo per i tedeschi, adesso ha assunto una rilevanza strategica notevolissima.
Cerberus preme per acquistare la quota di Mercedes, per facilitare e rendere operativo l’accordo con Fiat, ma ora a Stoccarda il prezzo dell’offerta è considerato inaccettabile: “Le richieste di Cerberus stanno rendendo difficile il raggiungimento di un accordo” ha detto, lapidario, Zetsche. La sensazione è che celebrando il matrimonio con Fiat si siano sottovalutate le implicazioni del matrimonio precedente di Chrysler, tutt’altro che finito. Non ci resta che attendere nuovi sviluppi di questa vicenda a metà strada fra le finanza e il settore automobilistico.
Via | MilanoFinanza.it
O inquietante tempismo, risparmia noi automobilisti dalle tue conseguenze. Rendici immuni dalle inevitabili logiche di egemonia. Lasciaci gustare lo scontro fra Golia e Golia dopo averlo amabilmente provocato. Con “casuale” puntualità, infatti, Volker Mornhinweg, presidente di Amg, ha usato la parola “sciocchi” per giudicare chi non considera le emissioni inquinanti come variabile da valutare durante lo sviluppo di un nuovo modello.
Guarda caso, proprio ieri Audi ha difeso a spada tratta la scelta del “cavallo selvaggio”, ottenuto senza badare alla quantità di CO2 emesso e, soprattutto, non mostrando il benché minimo interesse per purificare la propria coscienza. Ma torniamo a Mornhinweg
Continua a leggere: Amg, stilettata ad Audi: sciocco chi sottovaluta le emissioni
Questi render non ufficiali potrebbero anticipare concretamente l’aspetto dalla nuova McLaren, che ha già collezionato diversi nome di progetto. F12 secondo alcune indiscrezioni, P11 secondo altre, oppure semplicemente F2 visto che riporta McLaren nell’olimpo delle supercar dopo la incredibile F1 degli anni ‘90.
Al momento non ci sono notizie certe neanche sui motori, visto il possibile ostracismo di Mercedes. E’ possibile che arrivi un inedito V10 da circa 600Cv, comunque basato sul progetto dell’attuale propulsore della SLR. Per ora godiamoci queste immagini, che a dire il vero non denotano grande fantasia ed hanno un carica innovativa molto meno forte rispetto alla F1, a suo tempo vero e proprio fulmine a ciel sereno nel mondo delle supersportive.
Continua a leggere: McLaren: questa la linea della nuova supersportiva ?

Una Chevrolet (ex Daewoo) con un bel Sei Cilindri BMW dentro il cofano? Detta così sembra una provocazione, ma i tempi stanno cambiando e la Fabbrica Bavarese di Motori potrebbe tornare a tenere fede al suo nome, cioè fornire i cuori della sua produzione anche ad altri costruttori.
Friedrich Eichiner, membro della Direzione di BMW, ha recentemente dichiarato a Automotive News che entro la fine dell’anno si deciderà per la vendita di motori e componenti ad altri Gruppi automobilistici. In particolare a precisa domanda se le altre Case fossero GM, Mercedes o Fiat non si è trincerato dietro il più classico dei “no comment”, ma ha detto ben più chiaramente: “Stiamo parlando con le Case citate”.
GL o G? Questo è il problema. Con questa domanda inizia la prova su strada di auto, motor und sport, che ha messo a confronto due fuoristrada davvero molto diversi e lontani tra loro, nel tempo e nella concezione. Tradizione fuoristradistica o perfezione tecnica? Ecco i valori messi in campo rispettivamente da G 500 e GL 500.
Chiariamo subito una cosa: la “G” della più vecchia sta per Gelände, (terra, terreno) e le virtù che si possono facilmente immaginare dal nome, vengono confermate limpidamente alla prova dei fatti. La G è semplicemente imbattibile nell’offroad duro, e nonostante il super-SUV della Stella sia uno dei più attrezzati per il fuoristrada in una categoria sempre più dimentica delle sue vere origini (marce ridotte, differenziali bloccabili, elettronica a volontà), la “nonna” semina la “nipotina” che pure ha una trazione davvero notevole anche sui fondi più ardui.
Su strada lascia letteralmente esterrefatti il gap generazionale tra i due mezzi. La G, come i veri fuoristrada d’antan si trova fuori dal suo habitat naturale: guidarla ti fa percepire empiricamente la differenza abissale tra un mezzo nato nel 1979 ed un’auto odierna. Per rendere in parte chiara la distanza, basta guardare al Cx dei due offroad: 0,54 la G, 0,38 la GL.
Mercedes GL 500 vs Mercedes G 500
Continua a leggere: Confronti impossibili: Mercedes GL vs Mercedes Geländewagen

Anche l’elaborazione può essere cosmopolita: in questo caso un tuner giapponese (la Wald International) ha modificato una macchina tedesca (la Mercedes CL), presentando il proprio prodotto ad un salone statunitense (il SEMA di Las Vegas). Il risultato? Meno variegato di quanto si potrebbe immaginare…
Continua a leggere: Wald Mercedes-Benz CL: the dark side of the coupè

Arrivano le prime foto spia di un muletto della futura piccola SUV Mini (la “Colorado”). Ci aspettiamo che nella versione finale la carrozzeria subisca modifiche sostanziali rispetto a questo muletto, che sembra una semplice versione rialzata della Clubman
Nonostante il muletto mostri un frontale tipico della Cooper S, nel posteriore si nota l’assenza del secondo terminale di scarico, forse sacrificato per ottenere lo spazio necessario agli organi meccanici. Se anche si trattasse della versione aspirata, il passaggio del terminale di scarico da sinistra a destra evidenzia comunque modifiche importanti nel sottoscocca. Per quanto riguarda la gamma motori, ci si aspetta che la Colorado la mantenga immutata rispetto alla Clubman: tre motori, tutti da 1,6 litri di cilindrata, i due benzina da 120 e 175 cavalli e il diesel da 110).
Sarà interessante sapere se si concretizzeranno le voci che vogliono che questo modello sarà frutto di una collaborazione con Mercedes-Benz.
Come sappiamo Maybach sta navigando in acque agitate, dal momento che non sta rendendo quando dovrebbe, nonostante l’impegno economico del gruppo Dailmer. Oltre alla possibile concept della cabriolet Landaulet su base Maybach 62, attesa al salone di Dubai, è stato annunciato un aumento dei prezzi per tutte le berline in vendita, almeno negli stati uniti, pari a 3500 $, circa 2500 €.
Gli ultimi rumors parlano anche di un possibile SUV su base Mercedes GL a prezzi più “umani” e persino ad una berlina più accessibile basata direttamente sulla attuale Mercedes S600, per tentare di conquistare nuove fette di mercato.
Aggiornamento: l’articolo è stato corretto, non si trattava di uno sconto ma di un aumento, come moltissimi commenti hanno fatto notare.
Via | Autoblog.com

I lavori procedono con tempistiche diverse, per due auto altrettanto diverse ma accomunate, oltre che dalla stella sul cofano, anche dal tetto ripiegabile in lamiera.
La Mercedes Sl è ormai pronta al debutto, tanto che l’immagine di cui sopra la mostra probabilmente sul luogo di un set pubblicitario, lucida e in forma come poche altre volte: cambiano la mascherina anteriore, che vede l’aggiunta di un listello cromato longitudinale, e il disegno delle luci posteriori, senza contare un’ulteriore iniezione di grinta per i motori. La gamma sarà quindi composta dalla 350, dalla V8 500, dalla V12 600 e dal binomio Amg, la Sl 63 AMG (in sostituzione della vetusta SL 55 AMG) e la ipertrofica Sl 65 AMG.

Secondo fonti stampa tedesche, Mercedes sta trattando con l’americana Tesla per utilizzare la tecnologia delle loro batterie agli ioni di litio sulle future vetture ibride. Tesla realizza già questo prodotto per la propria roadster e Mercedes vorrebbe debuttare con una ibrida già nel 2009, vista anche la “dimostrazione di forza” negli stand di Francoforte.
Questa mossa potrebbe confermare che Tesla, oltre che interessata a produrre proprie auto sportive, ha investito molto sulla tecnologia per vendere il proprio know-how ad altre grandi aziende del settore.
Via | Autolinknews.com