Mini ha rilasciato le prime immagini ufficiali della Countryman John Cooper Works che verrà presentata al prossimo Salone di Ginevra. Gli scatti ufficiali della variante più sportiva della Mini Countryman riprendono l’auto durante una sessione di test sulla neve in Austria. Secondo quanto riporta AutoCar il motore dovrebbe essere portato oltre quota 220 cavalli raggiungendo così prestazioni simili alle Cooper S JCW cabrio e berlina.
Nuovi paraurti, minigonne e terminali di scarico andranno ad equipaggiare la Countryman JCW, oltre a nuovi cerchi in lega da 18 pollici. Di pari passo agli aggiornamenti meccanici del motore, anche le sospensioni ed i freni verranno potenziati, così da poter controllare al meglio la potenza del 1.6 Twin Scroll. Le sospensioni saranno derivate direttamente dalla Countryman Cooper S ed abbasseranno l’auto di 10 millimetri. In aggiunta saranno montate delle barre anti rollio con diametro di 23 mm all’anteriore e di 17 mm al posteriore, garantendo così migliori prestazioni in curva.
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Mini ha pubblicato oggi in rete il suo video teaser per l’ormai imminente Salone di Detroit: alla maggiore fiera automobilistica americana, la casa si presenterà con Urban Beach, uno stand tutto estivo, alla faccia della neve e dei gradi sotto zero che come sempre a gennaio si trovano fuori dalla Cobo Hall. Dietro questa scelta c’è ovviamente la presentazione della Mini Beachcomber Concept, prototipo che sarà al centro dell’esposizione inglese a Detroit.
Accanto a lei, come ci racconta questa variopinta clip, ci saranno la Mini E, variante elettrica prodotta in piccola serie e attualmente impegnata in un programma di collaudi proprio negli Stati Uniti, e la gamma sportiva John Cooper Works. I motori si scaldano, l’appuntamento per la grande inaugurazione di Detroit 2010 è fissato a lunedì…
Mini ha annunciato oggi che la Coupé Concept del Salone di Francoforte andrà in produzione. L’ufficialità, venuta dal numero uno di BMW in persona, Norbert Reithofer, è stata accompagnata da un secondo annuncio altrettanto importante. La gamma del marchio si allargherà non solo con la Coupé, ma con un ulteriore modello che verrà prodotto nello stabilimento di Oxford. Visto che il crossover uscirà dalle linee Magna-Steyr di Graz (Austria), si deduce facilmente che si tratta della Speedster.
Alla rassegna tedesca inoltre, sarà esposta non solo la Coupé, ma anche un secondo prototipo, una concept destinata a prefigurare per l’appunto la nuova scoperta della casa anglo-tedesca. Se della Coupé sappiamo già praticamente tutto, a partire dalla motorizzazione -che sarà il 1.6 turbo 211 CV della John Cooper Works-, i dati della Speedster non sono stati ancora diramati.
Allo stesso modo, una data definitiva per l’inizio della produzione dei due modelli non esiste ancora: probabilmente un annuncio ufficiale verrà fatto nel corso del Salone.
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In vista del salone di Ginevra, BMW ha finalmente finalmente svelato i dettagli relativi alla nuova Mini John Cooper Works. Iniziamo con la nota dolente, il prezzo: 27.700 Euro per la due volumi, 29.500 per la Clubman. A voi decidere se le caratteristiche tecniche della Mini JCW bastano ad innalzare queste due auto allo status di oggetti del desiderio (e se ne giustificano il prezzo).
Innanzitutto la potenza. Il quattro cilindri 1.6 turbo ad iniezione diretta passa infatti da 175 cavalli della Cooper S ai 211 cv della JCW, con un contestuale aumento della coppia fino a 260 Nm (che salgono a 280 con l’overboost). Tutto questo grazie (principalmente) all’adozione di un turbo-compressore maggiorato, con pressione di sovralimentazione salita a 1,3 bar (da 0,9 bar) e importanti modifiche alle prese d’aria e ai condotti di aspirazione. La velocità massima tocca i 238 km/h, e il tempo di accelerazione 0/100 km/h cala a 6,5 secondi (6,8 per la Clubman).

Ne avevamo avuta una anticipazione grazie alla nuova safety Car del Mini Challenge 2008, ma adesso è una realtà: la nuova Mini Clubman JCW rappresenta il nuovo top di gamma della piccola station wagon trendy del gruppo Bmw. Basata sulla Cooper S Clubman, porta con sè le modifiche dei kit ufficiali John Cooper Works a livello meccanico ed estetico ed è riconoscibile per le grigie frontali, i loghi e le decorazioni con strisce nere sulla carrozzeria.

E’ stata realizzata in esemplare unico la più veloce Mini Clubman di sempre, costruita per essere utilizzata come Safety Car nel Mini Challenge 2008, monomarca riservato alla piccola tedesca che, dal prossimo anno, utilizzerà la nuova Mini Cooper S. Questa Clubman, basata proprio su una Cooper S, ha ricevuto tutte le modifiche delle cugine da competizione, dal roll bar alla preparazione meccanica, fino ad un inedito estrattore aerodinamico posteriore. Sul tetto è comparso un alettone, che sarà dispobile come optional per le vetture stradali.
Nuovo turbocompressore twinscroll (su un 4 cilindri a iniezione diretta di benzina), nuovo impianto di aspirazione, nuovi pistoni, nuovo filtro dell’aria, nuovo impianto di scarico (con catalizzatore), sospensioni regolabili, cambio a 6 marce, nuova elettronica di funzionamento: sono le caratteristiche principali della John Cooper Works Challenge, ultima super-versione della Mini by BMW, ultima creazione del Marketing BMW nell’epoca della moda delle super-ibride “no-strada-no-corse” (a quando una Smart che può essere usata SOLO come tosaerba?).
La preparazione si completa con la nuova caratterizzazione estetica: alettone posteriore regolabile, estrattore inferiore, spoiler posteriore, ruote da 17″ in lega leggera, pneumatici Dunlop da competizione, sedili a guscio, gabbia rollbar.
Così conciata, la Super-Mini eroga 211 cavalli e un picco di coppia massima di 280 Nm, scatta da 0 a 100 km/h in 6″1 e tocca, secondo il costruttore, 240 km/h. E’ bene chiarire che questa mini-bomba non è omologata stradale ma è stata sviluppata esclusivamente per la guida in circuito, caratteristica che ne aumenta certamente il fascino e l’esclusività.
A Ginevra è stata presentata la variante più sportiva della nuova Mini R56: la John Cooper Works (che potete vedere nella nostra galleria di immagini).
Il nuovo kit JCW aggiunge 17 cavalli rispetto alla potenza massima della Cooper S (per un totale di 192 cv), mentre la coppia massima sale di 10 Nm, per un totale di 250 Nm disponibili da 1.750 a 5.000 giri/min. La presenza dell’overboost permette di raggiungere quota 270 Nm (da 1.750 a 4.500 giri/min) per brevi periodi.
Trattandosi di Mini, il kit motore (installabile su qualsiasi Cooper S per 1.689 euro) non è la fine della storia: disponibile una amplia gamma di accessori JCW, dal telaio sportivo ai dischi-freno perforati ai cerchi in lega da 18″(con pneumatici fino a 205/40 R18), dai sedili sportivi al pacchetto aerodinamico, dal volante sportivo alla componentistica in fibra di carbonio.
Anche Mini si prepara al Salone di Ginevra,dove presenterà la variante più sportiva della nuova Mini R56: la John Cooper Works, che potete vedere nella nostra galleria di immagini.
Il nuovo kit JCW permetterà di aggiungere 17 cavalli rispetto alla potenza massima della Cooper S (per un totale di 192 cv), mentre la coppia massima salirà di 10 Nm, per un totale di 250 Nm disponibili da 1.750 a 5.000 giri/min. La presenza dell’overboost permette di raggiungere quota 270 Nm (da 1.750 a 4.500 giri/min) per brevi periodi.
Nulla è stato ancora svelato per quanto riguarda il capitolo prestazioni, per le quali dovremo attendere ancora, mentre si sa già che il prezzo del kit, installabile su qualsiasi Cooper S, sarà pari a 1.689 euro.

Dopo aver fatto rinascere il mito dei kit di preparazione firmati John Cooper, grazie al successo planetario della rinata Mini, BMW ha deciso di comprare direttamente l’azienda da Mike Cooper, il figlio del geniale preparatore Inglese. A breve arriveranno sui mercato le nuove mini JCW con kit montati direttamente nella fabbrica di Oxford e con la consueta garanzia della casa. Il marchio John Cooper Works è stato ritenuto solido al punto tale da volerlo sviluppare come un brand a sé all’interno di BMW.
Via | Autoweek.com