La decisione venne ufficializzata nell’aprile 2010. Jim O’Donnell, presidente di BMW USA, precisò infatti che la Serie 5 Gran Turismo avrebbe affiancato la Serie 5 berlina, privando la gamma di una tradizionale versione giardinetta. Ora, tredici mesi dopo, il costruttore dell’elica potrebbe studiare una “exit strategy” per introdurre nei listini nord americani la Serie 5 Touring. “Sono dispiaciuto. Pensavo che molti ex proprietari di Serie 5 Touring scegliessero la Serie 5 Gran Turismo, invece questo travaso non si è verificato - spiega O’Donnell, intervistato da Automotive News -. Abbiamo perso numerosi clienti a vantaggio di Mercedes”.
Questo perché l’originale e discussa multispazio non ha raggiunto i numeri di vendita sperati. In fase di lancio gli uomini BMW speravano di vendere nei soli Stati Uniti fra le 4.000 e 8.000 Serie 5 Gran Turismo ogni anno, sbattendo poi la testa contro i 2.848 esemplari del 2010 ed i 720 del primo quadrimestre 2011. Più significativo sottolineare che il 10% di acquirenti BMW hanno sostituito una Serie 7 con una Serie 5 Gran Turismo. Non è bastato.
Bmw ha assegnato all’artista Jeff Koons la realizzazione della diciassettesima vettura del programma Art Car. Attivo da 35 anni, il programma ha dato la possibilità ad artisti del calibro di Andy Warhol, David Hockney, Jenny Holzer, Roy Lichtenstein, Frank Stella, Robert Rauschenberg, e Alexander Calder di decorare liberamente vetture Bmw stradali e da competizione. L’ultima realizzazione risale al 2007, quando il danese Olafur Eliasson ha realizzato la sua versione della BMW H2R.
Ancora non è stato deciso quale modello sarà assegnato a Koons: l’annuncio è stato dato da Jim O’Donnell, presidente di BMW North America, quindi potrebbe trattarsi di un modello espressamente dedicato a quel mercato, come la recente Bmw 335is, oppure uno dei modelli di più recente presentazione, come la nuova Serie 5. Koons ha chiesto espressamente a Bmw di poter participare al programma già nel 2003 e, recentemente, è stato definito dal cantante degli U2 Bono come “uno degli artisti ideali per disegnare un’auto che possa far di nuovo innamorare gli utenti”.
Bmw America ha deciso di rimandare il debutto della nuova X3 al 2011. La rinnovata SUV, che vedremo in Europa nel 2010, avrebbe dovuto mostrarsi addirittura prima negli Stati Uniti, come successo per la X5, ma le mutate condizioni del mercato e nuove strategie hanno dato luogo a questa decisione. Secondo le dichiarazioni del presidente Bmw USA Jim O’Donnell, non avrebbe senso introdurre la X3 soltanto in versione top, con motori di grossa cilindrata ed un prezzo d’attacco elitario.
L’attesa consentirà quindi di proporre da subito una gamma articolata e, sopratutto, sarà l’occasione per far debuttare motorizzazioni 4 cilindri benzina e diesel, con consumi ed emissioni decisamente inferiori alla media attuale. Bmw sta anche pensando di modificare il modo di proporre la vettura al clienti, privilegiando la possibilità di personalizzare totalmente gli allestimenti e costruirsi una vettura su misura per le proprie esigenze. In questo senso sarà necessario un po’ più di tempo per studiare nuove strategie di vendita.
Via | Autoweek