Le voci sul debutto di Saab in Russia e Cina si fanno sempre più insistenti. E oggi tornano a parlarci dei piani della casa svedese per aprire una fabbrica a Kaliningrad, città che si trova nell’enclave russa compresa tra Lituania e Polonia. Lì, il costruttore intende produrre almeno 10.000 auto l’anno.
La fabbrica di Kaliningrad dovrebbe ospitare la produzione della prossima 9-3, che debutterà a fine 2012, e forse anche quella degli altri modelli recentemente presentati da Saab, la 9-5 e la 9-4X. Le unità sfornate da Kaliningrad saranno destinate ai mercati russo, ucraino e kazako.
Ma non è tutto, perché secondo l’amministratore delegato Jan-Ake Jonsson, oltre all’impianto di Kaliningrad su cui già da tempo circolano voci, c’è anche spazio per una seconda sede produttiva, situata nelle propaggini più orientali della Russia. Saab crede molto nella potenzialità del mercato russo, dove vede buone possibilità soprattutto per il suo nuovo SUV, la 9-4X.
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Saab potrebbe tornare a far profitti già dalla fine del 2011: è quanto ha affermato Jan Ake Jonsson, CEO della casa scandinava subordinata a Spyker. Il pareggio dovrebbe essere raggiunto nella seconda metà del prossimo anno. Tutto questo a condizione che i numeri di vendita arrivino almeno ad 80/85.000 unità.
Un obiettivo che non sembra impossibile considerando che nel 2008 la casa del grifone ha consegnato 98.000 vetture. Jonsson ha comunque chiarito che profitti più cospicui arriveranno solo quando la casa arriverà a piazzare 125.000 unità annue. Con la rinnovata 9-5 in arrivo a luglio, la 9-4X nel 2011 e la nuova generazione di 9-3 nel 2012, anche questo secondo target potrebbe essere raggiunto con facilità. Specialmente contando sulla spinta propulsiva di mercati emergenti come la Cina e l’India. E la 9-1 sarebbe già in cantiere…
Via | Autoblog.com
Saab ha rimesso in moto la produzione della storica fabbrica di Trollhättan nella giornata di oggi. L’avvenimento è stato seguito da Victor Muller e Jan Åke Jonsson in persona, amministratori delegati di Spyker e Saab rispettivamente. E, quasi a voler sancire il nuovo corso, la prima auto ad entrare in linea di montaggio è stata una 9-5.
Per Trollhättan dunque, si è riaperta un’attività -quella dell’assemblaggio, appunto- che per ben sette settimane era rimasta in sospeso. La fabbrica svedese, che a gennaio ha visto l’arrivo della linea di produzione della 9-3 Cabriolet, avvierà nel corso del 2011 anche la produzione della futura 9-5 SportCombi, che andrà ad affiancare quella dei quattro modelli attualmente realizzati a Trollhättan. Piccoli, ma significativi passi verso il futuro.
Saab ha pubblicato in rete un interessante video ufficiale in cui sono contenute le interviste a Jan-Åke Jonsson e a Victor Muller, i numeri uno di Saab e Spyker. I due top manager dicono la loro sul recentissimo accordo tra la casa svedese e quella olandese, che ha finalmente portato alla conclusione delle estenuanti trattative per completare il divorzio di Saab da General Motors.
Come abbiamo già scritto qualche ora fa, l’intesa è stata resa possibile da un contributo pubblico da parte della Banca Europea per gli Investimenti (EIB), che ha erogato 400 milioni di euro per condurre in porto l’operazione. Secondo GM, la definizione di tutti i dettagli di questo storico passaggio sarà completata entro la metà di febbraio. Ce la farà una compagnia piccola come Spyker a tenere le redini di una grande azienda come Saab? Ecco cosa rispondono i due responsabili dell’accordo…