
Honda ha confermato che avvierà la produzione in serie di un modello tanto atteso dalla sua clientela sportiva, troppo a lungo rimasta a digiuno di modelli all’altezza della grande tradizione di casa. La coupé compatta CR-Z avrà l’anno prossimo una variante Mugen, forte di ben 200 CV, ma purtroppo non esiste per ora conferma su una sua commercializzazione italiana.
La CR-Z Mugen andrà in vendita in Gran Bretagna nel mese di febbraio ad un prezzo non ancora definito ma vicino -secondo quanto riportato da evo- alle 23.000 sterline, poco meno di 27.000 euro al cambio attuale. Le modifiche più importanti alla due volumi giapponese sono l’introduzione di un compressore volumetrico e la rimappatura della centralina. Quanto basta a guadagnare la bellezza di 75 CV e 40 Nm (la coppia sale da 174 a 214 Nm) rispetto al modello di partenza, sul cui motore elettrico non si è intervenuti in alcun modo.
I clienti potranno personalizzare il comparto dinamico della loro CR-Z con tutta una serie di importanti componenti sviluppati da Mugen, che vanno dalle molle irrigidite agli ammortizzatori sportivi, passando per un impianto frenante maggiorato, cerchi di diametro superiore e uno scenografico cofano motore in fibra di carbonio. Speriamo che questa versione curata dal preparatore ufficiale Honda sia di buon auspicio per la nuova Civic Type-R, attesa nei prossimi anni.
Fifth Gear si mette al volante della Honda CR-Z Mugen, ibrida sportiva della casa giapponese che promette ottime prestazioni, divertimento di guida e bassi consumi ed emissioni medie. Inutile dire che la sigla “Mugen” fa presupporre una vettura prestazionalmente ed emotivamente appagante e sofisticata: basta un’ occhiata per rendersi conto che l’auto è passata sotto le sapienti mani della firma giapponese.
La vettura è dotata di un propulsore con componenti rinforzate per sopportare l’arrivo del sistema di sovralimentazione, alleggerimenti per 50 kg, aerodinamica e scarico rinnovati. Il suono emesso dalla piccola belva è a dir poco eccitante. Rispetto al modello di derivazione, che presenta una erogazione che premia i bassi regimi, la Mugen ama essere tirata nella parte alta del contagiri dove dispensa il meglio del suo carattere.
Ma il lavoro svolto su questa CR-Z al peperoncino non si limita al motore: carreggiate allargate, differenziale a slittamento limitato, freni maggiorati, assetto ribassato, cerchi in lega e pneumatici specifici regalano all’auto un handling davvero di alto livello. Tanto, tanto grip ed uno sterzo preciso e reattivo sono gli altri assi nella manica di questa Honda con la H maiuscola, forse anche troppo estrema per l’uso stradale. Ma stiamo pur sempre parlando di un prototipo; o, se volete, di un’eccezionale base di partenza per la realizzazione di un mezzo di serie con i fiocchi…
Primo video ufficiale dedicato alla Honda CR-Z Mugen, sportiva ibrida della casa giapponese: vi ricordiamo che l’auto è spinta da una versione aggiornata del 4 cilindri 1.5 benzina, dotata ora di compressore volumetrico. L’unità endotermica sviluppa 200 CV e 245 Nm di coppia massima. Numeri che si accrescono ulteriormente quando il benzina sovralimentato lavora in sinergia con l’unità elettrica IMA, di cui non sono ancora stati rivelati i numeri relativi alla potenza. Attualmente la casa conferma le prestazioni velocistiche della CR-Z Mugen Concept “simili a quelle della Civic Type R” mentre i consumi si attestano 21 km/litro nella modalità di guida “ECO-friendly” e quasi 13 quando si va a tutta birra.
(Grazie al nostro lettore “Renesis89″ per la segnalazione)
Quelle che vedete sono le prime immagini ufficiali della Honda CR-Z Mugen che si presenterà al pubblico in occasione del Goodwood Festival of Speed. La vettura è stata sviluppata dalla sezione inglese della Mugen ed è stata prodotta, per il momento, in un singolo esemplare. Ma tutto fa pensare che la vettura potrebbe rappresentare il preludio di una serie dai volumi da definirsi. E’ spinta da una versione evoluta dell’unità endotermica 4 cilindri 1.5 benzina dotata ora di compressore volumetrico e capace ora di produrre una valore di potenza e coppia massima superiore del 50% rispetto al motore di derivazione: 200 Cv per 245 Nm di coppia massima.
Numeri che si accrescono notevolmente se si considera l’ausilio fornito da una versione ricalibrata del propulsore elettrico IMA (di cui però non sono stati rivelati i numeri) equipaggiato dall’auto. A livello del telaio l’auto beneficia di una carreggiata posteriore allargata, nuovo assetto regolabile su 5 posizioni, impianto frenante maggiorato con pinze freno a 4 pistoncini. La vettura è stata inoltre alleggerita di circa 50 kg (merito anche del cofano in CFRP e dei cerchi in lega by Mugen). Vistose le superfici aerodinamiche (l’ala posteriore è regolabile) aggiunte al corpo vettura per aumentare il carico aerodinamico.
Al momento la casa definisce le prestazioni velocistiche “simili a quelle della Civic Type R” mentre i consumi dell’accoppiata elettrico/endotermico sono “incoraggianti”: più di 21 km/litro nella modalità di guida “ECO-friendly” e quasi 13 quando si spiana il pedale del gas. Honda Giappone considererà un’eventuale produzione in grande serie solo dopo aver ricevuto un primo feedback dal pubblico.
Mugen presenterà la propria versione della Honda CR-Z nel Luglio 2011 al Goodwood Festival of Speed. Si tratterà di un esemplare unico, ma lo scopo è quello di raccogliere consensi per proporre un allestimento speciale ed alcuni componenti aftermarket per la coupè ibrida giapponese. Le prime foto ufficiali ci mostrano il lato più interessante della elaborazione, ovvero il vano motore, che accoglierà un sistema di sovralimentazione dedicato al 4 cilindri 1,5 litri, ora capace di circa 200 Cv e 25 kgm di coppia. A cambiare sarà anche parte del sistema ibrido IMA, con nuovi componenti necessari per far lavorare in armonia i propulsori, oltre a particolari di aspirazione e scarico ed altri componenti interni del propulsore.
Secondo Mugen la CR-Z offrirà prestazioni “degne di una Type R” con consumi vicini, se non migliori, della CR-Z di serie, proprio grazie alla maggiore coppia disponibile. Per gestire al meglio il corposo aumento di potenza, comunque, verrà anche installato un assetto regolabile e saranno allargate le carreggiate con nuovi cerchi forgiati da 17″. L’impianto frenante sarà potenziati con pinze anteriori a 4 pistoncini, mentre paraurti ed aerodinamica saranno rivisti in chiave sportiva, alleggerendo anche molti componenti rispetto a quelli di serie. A contribuire alla riduzione della massa sarà anche l’eliminazione del vano passeggeri posteriore, così come il cofano in fibra di carbonio.
Honda ha annunciato oggi che la sua CR-Z firmata Mugen debutterà al Festival of Speed di Goodwood, evento come di consueto in programma per il mese di luglio. Come la CR-Z di serie, anche il modello curato da Mugen sarà spinto dal 1.5 benzina e dal modulo elettrico IMA. A conferire alla compatta il carattere cattivo saranno modifiche apportate su aspirazione, scarico, centralina e motore elettrico.
Il costruttore giapponese non ha ancora diffuso i dati ufficiali relativi alle prestazioni di questo modello, ma ha comunque dichiarato che “offrirà prestazioni da Type-R”. Tanto per avere un riferimento, l’ultima Civic Type R, con il suo 2.0 aspirato da 200 CV era in grado di accelerare da 0 a 100 in 6,6 s e di raggiungere i 235 km/h di velocità massima.
Qualora la CR-Z Mugen fosse in grado di confermare questi numeri, l’incremento prestazionale rispetto al modello di partenza, che eroga 124 CV, raggiunge i 200 km/h e scatta da 0 a 100 in 9,9 s, sarebbe sostanziale. Ma non è tutto qui, perché secondo quanto riportano gli inglesi di AutoExpress, gli interventi di Mugen saranno in grado di migliorare anche i consumi della CR-Z.
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C’è anche la proposta Mugen. Definitiva. Che verrà commercializzata in 300 esemplari, tutti destinati al mercato nord americano. Honda si presenta al SEMA di Las Vegas con tre elaborazioni ufficiali su base CR-Z, modificate per aumentarne le prestazioni anche attraverso il “pimpaggio” della piattaforma ibrida IMA. Ad esempio la Hybrid R dispone del quattro cilindri 1.5 con turbocompressore e potenza di 200 CV, frizione rinforzata, differenziale a slittamento limitato, sospensioni tarate per l’utilizzo in pista, impianto frenante e pacchetto aerodinamico ottimizzati.
Ancora più estrema la versione Racer, sempre equipaggiata con il 1.5 da 200 CV ma alleggerita per l’utilizzo in pista. Nell’abitacolo trova posto un roll-bar completo, dei quattro sedili ne resta solamente uno - per lo più da corsa - e spariscono tutti i rivestimenti ed i gadget tecnologici. Questa vettura - di cui purtroppo non si conosce il peso - verrà impiegata a dicembre nella 25 ore di Thunderhill per valutarne le prestazioni nell’uso agonistico. Completa il terzetto la già citata Mugen, unica ad utilizzare la piattaforma IMA in versione base da 124 CV. Questa versione si caratterizza per i cerchi in lega da 17 pollici, la griglia anteriore inedita, la presenza di bandelle e spoiler più profilati, gli inserti in alluminio dentro l’abitacolo ed una placchetta con indicata la numerazione progressiva.
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Dopo la prima foto sfuggita più di due mesi fa, la Honda CR-Z firmata Mugen torna a farsi vedere, stavolta lasciandosi andare davanti agli obiettivi dei fotografi per qualche scatto in più. Rispetto al modello di partenza, pare che dal punto di vista della meccanica quasi tutto rimarrà invariato.
Insomma, per la variante incavolata della CR-Z, bisogna ancora attendere la Type-R, che debutterà a fine 2011 e porterà sotto il cofano dell’originale coupé un totale di 200 CV, in grado di portare la vettura da 0 a 100 in poco più di 6 secondi. Per adesso, le novità sono tutte estetiche: nuovi paraurti, vistoso spoiler posteriore, minigonne e cerchi da 17″ qui la fanno da padroni.
Per il resto, va menzionati la possibile adozione di un nuovo impianto di scarico, di un filtro aria più permissivo e di un impianto frenate più prestazionale.
Honda sarà il primo costruttore ad elaborare un motore elettrico, per rendere la CR-Z una compatta sportiva dal potenziale considerevole. In nome delle versioni Mugen e Type-R, entrambe – numeri alla mano – disposte nel veder perfezionati i campi vitali di un’architettura ibrida. La prima, ad esempio, verrà sempre equipaggiata con il pacchetto composto da motore quattro cilindri 1.5 più modulo elettrico, ma la potenza globale salirà a 150 cavalli dai 122 erogati dalla versione presto in vendita.
Lo riporta Auto Express, dipingendo poi la Type-R come una vera bombetta: 1.5 da 150 cavalli, 50 cavalli erogati dal motore elettrico, più una quarta modalità di guida (pensata per l’utilizzo sportivo) e modifiche ad impianto frenante e sospensioni. 200 cavalli puliti puliti, insomma, che sarebbero traducibili nello spunto 0-100 km/h in 6 secondi netti. L’Honda CR-Z Type-R verrà presentata come prototipo al prossimo salone di Tokyo, nel mese di gennaio, per poi essere commercializzata nel 2012.
Via | Auto Express
E due: la Honda CR-Z torna a far parlare di sé con la seconda parte della brochure, sfuggita poche ore dopo le immagini di stamane. Quei segugi di TempleOfVTEC, dopo aver spiattellato davanti agli occhi del mondo le foto della coupé ibrida di serie, tornano alla ribalta con la variante più cattiva, la Mugen. Se le modifiche meccaniche non sono ancora note, quelle estetiche (a partire dall’enorme spoiler posteriore) risultano invece già evidenti. La corsa all’ibrido sportivo sta per iniziare…