Hamann ha rilasciato alcune immagini relative alla sua interpretazione della McLaren MP4-12C. Il noto tuner tedesco propone per la super car inglese un apposito kit, chiamato memoR, con lo scopo d’incrementare ulteriormente l’animo corsaiolo e l’originalità della vettura. Lo speciale pacchetto comprende una serie di novità come l’inedito paraurti anteriore con luci LED integrate, il rivisitato cofano e un vistoso airscoop sul tetto.
La parte posteriore, invece, è caratterizzato da un nuovo terminale di scarico a tre vie, un diffusore dalle dimensioni maggiorate rispetto a quello utilizzato sulla versione originale e da un grosso alettone. La McLaren MP4-12C by Hamann sfoggia una livrea nera arricchita da decalcomanie e alcuni particolari rossi. Queste due tonalità vengono poi riprese anche sui vistosi cerchi in lega da 21 pollici. Il lifting estetico è completato dalle pinze dei freni gialle sulle quali è riportato il nome del preparatore.
Non sono state divulgate informazioni riguardo variazioni di tipo meccanico. L’impostazione dell’auto dovrebbe quindi essere quella standar: motore 3.8 litri V8 sovralimentato, con una potenza di 600 CV, trazione posteriore e cambio meccanico semiautomatico sequenziale con controllo elettronico a sette rapporti. Di conseguenza risulterebbero invariate anche le prestazioni: 0-100 km/h in 3,3 secondi e una velocità massima di 330 km/h.
Hamann propone la sua elaborazione della BMW M5 F10. Il celebre tuner tedesco propone alcuni kit che migliorano le prestazioni dell’auto con accenti sul dinamismo e sul lusso, riuscendo a far diventare l’M5 ancora più esclusiva e ricercata. La BMW M5 Hamann abbina prestazioni eccellenti ad interni lussuosissimi grazie agli interventi sulla selleria che hanno portato nuovi pellami e rivestimenti molto raffinati.
I tecnici Hamann hanno studiato l’aerodinamica della vettura migliorandola con alcuni accesori come il nuovo paraurti anteriore, raccordato con i passaruota allargati di 25 millimetri per ogni lato che consentono di contenere la carreggiata allargata della vettura. Sull’asse posteriore i passaruota sono allargati di 30 millimetri e lo spoiler posteriore consente di generare maggiore spinta alle alte velocità mantenendo l’auto ancora più stabile in curva.
L’auto è stata ribassata di 30 millimetri ed è stato regolato l’assetto per migliorare l’handling ed il comportamento dinamico della vettura. Il propulsore è stato elaborato con una nuova centralina, uno scarico ed altri piccoli interventi non ancora comunicati: il kit di elaborazione del motore è ancora in fase di sviluppo ma per ora i tecnici Hamann hanno ottenuto ben 158 cavalli e 220 Nm. Per far fronte all’aumento di potenza Hamann ha cambiato i freni e le ruote, proponendo ai clienti dei cerchi da 21 pollici con gomme 265/30 all’anteriore e da 325/25 al posteriore.
Hamann presenta la “sua” Range Rover V8 Supercharged 5.0i: l’auto è dotata di una carrozzeria esclusiva, prestazioni incrementate, e un nuovo programma di elaborazione per l’interno. Il design è stato reso più dinamico utilizzando un nuovo spoiler anteriore con prese d’aria di raffreddamento più grandi. Nel fascione anteriore sono integrate luci diurne a LED.
Le carreggiate maggiorate di 60mm all’anteriore e 70 al posteriore si raccordano perfettamente con le minigonne laterali. Al posteriore spicca lo scarico in acciaio inox by Hamann, integrato al centro dell’estrattore. Nuove anche le ruote in lega brunite con bordino cromato e pneumatici 295/35 da 22”.
Il motore eroga ben 530 CV ed una coppia motrice di 660 Nm (+35) a 2.600 giri. Questo salto di prestazioni è reso possibile, oltre che per l’adozione del sopracitato sistema di scarico, completo di collettore ad X, grazie alla rivista elettronica del motore. L’auto accelera da 0 a 100 km/h in 6,0 secondi, raggiungendo una velocità massima di 227 km / h. All’interno il cliente può avere un numero quasi infinito di combinazioni di pellami, Alcantara, legno, carbonio o alluminio, tappeti personalizzati , etc etc.
Hamann presenta la nuova Hawk, basata sulla Mercedes SLS AMG Coupè: l’estetica della Gullwing diventa a dir poco esagerata. All’anteriore spunta un nuovo paraurti sportivo, un cofano in fibra di carbonio ventilato, particolari e lip-spoiler in CFRP. La fiancata è dominata da un fascione sottoporta molto aggressivo. Il posteriore, oltre che per un’enorme ala aerodinamica in fibra di carbonio montata sul baule, si caratterizza per i lamierati in CFRP. Il medesimo materiale è stato usato per le calotte degli specchietti retrovisori e per il tappo del serbatoio. Avete notato le feritoie dietro i passaruota posteriori?
Sotto al cofano batte una versione dopata del V8 6.2 della AMG: la potenza è ora pari a 636 CV e 680 Nm di coppia massima, buoni per polverizzare lo 0-100 km/h in appena 3.6 secondi e spingersi fino a 320 km/h di velocità massima. Il merito va al nuovo sistema di scarico con terminali da 90 mm, ad un filtro dell’aria più permissivo e ad una mappatura elettronica specifica del propulsore.
L’auto monta cerchi in lega forgiati da 21”, gommati con pneumatici 245/30 all’anteriore e 345/25 al posteriore. Sostituito anche l’assetto, regolabile su otto posizioni e ribassabile fino a 30 millimetri. All’interno trionfano la pelle e la fibra di carbonio. Quest’ultima va a sostituire quei particolari che sulla SLS “di serie” sono realizzati in alluminio. Non mancano i sedili sportivi by Recaro con cuciture di contrasto.
Continua a leggere: Hamann Hawk: l'altra faccia della Mercedes SLS AMG Coupè
Hamann presenta la Paragon, versione elaborata della Porsche Panamera Turbo: la vettura è stata presentata al Salone di Francoforte ed è dotata di un vistosissimo widebody-kit che allarga i passaruota di 6 centimetri davanti e dietro. Specifici i fascioni anteriore, laterali e posteriori, estremamente aggressivi; cofano motore con feritoie (strizza l’occhio alla 911 GT3) ed una vistosissima ala aerodinamica alloggiata sul baule completano la preparazione estetica. A livello stilistico il mezzo di distingue anche per l’enorme uscita di scarico posteriore, che sembra poter tranquillamente inghiottire un bimbo o un cane.
Un veicolo come questo non può fare a meno di cerchi in lega bruniti da 22’: montano pneumatici da 265/30 davanti e 305/25 dietro e mettono ancora di più in risalto l’assetto ribassato di 30 mm. Il rivisitato impianto di scarico e la nuova mappatura elettronica della centralina garantiscono invece 80 CV e 120 Nm di coppia massima extra. Ma bisognerà aspettare ancora un po’ affinché siano disponibili.
Al Salone di Francoforte Hamann presenta la “sua” BMW Serie 6, dotata di fascioni anteriori, laterali e posteriori specifici. All’anteriore domina una grembiulatura molto aggressiva composta da tre prese d’aria di dimensioni generose; le due laterali, all’altezza dei gruppi ottici, sono suddivisi in due porzioni da una fascia di led che fungono da luci diurne.
Cospicua anche la minigonna laterale che mette in evidenza i cerchi multirazza da 21’ (22’ in opzione) gommati con pneumatici 265/30 davanti e 295/25 dietro. L’intero corpo vettura è inoltre reso più atletico dall’assetto ribassato di 30 mm. Riuscita la coda dell’elegante coupè tedesca, ornata da un’ala aerodinamica ben integrata con lo styling del baule ed il taglio della fanaleria.
Nella porzione più bassa della coda il fascione posteriore integra un atletico estrattore che incorpora il sistema di scarico, che strizza l’occhio alle BMW M. Da esso originano le potenti note dispensate dal V8 4.4 biturbo, capace di erogare ben 510 CV. All’interno spiccano la nuova pedaliera e lo sterzo con porzione bassa della corona piatta, entrambi griffati. Il logo è inciso anche sui poggiatesta.
Nei paesi del nord Europa e specialmente in Germania il mondo del tuning è decisamente florido; il Salone di Francoforte né è l’ennesima conferma: i preparatori come Alpina, Brabus, Carlsson, Hamann e Mansory si dedicano ad uno o più marchi; si sbizzarriscono nelle elaborazioni estetico-tecniche più spinte. Si va dal tuning di media entità all’hard tuning più vistoso, esteso a city-car, berline, suv e supersportive. Audi, BMW, Mercedes e Porsche sono i brand che più stimolano la fantasia dei tuner che, tuttavia, non disdegnano di mettere la mani anche su vetture del tutto agli antipodi come Smart, Land Rover o Bentley. Godetevi la nostra nutrita gallery dedicata al Tuning dell’IAA 2011.
Continua a leggere: Tuning - Salone di Francoforte Live 2011
Hamann gioca ad incattivire la BMW Serie 6 Cabrio: il tuner tedesco di Laupheim dona alla vettura un’ampia gamma di cerchi lega nelle misure da 20 e 21 pollici, nuove molle ammortizzatore che garantiscono un assetto ribassato di 30 mm all’asse anteriore e di 25 al posteriore ed un rivisitato sistema di scarico a 4 uscite.
All’interno spicca la realizzazione in alluminio per modanature, pedaliera e poggiapiede. Sono disponibili anche in tinta argento o nera anodizzata. Il preparatore tedesco ha inoltre annunciato che al Salone di Francoforte di settembre presenterà un nuovo kit estetico dedicato alla carrozzeria della Serie 6 di nuova generazione.
Continua a leggere: BMW Serie 6 Cabrio by Hamann: un assaggio di quanto vedremo a Francoforte
Hamann presenta gli accessori dedicati alla Bmw Serie 5 Touring F11, proseguendo il lavoro già svolto sulla berlina F10. Il kit estetico comprende un spoiler anteriore, sia per la versione standard che per la M-Sport con Luci Led diurne integrale, minigonne, il doppio spoiler posteriore per tetto e lunotto ed il nuovo estrattore posteriore, predisposto per accogliere il nuovo terminale di scarico sportivo a 4 uscite.
Immancabili i cerchi in lega, disponibili in vari disegni e finiture: quella delle foto ufficiali monta la versione Edition Race da 21″ con pneumatici 255/30 anteriori e 295/25 posteriori, con finitura argento o nero opaco. Per migliorare ulteriormente l’handling e l’impatto estetico, è disponibile anche un kit di molle per abbassare l’assetto di 35 millimetri. Gli interni sono stati personalizzati con nuovi pannelli in fibra di carbonio, disponibili nella tinta matt titanium grey ed in altre tinte speciali. Hamann offre anche un volante sportivo con airbag, pedaliera sportiva e tappetini personalizzati.
Hamann presenta i primi accessori dedicati alla Bmw Serie 6 Cabriolet. Si tratta del primo step di interventi, a cui seguiranno poi modifiche aerodinamiche e meccaniche, mentre per ora ci si è limitati ad offrire nuovi tipi di cerchi in lega e terminali di scarico sportivi per le versioni 640i 3 litri biturbo 320 Cv e 650i V8 4,4 litri biturbo 407 Cv. Nessun dato tecnico è stato al momento diffuso, ma è logico immaginare un leggero ribassamento dell’assetto e disponibilità di cerchi in lega da 20″ e 22″ pollici, pronte in futuro a gestire potenze anche più alte rispetto alle attuali.
Il proprietario e fondatore del marchio Hamann, Richard Hamann, è mancato giovedì 17 marzo in seguito all’aggravarsi di una forma tumorale. Aveva 53 anni. L’imprenditore tedesco fondò l’omonimo brand dopo aver abbandonato una ventennale e più che apprezzabile carriera nel mondo delle competizioni, che lo vide partecipare ad oltre 700 gran premi e salire sul podio in addirittura 300 occasioni. La sua esperienza agonistica si articolò fra i campionati DTM, Gruppo C, Formula 3 per un totale di 103 affermazioni e ben tre successi iridati nello Special Touring Car Trophy al volante di una BMW M1. Nel 1986 trasferì la propria esperienza nel settore del tuning e delle preparazioni, avviando un’attività specializzata nel fornire interpretazioni “alternative” di vetture con marchio - fra gli altri - Ferrari, Lamborghini e BMW. I vertici Hamann garantiscono in ogni caso che lo sviluppo di nuovi modelli proseguirà senza scossoni.
Vi saranno dunque ulteriori occasioni per stupirsi di fronte a vetture pazzesche come la recente Gallardo Victory II oppure la Tyconn EVO M su base BMW X6 M. La preparazione forse più radicale prende il nome di SLR Volcano e trae origine da una Mercedes SLR, trasformata grazie all’aggiunta di un compressore volumetrico in un vero e proprio mostro da 700 CV con verniciatura bicolore e pacchetto estetico fuori dagli schemi.
Hamann presenta il suo pacchetto “Tycoon Evo M” dedicato alla Bmw X6 M. L’estetica è particolarmente aggressiva, specie per merito dei rinnovati fascioni anteriore e posteriore, nonché per il wide-body kit che la preparazione porta in dote e che mette in risalto i maxi cerchi in lega neri da 23’. Non mancano tocchi da hard tuning: il cofano in CFRP e la sua gobba creano un piccolo spessore sul quale si aprono 3 feritoie; il composito è usato anche per le calotte degli specchietti e per le superfici aerodinamiche situate subito sotto il margine inferiore del paraurti anteriore.
Il posteriore si caratterizza per una fanaleria molto poco convenzionale. Ma c’è anche un nuovo estrattore posteriore con doppio terminale di scarico centrale incorporato. Completano il pacchetto i piccoli spoiler situati su cofano e margine superiore del lunotto. Quest’ultimo, a dire il vero, non si assortisce benissimo con le barre del sistema portapacchi montato sul tetto. Sotto al cofano ci sono 670 CV (da 555) e 950 Nm erogati dal rinvigorito V8 4.4i biturbo .
La cura alla meccanica prevede un nuovo impianto di scarico, modifiche al sistema di sovralimentazione ed una nuova mappatura della centralina elettronica motore. Esaltanti le prestazioni con uno 0-100 km/h bruciato in appena 4.2 secondi ed una velocità massima di 298 km/h. Tali cifre hanno comportato l’adozione di un impianto frenante ad alte prestazioni e di un assetto ribassato di 40 mm.