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Tutti gli articoli con tag Gert Hildebrand

Qoros: nuovo brand della cinese Chery per il debutto in Europa

pubblicato da Lorenzo Corsani

Chery Tiggo restyling

La cinese Chery ha intenzione di introdurre in Europa il brand Qoros, grazie ad un accordo con la Israel Corporation, già nota per gli investimenti nel progetto Better Place. Secondo le anticipazioni di Autoweek.nl, la neonata gamma dovrebbe essere composta da berline e crossover, con versioni elettriche già disponibili al debutto e la collaborazione dell’Austriaca Magna International per l’assemblaggio.

Dopo la collaborazione con l’Italiana DR, Chery avrebbe quindi deciso di realizzare un brand dedicato all’Europa, con modelli studiati appositamente per questo mercato ed assemblati secondo i “nostri” standard: per questo i cinesi hanno deciso di affidare il design dei modelli al tedesco Gert Hildebrand, ex responsabile del design Mini. Maggiori dettagli saranno comunque diffusi entro la fine del 2011, quando un annuncio ufficiale fornirà nuovi dettagli su questa ambiziosa operazione.

Mini Countryman: la nostra prova su strada

pubblicato da Lorenzo Corsani

Mini Countryman

Abbiamo provato la Mini Countryman sulle strade del Trentino Alto Adige, attraverso i passi Gardena, Campolongo, Pordoi e Sella. Il quarto modello del marchio apre un nuovo capitolo e lancia l’idea di una crossover compatta di categoria premium, qualcosa che secondo Mini mancava nel panorama automobilistico attuale. E’ la prima Mini con 4 porte e lunga oltre 4 metri (4,09 0 4,11 in base alle versioni), è la prima a proporre la trazione integrale nelle versioni ALL4 e può ospitare 4 o 5 persone, in base alla configurazione scelta.

Rispetto alla Clubman, prima interpretazione wagon della Mini hatch, la Countryman aggiunge una grossa dose di praticità, grazie alle portiere ed al portellone convenzionali ed allo spazio ora riservato a persone e bagagli nella zona posteriore. Secondo i responsabili della casa, molti clienti sceglieranno Countryman dopo aver posseduto altre Mini, magari dopo aver allargato il proprio nucleo familiare, alla ricerca di una Sport Activity Vehicle (SAV) che non perda di visto la spirito originale delle altre versioni.

Mini CountrymanMini CountrymanMini CountrymanMini Countryman

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Nuove foto e dati ufficiali della Mini Beachcomber Concept

pubblicato da Lorenzo Corsani

Mini Beachcomber concept

Emergono nuovi dettagli in merito alla Mini Beachcomber Concept, il prototipo che sarà presentato al prossimo salone di Detroit. Ispirata alla originaria Mini Moke e chiara anticipazione della futura Countryman 4×4, la Beachcomber monta il motore 1.6 turbo benzina da 174 Cv comune alla Mini Cooper S ed un sistema di trazione integrale denominato ALL4.

La vettura è lunga 4,07 metri, 135 mm in più rispetto alla Clubman, dalla quale si distingue anche per un passo allungato di 59 mm. Il responsabile del design Mini Gert Hildebrand la definisce, in una intervista di Autocar, una sorta di “raccolta di idee” a cui attingere per i futuri modelli, esplorando soluzioni inedite più o meno fantasiose: una maggiore vocazione fuoristradistica, una grande attenzione al divertimento puro. In caso di intemperie sono state realizzate delle coperture in tessuto con parti trasparenti in plastica che sostituiscono portiere e tetto mancanti, proprio come nella Moke originale, consentendo però quando possibile di tenere i 4 occupanti al centro dell’azione nello spazio aperto. Hildebrand ha sottolineato che alcune delle caratterizzazioni estetiche, come la mascherina, che richiamano ai modelli Mini del passato, saranno presenti anche sui modelli di serie, per non perdere il DNA del modello originale presentato nel 1959.

Una scelta del genere, nonostante le dichiarazioni della casa circa i rinforzi operati al telaio, difficilmente potrà giungere intatta alla produzione di serie, quindi è possibile che una futura Beachcomber di serie sia costretta a rinunciare al suo aspetto attuale, in favore di un semplice tetto panoramico in tessuto e, magari, una maggiore caratterizzazione da mini-Suv. Proprio al fuoristrada si ispirano accessori come le protezioni della scocca, i passaruota maggiorati con pneumatici da 17″ specifici per l’offroad, le sospensioni con corsa maggiorata e gli angoli d’attacco, favoriti dai ridotti sbalzi anteriori e posteriori. Da notare l’apertura laterale del portellone posteriore, in questo caso dotato di un contenitore che simula la presenza di una ruota di scorta: usando pneumatici run-flat, in contenitore diventa un ulteriore porta oggetti, magari per attrezzature sporche o bagnate utilizzate in attività sportive.

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Video: Mini Coupè Concept

pubblicato da p.a.fina

Dopo le immagini ufficiali, Mini diffonde il primo video dedicato alla Coupè Concept. Due posti combattiva ed impetuosa, riconoscibile per un andamento del tetto (in alluminio) alquanto particolare. Secondo quanto riferisce Gert Hildebrand, designer della coupè tedesca, sarebbe stato il cappellino da baseball del figlio a fornire l’ispirazione.

La Coupè Concept può essere considerata come una credibile anticipazione della Speedster, attesa anch’essa in veste di prototipo al salone di Francoforte. In questo caso, però, il berretto verrà lasciato nell’armadio.

Mini Coupé ConceptMini Coupé ConceptMini Coupé ConceptMini Coupé Concept

(Ringraziamo il nostro lettore “Demonracing” per la segnalazione)