Ferrari ha realizzato un video appositamente per ringraziare gli 8 milioni di fan sulla sua pagina Facebook. Il Cavallino Rampante ha celebrato il traguardo girando questo filmato nel quale una Ferrari 458 Italia si esibisce in traversi e burnout, componendo il numero 8.000.000.
Non è la prima volta che una casa automobilistica “scrive” sull’asfalto con una vettura il numero di fan dei social network, anche Audi ad esempio, ha realizzato un filmato molto simile con protagonista Dindo Capello su una R8 V10 per celebrare i 500 mila Fan su Facebook, traguardo molto inferiore a quello della casa italiana ma comunque ragguardevole.
Da stabilire la paternità dell’idea che, in passato era già stata utilizzata per altri eventi. Vi ricordiamo che anche Autoblog è presente sui principali social network: la nostra pagina ufficiale di Facebook vanta circa 11 mila fan, mentre su Twitter ci seguite quasi in 2 mila sul nostro account ufficiale @_autoblog.
Lo scorso weekend all’Autodromo di Monza, si è svolta la prima tappa del Blancpain Endurance Series. In gara era presente anche la Ferrari 458 del team Vita4One Racing sponsorizzata da auto|blog e dal network Blogo. Alla guida della supercar italiana preparata per le corse l’equipaggio composto da Eugenio Amos, Giacomo Petrobelli ed Alessandro Bonacini.
I tre italiani, dopo essere partiti dalla sesta posizione conquistata nelle qualifiche del sabato pomeriggio, hanno continuato a girare con regolarità durante le 3 ore della gara terminando la gara in sesta posizione. La difficile corsa è stata vinta dal team Marc VDS Racing su BMW Z4 che ha saputo sfruttare al meglio le gomme e la strategia nell’acquazzone brianzolo.
Il Blancpain Endurance Series continua la sua stagione passando dai più importanti circuiti europei: la prossima tappa è prevista a Silverstone dall’1 al 3 di giugno. Poi, tra luglio ed ottobre l’equipaggio del Team Vita4One Racing con la Ferrari 458 sponsorizzata da auto|blog sarà impegnato sui circuiti di Paul Ricard, in Francia, di Spa Francorchamps in Belgio, del Nurburgring in Germania e di Navarra in Spagna. Potete seguire, come di consueto, il Blancpain Endurance Series e tutte le gare più importanti a livello mondiale su motorsportblog.it , il sito del nostro network dedicato alle corse.
Continua a leggere: La Ferrari 458 di autoblog.it inizia bene la stagione

Questo weekend all’Autodromo di Monza si svolge la prima gara della Blancpain Endurance Series riservata alle vetture Gran Turismo. La corsa, della durata di 3 ore conta ben 60 vetture iscritte e vedrà tra i partecipanti grandi nomi dell’automobilismo mondiale ed anche Valentino Rossi.
Il tifo di auto|blog va tutto a Giacomo Petrobelli ed al suo team Vita4one Italy che parteciperà alla gara con una Ferrari 458 sponsorizzata da autoblog.it e dal network Blogo. Insieme a Giacomo Petrobelli, il Vita4one Team Italy è composto da Eugenio Amos e da Alessandro Bonacini che si daranno il cambio al volante della Ferrari 458 numero 57 durante la lunga gara di durata.
Potrete seguire i risultati delle gare, e tifare per Giacomo Petrobelli ed il suo team, come sempre, sul nostro sito dedicato alle corse ed alle gare più importanti da tutto il mondo: motorsportblog.it
Continua a leggere: Ferrari 458 autoblog.it al Blancpain Endurance Series
Per celebrare i vent’anni dalla prima consegna di una Ferrari (nello specifico si trattava di una 348 TS) in Cina la Casa del cavallino rampante ha pensato di produrre la 458 Italia 20th Anniversary Special Edition. L’esclusiva supercar, che non poteva che essere costruita in soli 20 esemplari, sarà svelata durante l’inaugurazione della prima esposizione permanente fuori da Maranello, presso l’Italia Center dello Shanghai World Expo Park.
La mostra si estende su una superficie di 900 metri quadrati, durerà tre anni ed è suddivisa in cinque aree tematiche: Ferrari in Cina, Green Technology, Prodotto, Design e Corse. Tornando a parlare di questa particolare 458, si può dire che si contraddistingue per la carrozzeria color Rosso Marco Polo -tonalità realizzata appositamente per l’occasione- sulla quale spiccano elementi caratteristici cinesi. Inoltre, è stato utilizzato il color oro per verniciare i cerchi in lega e gli spoiler anteriori; ripreso poi nell’abitacolo per le cuciture degli interni in pelle e dei ricami sui poggiatesta.
La livrea s’ispira al motivo del longma, un antico idioma cinese significa “il vigore e lo spirito del leggendario dragone-cavallo” dove il dragone simboleggia la cultura cinese, che rappresenta coraggio, passione e successo mentre il cavallo rappresenta l’identità e lo spirito sportivo della gloriosa Casa automobilistica italiana. Bisogna infine sottolineare che non ci sono modifiche a livello meccanico, in quanto il motore è lo stesso della versione “standard”: 4.5 litri V8, con una potenza di 570 cavalli e una coppia massima di 540 Nm, in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi e raggiungere una velocità massima di 325 km/h.
Ferrari ha diffuso nuove immagini della 458 Spider, presentata nei giorni scorsi e oggetto della nostra prova su strada. La sportiva del Cavallino è stata concepita prima della 458 Italia e la genesi del tettuccio risale addirittura al 2005, quando vennero studiate le prime soluzioni legate ad un’apertura lamellare con sistema suddiviso in 3 parti. La 458 Spider pesa appena 50 chili in più rispetto alla coupè quando il differenziale fra le 430 Coupè e Spider ammonta a 70 chili. Resta invariato il gruppo moto-propulsore, composto dal V8 4.5 e dal cambio doppia frizione a sette rapporti. Tanta qualità, ahinoi, ha un costo salatissimo: il prezzo d’acquisto è pari a 226.800 euro.
Continua a leggere: Ferrari: tutte le immagini della 458 Spider
Ferrari presenterà la 458 Spider durante il salone di Francoforte, in programma dal 13 al 25 settembre. Nel frattempo, per mantenere viva l’attenzione, gli uomini del Cavallino hanno realizzato un nuovo video con testimonial Fernando Alonso, impegnato a guidare la sportiva con motore V8 nei dintorni di Maranello. Ricordiamo che la 458 Spider utilizza un tettino in alluminio basculante di 180° e la stessa ossatura della 458 Italia. Confermatissimi quindi il motore V8 da 4.5 litri (570 CV e 540 Nm), il cambio F1 doppia frizione a sette innesti e il sistema E-Diff3.
Via | Carscoop
Engine of the Year 2011, lodato pressoché da tutti, numeri pazzeschi ma… Ma c’è un “ma”. Sulla Ferrari 458 Spider il motore V8 da 4.5 litri (570 CV e 540 Nm) non veste i panni del protagonista. Qui c’è il tetto in alluminio, c’è il suo meccanismo basculante a 180°, c’è un sistema di incastri - nemmeno fosse un origami - che permette di risparmiare ben 25 chili rispetto ad una tradizionale capote in tela. A giudicare dal video sembra quasi una formalità, una bazzecola, soprattutto in virtù dei 14 secondi necessari per completare il movimento d’apertura o chiusura. Una volta ripiegato, l’hard-top viene celato dalla paratia mobile dietro l’abitacolo e si accomoda nel vano motore. Una soluzione d’impatto e altamente efficace, simile a quanto già proposto dalla Superamerica.
La 458 Spider introduce due pinne posteriori che indirizzano il flusso d’aria verso cofano motore e radiatori di olio frizione e cambio, mentre il nuovo frangivento regolabile in altezza si rivela efficace fino ad oltre 200 km/h. Il telaio garantisce la medesima rigidità strutturale tanto che si viaggi a capote aperta che chiusa, mentre il peso complessivo ammonta a 1.430 chili (rilevato con Cerchi Forgiati e Sedile Racing) e si rivela superiore di 50 chili rispetto alla 458 Italia. Non possono ovviamente mancare il cambio F1 doppia frizione a sette innesti e il sistema E-Diff3. Infine, la mappatura dell’acceleratore, la taratura delle sospensioni e la tonalità di scarico beneficiano di nuove tarature.
La Ferrari 458 Spider si rivela lunga, larga e “bassa” quanto la 458 Italia (4.53, 1.94 e 1.21 metri). Cambia solo il peso ed il rapporto peso/potenza (2.51 kg/CV), mentre la distribuzione delle masse è ripartita al 42/58. L’accelerazione 0-100 km/h resta inferiore a 3.4 secondi, la velocità massima è di 320 km/h e i consumi sono dichiarati in 11.8 litri/100 km.
La questione venne già affrontata al momento di sviluppare la F430 Spider. “Perché non sostituire la capote in tela con un sostegno in metallo retrattile?”. I tecnici Ferrari optarono infine per il classico strapuntino morbido, vinti dall’eccessiva complicazione tecnica richiesta per sviluppare un’idea affascinante ed innovativa. Ora, quasi un decennio dopo, il Cavallino avrebbe superato le difficoltà iniziali e potrebbe quindi equipaggiare la 458 Italia con un hard-top ripiegabile.
Queste informazioni vengono riportate dal sito Piston Heads, che a sua volta fa tesoro di indiscrezioni circolate fra addetti ai lavori. Non è tuttavia chiaro se il tetto avrà una superficie in metallo o vetro, così come resta ignoto il movimento di apertura. I ragazzi di RennTeam aggiungono inoltre che la 458 Spider perderà il lunotto posteriore e la “finestra” sul motore e che la vettura peserà 20 chili più della berlinetta, di cui manterrà inalterato il profilo. La capote rigida interromperà dunque una tradizione di soft-top in vigore fino dalla 348. Ferrari presenterà la 458 Spider durante il salone di francoforte (15-25 settembre).
Poche ore dopo il lancio della 458 Challenge i tecnici Ferrari hanno battezzato in pista la 458 GT2, vettura sviluppata dal Reparto Corse per sostituire la 430 GT2 nei principali campionati di classe ed endurance. La nuova sportiva di Maranello è equipaggiata con il motore V8 4.5 della 458 Italia, “strozzato” con restrittori ACO per erogare una potenza massima di circa 470 CV (100 meno della 458 Italia, 30 meno della 430 GT2) ed abbinato ad una trasmissione sequenziale a sei rapporti. Secondo quanto riportano i nostri cugini di Motorsportblog - cui vi rimandiamo per informazioni più approfondite - la 458 GT2 pesa 1.245 chili (27 più della 430) ed utilizza cerchi in lega da 18 pollici. Entro i prossimi mesi debutterà anche una versione GT3, sviluppata in domo a Maranello senza il supporto del team Kessel finora impegnato nello sviluppo.
Questo è quello che rimane della seconda Ferrari 458 Italia distrutta da un incendio spontaneo. A confronto con le immagini di ieri, queste sono molto più “crude” e testimoniano danni irreparabili. La vettura si riconosce solo per qualche particolare come i cerchi in lega e il triplice terminale di scarico; è rimasto solo l’impianto frenante. Per il resto vale tutto quanto detto ieri. Questa 458 Italia nello specifico, prima di fare questa fine, stava percorrendo un passo di montagna in Francia quando si è acceso un incendio nel compartimento del motore. Purtroppo stavolta non passava nessuno con l’estintore…
Via | Wreckedexotics (Grazie al nostro lettore “bugatti&91″ per la segnalazione)
Quella che vedete in foto è la prima Ferrari 458 Italia ad essersi, inspiegabilmente, incendiata. Il copione della storia è sempre quello che, ultimamente, ha per protagoniste favolose supercar: durante la guida ad andatura normale - non potrebbe essere altrimenti fra le strade di Parigi dove è avvenuto il “barbecue”- il proprietario dell’auto nota nello specchietto retrovisore un principio d’incendio e in un attimo il propulsore e tutto quello che vi è attorno è arso dalle fiamme.
Il conducente è stato aiutato da un passante che, armato di estintore, ha spento l’incendio limitando i danni. Questi ultimi saranno ovviamente enormi dato che coinvolgono motore, telaio e chissà quant’altro. E’ sempre una tristezza , da appassionati d’auto, vedere questo genere di immagini. Ed è veramente ingiustificabile che, nel 2010, auto da centinaia di migliaia di euro possano avere questo triste destino. Fortunatamente il proprietario e chi stava attorno all’auto è rimasto illeso. Stavolta…
Via | Autogespot
La Ferrari 458 Spider debutterà nel 2011 ed è stata confermata anche durante la presentazione del piano industriale gruppo Fiat, ma nessun dettaglio tecnico è mai emerso sul suo conto. Alcune fonti hanno riportato la notizia dell’abbandono del classico tetto in tela, a favore di uno metallico ripiegabile simile a quello della Ferrari California.
La notizia mette in discussione diversi punti “fermi” delle berlinette Ferrari: la posizione del motore infatti lascia pochissimo spazio ad un sistema complesso come quello del tetto ripiegabile, inoltre l’aumento del peso rispetto ad un più semplice tetto in tela potrebbe sicuramente ridurre le prestazioni rispetto alla versione coupè. Anche l’aspetto puramente stilistico non è da sottovalutare: la particolare linea di cintura della 458 ha da subito fatto pensare alla sua variante spider, lasciando molti dubbi circa la soluzione operata dai designer per risolvere il difficile compito.
L’uso di un tetto metallico porterebbe sicuramente ad ulteriori problematiche, anche se qualche soluzione tecnica inedita potrebbe sempre stupire: del resto anche la 575 SuperAmerica, con il tuo tetto rotante, fu una sorpresa.
Via | 4wheelsnews