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Tutti gli articoli con tag Carlos Ghosn

Ufficiale il ritorno del marchio Datsun. Produrrà vetture economiche per India, Indonesia e Russia

pubblicato da p.a.fina

logo Datsun

L’amministratore delegato Renault e Nissan ha ufficializzato il ritorno del marchio Datsun, che sarà nuovamente operativo dal 2014 nei mercati indiano, indonesiano e russo. “Saranno vetture dal prezzo contenuto, eco-compatibili, di piccola cilindrata ed a diffusione locale – ha rivelato Carlos Ghosn –. Si tratterà di automobili convenienti”. Ghosn ha poi reso noti alcuni dettagli del piano industrale, che prevede un investimento iniziale di 395 milioni di dollari (oltre 300 milioni di euro) destinati ad ampliare e rinnovare lo stabilimento indonesiano di Cikampek, ad aumentare la produzione a 250.000 unità ed a raddoppiare le assunzioni entro il 2014. La diffusione dei punti vendita aumenterà gradualmente fino ai 150 del 2015.

Datsun tornerà con un nuovo logo e sarà quindi la terza realtà del gruppo franco-giapponese dopo Renault, Nissan ed Infiniti. Ricordiamo che il marchio giapponese venne fondato nel 1931 e inglobato nel 1983 da Nissan Motor Company.

Via | Ansa e World Car Fans

Ghosn: Renault Nissan a quota 1,5 milioni di elettriche entro il 2016

pubblicato da Lorenzo Corsani

Nissan Leaf

Secondo Carlos Ghosn il gruppo Renault Nissan punta a vendere 1,5 milioni di veicoli elettrici entro il 2016. Nell’intervista raccolta da Automotive News, Ghosn disegna una prospettiva decisamente diversa da quella immaginata da Marchionne, annunciando investimenti per quasi 4 miliardi di Dollari entro il 2017 nel settore delle auto a basso impatto ambientale. “so che non siamo stati i primi a sviluppare auto ibride, ma saremo i leader nel settore delle auto elettriche”.

Alla attuale Nissan Leaf, venduta in circa 15.000 esemplari, seguiranno entro il 2016 altri 3 modelli elettrici ed uno ibrido plug-in e sopratutto la produzione delle batterie sarà allargata anche agli stabilimenti inglesi, portoghesi e francesi, per raggiungere un volume di circa 500.000 pezzi all’anno nel 2015. Considerando l’intera gamma di veicoli, Nissan prevede una riduzione del 20% delle emissioni totali ed un risparmio di carburante di oltre il 35%. Ghosn è convinto che i clienti si abitueranno presto al differente utilizzo delle auto elettriche, sopratutto in relazione all’autonomia ed ai tempi di ricarica, elementi che secondo molti altri analisti penalizzeranno il settore fino a quando la tecnologia non farà ulteriori passi avanti.

Infiniti: Ghosn non esclude una sportiva su base GT-R

pubblicato da Lorenzo Corsani

Infiniti Essence Concept

Carlos Ghosn gioca le sue carte in una invervista a CAR, lasciando aperta la porta per la futura sportiva di casa Infiniti. La logica imprenditoriale del gruppo consente infatti ad Infiniti di utilizzare tutta la tecnologia di “mamma” Nissan e, tra queste, non è facile dimenticare la GT-R con il suo imbattile rapporto prezzo-prestazioni. Da qui ad immaginare una coupè con le linee della Essence concept e la micidiale spinta del V6 3,8 biturbo da 530 Cv con trazione integrale il passo è molto breve. Se consideriamo le anticipazioni relative alla prossima GT-R R36, la super coupè dovrebbe proporre fin da subito la meccanica ibrida, con una potenza totale di quasi 600 Cv e tutti i vantaggi ecologici (e di marketing…) del motore elettrico ausiliario.

Ghosn, da bravo stratega, mette le mani avanti: non esiste un progetto definitivo, non aspettatevi niente nei prossimi tre anni. Le priorità sono ben altre, visto che ci sono progetti per la premium del segmento C Etherea, i nuovi suv come la JX, l’elettrica di lusso su base Leaf, i modelli più grossi per il mercato Americano e qualche modello sportivo realizzato in collaborazione con Red Bull Racing. Chissà che proprio le sigle RBR e GT-R non siano, in futuro, destinate ad incontrarsi, con un matrimonio di prestazioni e stile che potrebbe far fare un altro salto di qualità al brand di lusso del gruppo Renault Nissan.

Infiniti Essence ConceptInfiniti Essence ConceptInfiniti Essence ConceptInfiniti Essence Concept

Renault: grosso ritardo a Flins nella produzione di batterie per vetture elettriche

pubblicato da p.a.fina

Renault Twizy

Difficile valutare la portata delle ripercussioni, specie a livello commerciale, ma l’altolà imposto dal Fondo strategico d’investimento per lo Stato francese impone una ridiscussione di tutti i precedenti accordi. Secondo quanto scrive l’Ansa, Renault avrebbe accumulato un ritardo di 18 mesi nella produzione di batterie per le future vetture della gamma elettrica Zero Emission, posticipando il via definitivo da metà 2012 ad inizio 2014. Lo stop pare essere limitato al solo stabilimento parigino di Flins, che nelle intenzioni avrebbe dovuto rappresentare un polo logistico con oltre i due terzi delle vendite europee di automobili elettriche Renault.

I responsabili del fondo hanno maturato questa decisione dopo un vertice fra il numero uno Renault Carlos Ghosn e il ministro dell’Industria Eric Besson, privando così la Losanga di ben 125 milioni di euro su un totale di 600. Ed è proprio la difficoltà nel reperire i fondi ad aver generato il ritardo, complici anche gli impedimenti nel trovare un accordo fra le varie società (Renault, Nissan, il Commissariato francese per l’energia atomica e le energie alternative e l’azienda giapponese Nec) coinvolte nel progetto.

Renault: Patrick Pelata si dimette in seguito allo scandalo spionaggio

pubblicato da p.a.fina

Patrick PÃ�©lataLo scandalo spionaggio in seno al gruppo Renault si conclude con le dimissioni di Patrick Pélata, direttore generale e braccio destro del presidente Carlos Ghosn. Secondo la stampa francese questo sacrificio permette allo stesso Ghosn di rimanere al comando della Losanga, nonostante i mugugni di alcuni funzionari dell’Eliseo che ne avrebbero reclamato l’allontanamento. I “falchi” del governo francese (azionista Renault per il 15%) sarebbero poi tornati a più miti consigli dopo aver valutato con attenzione i rischi di una decisione tanto pericolosa. Il consiglio d’amministrazione Renault ha dunque accettato le dimissioni del manager, presentate una volta rese note le conclusioni dell’indagine interna. Pélata abbandona il marchio francese a 24 anni dal suo ingresso, dopo aver già presentato richiesta d’abbandono (poi respinta) a scandalo ancora fresco. Ghons ha comunque garantito che il dirigente resterà all’interno gruppo. Nel frattempo le tre vittime della vicenda (Michel Balthazard, Bertrand Rochette e Mathieu Tenenbaum) avrebbero presentato una richiesta di risarcimento danni per un ammontare di 11 milioni di euro, cifra esponenzialmente superiore rispetto ai 700mila euro cadauno offerti da Renault.

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Renault: ufficiale la marcia indietro nel caso spionaggio. Nessuna conseguenza per i tre manager accusati

pubblicato da p.a.fina

Carlos Ghosn

L’amministratore delegato Renault Carlos Ghosn e il direttore operativo Patrick Pelata incontreranno a breve i tre dirigenti accusati di aver venduto informazioni riservate ad acquirenti terzi, proponendo loro un risarcimento per averne compromesso reputazione e carriera in seguito all’ormai falso scandalo che li vede coinvolti e riguardante il programma elettrico Zero Emission. La procura di Parigi ha dunque ritirato l’accusa di spionaggio industriale nei confronti di Michel Balthazard, Bertrand Rochette e Matthieu Tenenbaum, parsa del tutto inconsistente dopo che le autorità svizzere e lussemburghesi hanno smentito l’esistenza di conti correnti segreti intestati ai tre e dunque sconfessando il principale e forse unico capo d’accusa. Il costruttore della Losanga ha inoltre rivolto scuse pubbliche ai tre indagati attraverso un comunicato stampa, che rivela l’intenzione di Ghosn di avviare un’azione civile per frode.

Un piccolo SUV Renault prodotto in India

pubblicato da blogo

ghosn

Al termine della conferenza stampa del gruppo Renault-Nissan “2016 Drive the Change”, Carlos Ghosn ha risposto ad alcune domande di Autosblog Francia.

Ghosn ha confermato lo sviluppo di nuovi modelli passando dai 30 del 2006 ai 40 di oggi. Nei prossimi 5 anni verranno presentati altri 8 modelli. Uno di questi dovrebbe proprio essere un piccolo SUV, prodotto in India. “Sarà più piccolo della Koleos” ha dichiarato Ghosn, “usciremo presto con l’annuncio”.

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Renault-Nissan: teaser della Clio 4 e piano strategico per il 2016

pubblicato da Lorenzo Corsani

Renault Clio 4

Durante la conferenza stampa del gruppo Renault-Nissan “2016 Drive the Change” è stato svelato dallo stesso Carlos Ghosn il primo teaser della Renault Clio quarta serie. Certo, l’immagine è davvero “minima”, ma conferma comunque l’uscita per il 2012 di uno dei modelli chiave della casa Francese. Lo stile sarà quello, rinnovato, che abbiamo già osservato sulle concept DeZir e Captur, con il grande logo Renault incastonato nel frontale con le inedite griglie che si estendono verso i gruppi ottici. In questo senso, è diversa rispetto a tutte le anticipazioni viste fino ad oggi.

Ghosn ha esposto il piano strategico che la casa intende mettere in atto nei prossimi anni. Gli obiettivi sono ambiziosi: entro il 2013 il gruppo dovrebbe raggiungere infatti i 3 milioni di veicoli prodotti in un anno ed entro il 2016 sarà completata la gamma di veicoli ad emissioni zero Renault Z.E.. Il consolidamento del gruppo avverà anche grazie al completamento delle gamme, con un totale di 48 modelli contro gli attuali 40. Oltre alla nuova Clio arriveranno prodotti strategici con il monovolume Dacia, la nuova Twingo sviluppata in collaborazione con Smart, l’esportazione di modelli come Fluence, Latitude e Duster verso nuovi mercati, una nuova piattaforma di segmento C/D da utilizzare insieme a Nissan e nuove generazioni di veicoli commerciali nati dalla collaborazione con Nissan e Daimler. Già dal 2014, l’80% dei modelli avrà piattaforme condivise tra i partner del gruppo.

Ghosn ha puntato anche l’attenzione sul rafforzamento dell’immagine del brand Renault, dal punto di vista del design, dell’innovazione tecnologica e dell’affidabilità. Tra le innovazioni tecniche, saranno introdotte le nuove generazioni di propulsori Energy DCi ed Energy TCe, capaci di ridurre le emissioni globali dell’intero gruppo: attualmente il valore medio è di 137 g/km, gli obiettivi sono di 120 g/km nel 2013 e meno di 100 g/km nel 2016, grazie alla gamma di veicoli elettrici: secondo Ghosn nel 2016 il gruppo sarà capace di produrre ben 500.000 auto elettriche all’anno.

Mitsubishi: accordo con Nissan per utilitarie, commerciali e SUV

pubblicato da Lorenzo Corsani

Nissan Pathfinder e Navara restyling - salone di Ginevra

Mitsubishi ha stretto nuovi accordi con Nissan per la condivisione di risorse e lo studio congiunto di nuovi modelli. Sarà infatti realizzata una nuova utilitaria per il mercato Giapponese, inoltre Nissan fornirà un modello commerciale a Mitsubishi, mentre quest’ultima offrirà un nuovo SUV a Nissan per i mercati del Medio Oriente. Nissan potrebbe inoltre fornire a Mitsubishi modelli di alta gamma, forse di derivazione Infiniti, da proporre sul mercato interno.

Tra i progetti allo studio, anche la produzione della Nissan Navara negli stabilimenti Mitsubishi in Tailandia, lo studio congiunto di un nuovo pick up compatto ed una Joint Venture paritaria per la progettazione e produzione di utilitarie per il mercato Giapponese. Il presidente e CEO Nissan Carlos Ghosn ha sottilineato la valenza strategica di questo accordo, utile al gruppo franco-giapponese nei mercati emergenti e capace di dare risultati a breve termine. Mitsubishi, che già collabora con i concorrenti PSA per i SUV derivati dalla Outlander e per le elettriche derivate dalla I-Miev, è altrettanto soddisfatta e vede di buon occhio la possibilità di completare la propria gamma e la propria visibilità in alcuni mercati senza dover sviluppare una serie di modelli inediti. Vedremo se, nei prossimi anni, questa collaborazione darà i suoi frutti anche per modelli destinati al mercato Europeo.

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Renault: in arrivo un crossover compatto

pubblicato da Fabio Sciarra

Renault Koleos 2010

La Koleos non è stato certo il migliore biglietto da visita che Renault poteva presentare per l’ingresso nel mondo dei SUV. E allora la casa francese ci riprova: Oltralpe stanno lavorando sullo sviluppo di un crossover compatto, puntando dunque su una tipologia di veicolo decisamente in voga negli ultimi tempi.

A rivelarlo è stato Patrick Pelata: il braccio destro di Carlos Ghosn lo ha rivelato durante un’intervista rilasciata ai tedeschi di Automobilwoche. Il manager francese ha affermato che il nuovo modello sarà più piccolo della Koleos (che misura 452 cm), e soprattutto al contrario di questa, derivata da un modello prodotto dalla controllata coreana Samsung, sarà sviluppato interamente in Francia.

Il dirigente Renault non ha rivelato quale modello farà da base per il crossover, ma gli indizi puntano tutti al pianale della nuova Mégane. Mancano invece indicazioni attendibili sulla data di debutto di questo modello.

Renault Koleos 2010Renault Koleos 2010Renault Koleos 2010Renault Koleos 2010

Ghosn: negli Stati Uniti la Nissan LEAF è andata esaurita

pubblicato da p.a.fina

Nissan LEAF

Carlos Ghosn, amministratore delegato Nissan, ha annunciato che l’intera produzione annuale della LEAF per il mercato statunitense è andata esaurita. Tredicimila acquirenti hanno infatti bloccato l’ordine - versando 99 dollari - per entrare in possesso della compatta elettrica a partire da dicembre, quando verranno consegnati i primi esemplari. Con prezzo di partenza fissato a 32.780 dollari, che si riducono a 25.280 grazie a contributi governativi. Nissan permetterà inoltre di effettuare un pagamento dilazionato con rate da 349 dollari.

“La LEAF riscuoterà ampio successo. Ne siamo convinti”, commenta Ghosn, prima di ricordare come Nissan e Renault hanno l’obbiettivo di commercializzare almeno 500.000 auto con trazione elettrica entro il 2013 attraverso la diffusione di otto differenti modelli.

Nissan Leaf EVNissan Leaf EVNissan Leaf EVNissan Leaf EV

Via | Freep (Ringraziamo il nostro lettore “claudiofoddi” per la segnalazione)

Accordo Mercedes-Renault-Nissan: tutti i dettagli dell'accordo siglato a Bruxelles

pubblicato da Lorenzo Corsani

Smart ForTwo Edition GreyStyle

Il gruppo Renault Nissan ed il gruppo Daimler AG hanno siglato un accordo di collaborazione. Come largamente anticipato, i due colossi uniranno le loro forze per sviluppare il settore delle auto compatte: sarà quindi una piattaforma comune quella che nascerà per la prossima generazione di Smart ForTwo, ForFour e Renault Twingo. La famiglia di questi modelli sarà ampliata e non mancheranno versioni elettriche sin dal momento del lancio, atteso nel 2013. I modelli avranno design specifici, ma utilizzeranno una unica base meccanica con propulsore e trazione posteriore. La Smart ForTwo sarà costruita nello stabilimento francese Smart di Hambach, mentre la ForFour sarà assemblata nel sito produttivo Renault di Novo Mesto in Slovenia.

La collaborazione sarà allargata ad altri progetti nei settori delle autovetture e dei veicoli commerciali, sopratutto a livello di condivisione delle parti meccaniche: Mercedes utilizzerà motori benzina e diesel 3 e 4 cilindri sviluppati da Renault Nissan sia su Smart, sia per la nuova generazione di Classe A e Classe B, mentre Propulsori Mercedes benzina e diesel 4 e 6 cilindri verranno montati su vetture Infiniti, marchio premium di Nissan. In futuro la progettazione dei propulsori avverrà in maniera congiunta e rimarrà comunque la possibilità di personalizzare i prodotti per adeguarli alle caratteristiche del brand a cui saranno destinati. Per quanto riguarda il settore dei veicoli commerciali, arriveranno presto motori Renault per il Mercedes Vito, inoltre a partire dal 2012, Mercedes presenterà un inedito veicolo commerciale entry-level per uso commerciale. La base tecnica sarà di origine Renault e sarà asseblato nella fabbrica di Maubeuge, in Francia.

Smart Electric DriveSmart Electric DriveNovità Nissan Salone di Ginevra 2010Mercedes Vito: una versione elettrica sarà prodotta in 100 esemplari

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