Dopo il video teaser rilasciato qualche tempo fa, BMW ha divulgato nuove informazioni sulle M3 e M5 M Performance Edition. Le sportive tedesche con questo particolare allestimento, disponibile per il solo mercato britannico, saranno realizzate in soli 60 esemplari (30 M3 e 30 M5). Entrambe si contraddistinguono per la loro esclusiva livrea con vernice Individual Frozen nelle tinte bianco, blu e rosso, mentre l’abitacolo prevede rivestimenti in pelle Black Novillo e finiture Piano Black.
La M3 adotta cerchi in lega da 19 pollici con finitura Matt Black, prese d’aria colorate nella tinta Jet Black, cuciture a contrasto su pannelli porta e sedili e il pacchetto Internet e Media. La sorella maggiore, invece, viene equipaggiata con sedili anteriori multifunzione M Sport, Reversing Assist camera, connessione ad internet, Speed limit display e cerchi da 20 pollici a effetto Matt Black. A livello meccanico, la prima adotta il classico motore V8 da 420 CV abbinato al tradizionale cambio a doppia frizione M DCT.
L’auto è dotata inoltre del Competition Package che offre sospensioni ribassate di 10 mm e controllo elettronico degli ammortizzatori. La M5 M Performance Edition, invece, è equipaggiata con lo stesso motore utilizzato sulle versioni “standard” ovvero il vigoroso V8 da 560 CV. Se desiderate acquistare una di queste esclusive vetture dovrete staccare un assegno di 92.131 Euro per la M3 Performance Edition oppure da 118.322 Euro per la M5 Performance Edition.
BMW amplia l’offerta di vetture M e presenta le nuove M3 ed M5 in allestimento M Performance Edition, disponibile per il solo mercato britannico dove saranno realizzate in 60 esemplari complessivi (30+30). Entrambe si riconoscono a livello estetico per la vernice Individual Frozen nelle tinte bianco, blu e rosso, mentre l’abitacolo prevede rivestimenti in pelle Black Novillo e finiture Piano Black. Sono poi presenti incisioni al laser con riportata la dicitura “BMW M Performance Edition” e l’indicazione dell’esemplare acquistato. La M3 vanta cerchi in lega da 19 pollici con finitura Matt Black, prese d’aria colorate nella tinta Jet Black, cuciture a contrasto su pannelli porta e sedili, il cambio a doppia frizione M DCT ed il pacchetto Internet e Media.
La M5 viene equipaggiata con i sedili anteriori multifunzione M Sport, con i cerchi da 20 pollici ad effetto Matt Black, con la Reversing Assist camera, la connessione ad internet, un sistema audio più performante e lo Speed limit display. Il prezzo d’acquisto risente di tanta esclusività e si dimostra ben salato rispetto alla M da cui traggono origine: la M3 Performance Edition parte dall’equivalente di 92.700 euro, ovvero 24.200 euro più della M3, mentre la M5 Performance Edition si rivela più cara di 27.600 euro ed ha un prezzo “base” di 119.000 euro.
BMW ha rilasciato due filmati che riguardano rispettivamente l‘M3 e la M5 Performance Edition. Al momento non sono state rilasciate molte informazioni a riguardo, salvo che saranno prodotte in trenta esemplari per modello -disponibili esclusivamente in tre tonalità: blu, bianco e rosso- destinati al mercato britannico.
Queste sportive sicuramente si contraddistingueranno inoltre per una serie d’accessori appositamente creati dalla nuova divisione della Casa tedesca. Quest’ultima ha già presentato, durante lo scorso Salone di Ginevra, delle dotazioni originali dedicate alla nuova Serie 3, alla Serie 1 e alla Serie 5. Le vetture dell’M Performance Parts occupano il gradino intermedio fra le BMW convenzionali e le Motorsport.
Con questo video i ragazzi di Bimmer Post documentano l’efficacia dell’inedito sistema Active Sound, impiegato dalla nuova BMW M5 per aumentare le qualità sonore del V8 4.4. Il filmato cattura l’audio a sistema prima inserito e poi disabilitato, condizione – quest’ultima – in cui l’otto cilindri sembra peccare di carattere e personalità rispetto al classico stereotipo del V8 roco e potente. Ricordiamo che l’Active Sound interagisce con la centralina del motore ed emette un suono uniforme in tutto l’abitacolo. Fornisce quindi una risposta differente a seconda della modalità di guida selezionata: in Sport e Sport+ vi è un’integrazione totale fra i rumori di induzione, motore e scarico ed i loro corrispettivi digitali.
BMW ha diramato un inedito filmato dedicato alla nuova M5 F10. Sotto il cofano della super berlina tedesca, prima Motorsport 5 ad essere equipaggiata con un motore biturbo, pulsa un 4.4 litri V8 (biturbo) con Valvetronic e iniezione diretta in grado di sviluppare una potenza di 506 cavalli e una coppia massima di 680 Nm, con emissioni di Co2 pari a 232 g/km. Ad esso è affiancato un cambio sequenziale a sette rapporti.
Con queste credenziali, le prestazioni ottenute non potevano che essere da vera sportiva: 0-100 km/h in 4,4 secondi, 0-200 km/h in 13 secondi e 305 km/h di velocità massima con l’M Driver’s Package. I consumi, invece, si aggirano attorno ai 9,9 l/100 km, ovvero il 30% in meno rispetto al modello uscente. Questo è stato possibile grazie all’utilizzo del pacchetto EfficientDynamics che comprende, fra le altre cose, il sistema di Start & Stop e il recupero dell’energia in frenata.
Hamann propone la sua elaborazione della BMW M5 F10. Il celebre tuner tedesco propone alcuni kit che migliorano le prestazioni dell’auto con accenti sul dinamismo e sul lusso, riuscendo a far diventare l’M5 ancora più esclusiva e ricercata. La BMW M5 Hamann abbina prestazioni eccellenti ad interni lussuosissimi grazie agli interventi sulla selleria che hanno portato nuovi pellami e rivestimenti molto raffinati.
I tecnici Hamann hanno studiato l’aerodinamica della vettura migliorandola con alcuni accesori come il nuovo paraurti anteriore, raccordato con i passaruota allargati di 25 millimetri per ogni lato che consentono di contenere la carreggiata allargata della vettura. Sull’asse posteriore i passaruota sono allargati di 30 millimetri e lo spoiler posteriore consente di generare maggiore spinta alle alte velocità mantenendo l’auto ancora più stabile in curva.
L’auto è stata ribassata di 30 millimetri ed è stato regolato l’assetto per migliorare l’handling ed il comportamento dinamico della vettura. Il propulsore è stato elaborato con una nuova centralina, uno scarico ed altri piccoli interventi non ancora comunicati: il kit di elaborazione del motore è ancora in fase di sviluppo ma per ora i tecnici Hamann hanno ottenuto ben 158 cavalli e 220 Nm. Per far fronte all’aumento di potenza Hamann ha cambiato i freni e le ruote, proponendo ai clienti dei cerchi da 21 pollici con gomme 265/30 all’anteriore e da 325/25 al posteriore.

BMW ha rilasciato le prime immagini ufficiali della nuova M5 F10 Ring-Taxi. La vettura è l’ultima evoluzione dell’auto utilizzata per fare dei giri turistici al Nurburgring con al volante un pilota professionista. Il prezzo negli anni, oltre alla popolarità del servizio del Ring-Taxi, è aumentato notevolmente: oggi per fare un giro sul sedile del passeggero con la nuova BMW M5 Ring Taxi bisogna prenotarsi con mesi di anticipo e sborsare ben 216 euro.
L’auto differisce esteticamente dalla quinta serie della M5 unicamente per gli adesivi del reparto Motorsport di BMW e per alcune scritte che denotano il modello. A livello meccanico risulta invariata rispetto alla versione stock: il propulsore V8 da 4.4 litri è capace sulla carta di 560 cavalli e 680 Nm, anche se in una recente prova al banco rulli i dati si sono rivelati poco veritieri.
L’accelerazione da 0 a 100 km/h è coperta in 4.4 secondi, mentre per lo 0-200 ne bastano 13. La velocità massima è autolimitata ma, se si sceglie l’M Driver’s Package l’M5 F10 arriva a toccare i 305 km/h. I tecnici del marchio bavarese hanno lavorato molto per ridurre i consumi: la nuova M5 consuma il 30% in meno della vecchia M5 e60, percorrendo 100 km con 9.9 litri di benzina.
Top Gear prova la nuova BMW M5 F10. Secondo Richard Hammond la casa tedesca ha dovuto risolvere un grosso problema con l’ ultima edizione della superberlina griffata Motorsport: la F10 ha dovuto infatti sostituire un prodotto già assolutamente brillante, dotato di un motore eccezionale e di un elevatissimo piacere di guida. Col cambio generazionale il modello perde la splendida nota di scarico del V10 aspirato e guadagna poco meno di un quintale di peso in più. Apparentemente quindi sembra che la vettura si sia leggermente “rammollita” rispetto al passato. Già, ma provate a confrontarla nell’accelerazione pura con la vecchia M5…
Rispetto alla E60 migliora anche la trasmissione, più sensata dal punto di vista delle regolazioni ed ancora più veloce nelle cambiate. L’auto conferma inoltre la sua capacità di aggredire le curve, mostrandosi dotata di uno sterzo sensibile e comunicativo; merito anche della servoassistenza idraulica. La nuova M5 si dimostra inoltre capace di cambiare radicalmente il suo comportamento dinamico, le sue reazioni ed il suo comfort di guida grazie alle tante possibilità di regolazione: in poche parole è come avere una pepatissima sportiva ed una tranquilla sedan nello stesso prodotto ed a proprio piacimento. Last but not least è anche più parsimoniosa nel consumo e più amica dell’ambiente.
La nuova BMW M5 e la Nissan GT-R non potrebbero essere vetture più diverse fra loro: una è coupè, l’altra berlina; una ha un motore V6 biturbo, l’altra un V8; una ha la trazione integrale, l’altra si affida alla posteriore; ma le due auto differiscono anche per peso, configurazione del cambio e prezzo. Una sola caratteristica le accomuna: quella di essere il punto di riferimento delle rispettive categorie. In questo video un fortunatissimo Chris Harris le scatena su tracciato per comprendere un po’ di più lo spirito delle due auto. Buona visione.
P.S. Che mestiere stressante che fa Harris; da appassionati, dovremmo sostenerlo psicologicamente… :-P
La BMW M5 F10 sale sul banco a rulli (un MAHA LPS 3000) per misurare la vera potenza erogata dal suo V8 biturbo. Ebbene si, dopo averla vista correre e “scrivere” su una spiaggia, alle prese con la realizzazione di una cartolina di Natale, adesso la super berlina di Monaco è stata immortalata durante lo svolgimento di un test indipendente atto a svelarne le cifre.
Il risultato? Mette il sorriso sulle labbra: non solo la M5 risulta una manciata di Cv più potente del dichiarato, 582 contro i 560 scritti sulla scheda tecnica, ma soprattutto dotata di molta più coppia motrice di quanto presupposto: 721 Nm contro i 680 dichiarati. Decisamente non male. Dati che confermano la bontà del motore BMW equipaggiato sulla Motorsport 5.
Vicki Butler-Henderson prova per Fifth Gear la nuova BMW M5 F10, la più potente berlina mai prodotta a Monaco e la prima Motorsport 5 dotata di motore biturbo. Grazie alla sovralimentazione il V8 4.4 eroga ben 560 CV di potenza massima, ma purtroppo non è capace di esprimere gli squisiti vocalismi del vecchio e glorioso V10 aspirato della M5 E60. In compenso consuma il 30% in meno. In pista la vettura si rivela divertente e perfettamente a suo agio. Il telaio digerisce benissimo la mostruosa cavalleria regalando al suo guidatore un esperienza di guida di alto livello e gustosi sovrasterzi di potenza.
A Natale fa sempre piacere ricevere una cartolina di auguri: lo sa bene anche BMW, che ne ha commissionata una al disegnatore Gavin Patterson. Ad un patto: realizzarla su una M5 guidata dal pilota Urs Inauen durante un lanciatissimo giro sul circuito di L’Anneau du Rhin. Il risultato? Un’opera non meno che astratta, che tuttavia riflette bene l’impeto dei 560 furiosi cavalli della nuova Motorsport 5.
L’auto è spinta dal poderoso 4.4 V8 biturbo con Valvetronic ed iniezione diretta: eroga 680 Nm, già da 1500 giri, e 560 CV di potenza massima da 6000 a 7000 giri/minuto. Le prestazioni sono entusiasmanti: 0-100 in 4,4 s, 0-200 in 13 secondi, 305 km/h di velocità massima con l’M Driver’s Package. I consumi si attestano sui 9,9 l/100 km, il 30% in meno rispetto al modello uscente, grazie al pacchetto EfficientDynamics che comprende lo start&stop e il recupero dell’energia in frenata.