BMW lo definisce “individualised cockpit”, ponendo l’accento sull’ampia e variegata gamma di informazioni messe a disposizione dell’automobilista. Per noi rappresenta a suo modo una rivoluzione – già avviata da altri costruttori ma sempre più uniforme ed omogenea –, un’ulteriore tappa nel processo di “digitalizzazione” che riguarda ormai automobili di tutti i segmenti. Anche BMW sostituisce dunque il tradizionale quadro strumenti con una soluzione digitale. L’”individualised cockpit” prevede uno schermo con tecnologia Black Panel e dalla diagonale pari a 10.25 pollici, a cui vengono abbinati quattro elementi circolari (digitali anch’essi) per limitare la superficie di tachimetro, contagiri e due indicatori supplementari.
L’automobilista può modificare le impostazioni del Driving Experience Control function e selezionare le modalità COMFORT, ECO PRO e SPORT, differenti fra loro per colorazione e grafica. In ECO PRO e SPORT, ad esempio, i quadranti si aprono verso l’interno e creano dunque lo spazio per il display centrale, che invece resta inoperoso quando si sceglie la modalità COMFORT. In ECO PRO il contagiri si trasforma in quadrante dell’EfficientDynamics e mostra quanto è efficiente la vettura e quanti chilometri si guadagnano con uno stile di guida virtuoso, mentre in SPORT vengono evidenziate la marcia inserita e la velocità. Questo display sarà disponibile per tutte le Serie 5 ad eccezione delle ActiveHybrid 5 ed EfficentDynamics Edition.
Gli aggiornamenti destinati alla BMW Serie 1 tre porte verranno presto estesi anche alla sua variante con carrozzeria cinque porte. A partire da luglio la segmento C bavarese potrà essere ordinata nelle versioni 114 i ed M135i, seguite dalle 120d xDrive ed M135i xDrive. La 114i cinque porte utilizza il 1.6 TwinPower Turbo da 102 CV e 180 Nm e consuma 5.5 litri di benzina ogni 100 chilometri (129 g/km di CO2), mentre la più sportiva M135i beneficia del 6L 3.0 TwinPower Turbo da 320 CV e 450 Nm. Ccopre lo 0-100 km/h in 4.9 secondi e raggiunge la velocità massima di 250 km/h, mentre il consumo medio risulta pari a 7.5 l/100 km per emissioni di 175 g/km. La M135i può essere ordinata con il cambio automatico Steptronic ad otto marce.
Da luglio la trazione integrale verrà poi destinata anche alle 320i, 328i e 335i, seguite dalla 320d che verrà introdotta successivamente. BMW sta inoltre lavorando alle 316i e 320i EfficientDynamics Edition. La 316i utilizza un motore quattro cilindri benzina da 136 CV e copre lo 0-100 km/h in 8.9 secondi, emette 134-137 g/km di CO2 e potrà essere ordinata con la trasmissione manuale a sei rapporti o con l’automatico ad otto. La 320i EffficientDynamics Edition sfrutta il motore 2.0 benzina da 170 CV e consuma appena 5.2 l/100 km di benzina, con emissioni pari a 124 g/km. Accelera da 0 a 100 km/h in 7.6 secondi e sarà disponibile con la sola trasmissione manuale a sei marce. Entrambe verranno introdotte a fine 2012. La famiglia Serie 3 beneficerà inoltre di un catalogo accessori M più nutrito.
Le BMW 520d EfficientDynamics Edition e ActiveHybrid 5 saranno le uniche Serie 5 prive del nuovo quadro strumenti digitale, che rimpiazza i tradizionali quadranti e sfrutta uno schermo da 10.25 pollici. Il conducente può quindi settare i parametri che più gli interessano e scegliere fra le modalità COMFORT, ECO PRO e SPORT, ognuna con informazioni dedicate. A partire da luglio le Serie 5 potranno essere ordinate con il nuovo impianto audio Bang&Olufsen da 1.200 watt e 16 altoparlanti e con il sistema per l’apertura intelligente del portellone, a cui basta un movimento del piede sotto il paraurti per essere attivato.
BMW ha rilasciato due filmati che riguardano rispettivamente l‘M3 e la M5 Performance Edition. Al momento non sono state rilasciate molte informazioni a riguardo, salvo che saranno prodotte in trenta esemplari per modello -disponibili esclusivamente in tre tonalità: blu, bianco e rosso- destinati al mercato britannico.
Queste sportive sicuramente si contraddistingueranno inoltre per una serie d’accessori appositamente creati dalla nuova divisione della Casa tedesca. Quest’ultima ha già presentato, durante lo scorso Salone di Ginevra, delle dotazioni originali dedicate alla nuova Serie 3, alla Serie 1 e alla Serie 5. Le vetture dell’M Performance Parts occupano il gradino intermedio fra le BMW convenzionali e le Motorsport.

Oltre 1.300.000 BMW Serie 5 e Serie 6 prodotte fra il 2003 e il 2010 sono afflitte da un problema ai cavi della batteria che rischia di procurare malfunzionamenti all’impianto elettrico. Per questo motivo BMW ha disposto una massiccia campagna di richiamo, al fine di prevenire la mancata accensione del motore ed – nell’ipotesi peggiore – eventuali principi d’incendio. La stessa azienda bavarese precisa tuttavia che finora non si sarebbero registrati incidenti. I proprietari delle vetture interessate saranno contattati dalla casa madre e dovranno recarsi nell’officina autorizzata più vicina. L’intervento di riparazione è completamente gratuito e viene svolto in 30 minuti. Nel nostro paese sono coinvolte 63.000 fra E60/E61 ed E62/E63.
Via | Corriere
Bmw ha rilasciato alcuni video ufficiali della ActiveHybrid 5, la berlina ibrida basata sulla Serie 5. Il propulsore termico è un 3 litri TwinPower Turbo da 306 cavalli che viene accoppiato ad un motore elettrico da 55 cavalli e 210 Nm.
Il propulsore elettrico è integrato all’interno della scatola del cambio e permette all’auto di percorrere fino a 4 km in modalità a emissioni zero con una velocità massima di 60 km/h. Nel ciclo combinato in modalità ibrida l’auto percorre 100 km con soli 6.4 litri di benzina, che possono arrivare a 7 se si montano cerchi di dimensioni maggiori.
L’abbinamento dei due propulsori non è però solo orientato al risparmio energetico: in accoppiata i due motori portano l’auto da 0 a 100 km/h in soli 5.7 secondi. Diverse modalità di funzionamento gestiscono le cambiate e l’interazione tra i due motori, ad esempio la funzione Eco Pro sfrutta al massimo il propulsore elettrico ottenendo così i minori consumi possibili.
Alpina presenterà durante il salone di Ginevra (8-18 marzo) la B5 BiTurbo in versione 2012, equipaggiata cioè con una nuova e più muscolosa variante del V8 4.4 biturbo presente sotto il cofano della 550i. Questo propulsore dispone ora di 540 CV e si rivela quindi più potente di 33 CV rispetto all’unità pre-aggiornamento, mentre i Nm di coppia aumentano fino a 730 dai precedenti 700. La berlina raggiunge così i cento all’ora con partenza da fermo in 4.5 secondi (-0.2) e corre fino ad una velocità massima di 319 km/h, 12 km/h più della B5 attualmente a listino. Il consumo medio risulta pari a 10.5 l/100 km.
Ricordiamo che la B5 BiTurbo utilizza di serie il cambio automatico Switch-Tronic ad 8 rapporti e si riconosce per i cerchi in lega Alpine da 20 pollici, per i pneumatici 255/35 ZR20 all’anteriore e 285/30 ZR20 dietro e per il kit estetico dedicato, composto da appendici aerodinamiche più generose e da un impianto di scarico con quattro terminali. L’assetto prevede infine molle più corte e le sospensioni offrono la regolazione elettronica e le modalità di funzionamento Normal, Comfort, Sport e Sport+.
Via | World Car Fans
Al Salone di Ginevra BMW svelerà gli accessori originali M Performance, dedicati a chi desidera donare maggiore aggressività alla propria vettura. La nuova Serie 3 in particolare presenta un nuovo, sportivissimo, fascione anteriore con labbro inferiore in tinta nera. Del medesimo colore anche la cornice della calandra doppio rene, da cui si diparte una doppia striscia che decorre su cofano tetto e coda. Non mancano cerchi in lega maggiorati da 19’ e 20’, minigonne griffate, interni con finiture in Alcantara e carbonio e la pedaliera in alluminio. Da sottolineare la possibilità di optare per lo sterzo con display incorporato: può indicare temperatura dell’olio, dell’acqua o punto ottimale di cambiata.
Una caratterizzazione estetico-tecnica disponibile anche per la Serie 1 e la Serie 5. Tutte e 3 i modelli possono inoltre beneficiare di componenti specifici per motore e sospensioni, atte ad aumentare le potenze, ridurre i pesi e migliorare l’handling. Per Serie 1 e 3 è inoltre disponibile un impianto frenante ad alte prestazioni, composto da pinze in alluminio a 4 pompanti all’anteriore e 2 al posteriore, associate rispettivamente a dischi autoventilanti da 370×30 mm e 345×24.
Chi sotto il cofano della propria BMW ha l’unità 4 cilindri turbodiesel da 184 CV, potrà anche incrementare la potenza massima fino a 200 CV; la coppia motrice passa invece da 380 a 420 Nm, disponibili a 1.750 rpm: numeri possibili grazie all’adozione di un intercooler più efficiente, che permette un migliore raffreddamento dell’aria di sovralimentazione, nonché di un adattamento dell’elettronica motore. E se consumi ed emissioni non cambiano, lo 0-100 km/h è coperto in 1 secondo in meno. In seguito verranno commercializzati “power-kit” anche per i motori a benzina.
Continua a leggere: BMW M Performance Parts: arrivano gli accessori originali per Serie 1, 3 e 5
La BMW ActiveHybrid 5 si mostra in nuove foto ufficiali rilasciate dalla casa dell’elica. La Serie 5 ibrida è spinta da un propulsore 3 litri TwinPower Turbo N55 capace di 306 cavalli accoppiato ad un motore elettrico da 55 cavalli e 210 Nm integrato nel cambio. Le batterie sono alloggiate nel piano del bagagliaio e la potenza complessiva dell’auto è di 335 cavalli e 450 Nm che vengono trasmessi alle ruote posteriori tramite un cambio automatico ad 8 marce.
L’auto, grazie al propulsore elettrico, può percorrere fino a 4 km in modalità emissioni zero raggiungendo una velocità massima di 60 km/h. Utilizzando in accoppiata i due motori le prestazioni sono notevoli: lo 0-100 è infatti coperto in solo 5.7 secondi. Le varie modalità di funzionamento permettono di spaziare dalle prestazioni massime fino ai minimi consumi: la modalità Eco Pro ad esempio sfrutta al massimo il motore elettrico permettendo di consumare il meno possibile. In autostrada l’auto capisce da sola quando spegnere il motore termico e procedere sfruttando l’energia cinetica con l’apporto del propulsore elettrico.
In queste situazioni il motore viene completamente scollegato dall’albero di trasmissione sfruttando così al massimo la propulsione elettrica. Molti altri accorgimenti sono stati apportati per ridurre i consumi e le emissioni, il navigatore calcola la rotta più efficiente ed il consumo medio nel ciclo combinato va da 6.4 a 7 litri ogni 100 km con emissioni comprese tra 149 e 163 g/km a seconda della misura degli pneumatici che equipaggiano l’auto.
Continua a leggere: BMW ActiveHybrid 5: Nuova Gallery Ufficiale
Il sito BMWBlog ha diffuso maggiori informazioni riguardo la BMW X6 M50d, equipaggiata con il muscoloso ed esagerato motore sei cilindri a gasolio con triplo sistema di sovralimentazione. La fonte interpellata dai ragazzi tedeschi ha innanzitutto confermato i valori di potenza (381 CV) e coppia (740 Nm), rivelando poi che il tempo per coprire lo 0-100 km/h sarà di appena 4.9 secondi, nonostante una massa superiore alle due tonnellate - la X6 40d, a titolo d’esempio, pesa 2.110 chili. La X6 M50d viene identificata dal codice FH81 e sarà in produzione da aprile 2012.
Questo motore verrà poi destinato alla M550d xDrive ed erogherà gli stessi valori di potenza e coppia. La più rabbiosa fra le Serie 5 diesel coprirà lo 0-100 km/h in 4.7 secondi pur consumando appena 6.3 litri di gasolio ogni 100 chilometri, mentre le emissioni inquinanti ammonteranno a 165 g/km.

Un documento ufficiale BMW rivela maggiori dettagli sul conto della M550d, prima vettura del reparto Motorsport ad essere equipaggiata con un propulsore a gasolio. I ragazzi di Autoblog.nl hanno infatti pubblicato un file riservato ai concessionari, i quali posso dunque conoscere le specifiche ed i principali equipaggiamenti di una vettura che sarà esposta in prima mondiale durante il salone di Ginevra, in programma dall’8 al 18 marzo 2012. Questa berlina utilizzerà un motore a gasolio sei cilindri 3 litri, chiamato N57 SUPER, che sfrutta un sistema di sovralimentazione “three stage turbo”.
La definizione “three stage turbo” non equivale a tri-turbo e procura così un minimo d’incertezza. Che soluzione verrà dunque impiegata? Si tratterà di un’architettura simile al 6 cilindri della nuova M3, con due turbine meccaniche ed una elettrica? Le specifiche di questo 3 litri rendono superflua qualsiasi domanda, se è vero che eroga la bellezza di 381 CV ed oltre 700 Nm. Presente la trazione integrale xDrive, mentre la dotazione di serie comprenderà i cerchi in lega da 19 pollici (optional da 20 pollici), il pacchetto M-Sport ed i loghi sulla carrozzeria M550d.
(Ringraziamo il nostro lettore “Demonracing” per la segnalazione)
Nuove indiscrezioni sul chiacchierato motore tri-turbodiesel su cui sta lavorando BMW e che debutterà su Serie 5 col nome di M550dx: questo 6 cilindri, un 3 litri, erogherebbe ben 381 CV di potenza ed una oceanica coppia massima di 700 Nm. Questo perlomeno secondo le anticipazioni proveniente da un concessionario ufficiale olandese: lo stesso avrebbe inoltre specificato che questa promettente unità sarà accoppiata alla trazione integrale xDrive.
La potente unità potrebbe portare in dote, come da sigla, il prestigioso badge M: una possibilità tutt’altro che remota visto l’occhiolino strizzato ai propulsori a gasolio da Brian Watts, global marketing manager del reparto Motorsport. Il 6 in linea dovrebbe finire, come suddetto, sotto il cofano di Serie 5 berlina e Touring e, in un secondo momento, di X5 ed X6, certamente accoppiato ad una trasmissione automatica ZF ad 8 rapporti. Ma non è escluso che finisca anche nel vano propulsore della Serie 3.
Via | BimmerPost.com
Si chiama H35D ed è la BMW 535d secondo Hartge: il tuner tedesco ha messo mano alla più potente delle Serie 5 a gasolio, dotata del 6 cilindri diesel 3.0 biturbo da 313 Cv e 630 Nm. L’auto eroga adesso ben 354 Cv di potenza e 700 Nm di coppia massima. Gli interventi comprendono un nuovo impianto di scarico e l’immancabile rimappatura delle centralina.
Esteticamente la potente berlina bavarese può essere dotata di conturbanti cerchi in lega da 21’, gommati con pneumatici Yokohama Advan Sport. A richiesta le calotte degli specchietti retrovisori in CFRP ed i loghi identificativi del preparatore. L’ interno si caratterizza per sterzo “griffato”, finiture in fibra di carbonio, tappetini specifici, pedaliera e battitacco in alluminio.