AMG ha diffuso un video per documentare le sue attività in Svezia, dov’è presente una Driving Academy Winter Sporting School. Le sportive di Affelterbach ed i rispettivi conducenti possono qui imparare l’arte del controsterzo e della guida su neve e ghiaccio, lasciando che i V8 si sfoghino privi di briglie. Proprio un V8 rappresenta l’oggetto del video presente dopo il salto. AMG stessa ha infatti catturato le note di un suo propulsore ed invitato chiunque voglia cimentarsi nell’indovinare di che unità si tratti, indicando la risposta nei commenti sulla pagina ufficiale YouTube.
AMG ha realizzato un video per celebrare i 45 anni di storia del marchio e per ringraziare gli utenti che hanno permesso al canale youtube di Mercedes AMG di oltrepassare la soglia di 2 milioni di visualizzazioni. Fondata nel 1967 la AMG ha fatto la storia delle vetture sportive della casa di Stoccarda, facendo segnare successi sia su strada, sia su pista.
La casa di Affalterbach ha portato una Mercedes C63 AMG Coupé sul circuito di Laguna Seca che, destreggiandosi tra il cavatappi e le altre celebri curve del circuito californiano, si è esibita in controsterzi e drift fumanti. La C63 monta il V8 da 6.2 litri aspirato che ha equipaggiato negli scorsi anni gran parte della gamma AMG: la potenza è di 457 cavalli ma, se si sceglie di montare il pacchetto Performance, si arriva fino a quota 486 cavalli.
La versione più spinta della coupé tedesca è la Mercedes C63 AMG Coupé Black Series: una vera supercar da 517 cavalli, 620 Nm e 0-100 km/h in 4.2 secondi. Negli scorsi mesi abbiamo avuto occasione di provare la C63 AMG Coupé Black Series proprio sui saliscendi di Laguna Seca, se vi siete persi la prova, la trovate su DeluxeBlog.
Mercedes USA ha rilasciato le prime immagini ed i dati ufficiali della nuova Classe G63 AMG. La nuova versione AMG della Gelandewagen cambia la propria denominazione, la precedente era chiamata G55 AMG, e motore, montando ora il V8 da 5.4 litri biturbo da 544 cavalli e 760 Nm di coppia massima, ben 37 cavalli e 60 Nm in più rispetto al 5.5 Kompressor.
La nuova Classe G63 AMG monta per la prima volta un sistema ECO con Start/Stop che permette di ridurre ulteriormente i consumi del poderoso V8 biturbo. Esteticamente la variante AMG della Classe G si differisce profondamente dalle altre versioni: nuovi paraurti più aggressivi equipaggiano l’auto, mettendone in mostra il temperamento grintoso e sportivo.
Passaruota allargati, nuovi cerchi in lega, minigonne dedicate al modello e scarichi posizionati davanti alle ruote anteriori ribadiscono il concetto insieme alle pinze freno colorate di rosso. La Mercedes G63 AMG sarà proposta in Germania a poco più di 137 mila euro e sarà seguita dalla ben più costosa e performante G65 AMG, equipaggiata con il V12 biturbo da 612 cavalli e 1000 Nm con prezzi a partire da 264 mila euro.
Mercedes presenta la seconda generazione della GL al Salone di New York. Un’estetica interamente rinnovata nasconde alcune modifiche a livello tecnico che aggiornano il grande suv del marchio tedesco migliorandolo da tutti i punti di vista. Il passo rimane lo stesso dell’originale, 3.075 mm, ma cambia la lunghezza che passa da 5.099 a 5.120 mm con un restringimento della larghezza della vettura da 2.170 a 2.141 millimetri.
Il telaio deriva da quello della nuova ML w166, modificato ed irrigidito ulteriormente per permettere di sostenere il Suv più grande di Mercedes. Il nuovo telaio della GL è più rigido e più resistente alla torsione pur consentendo alla vettura di pesare ben 100 kg in meno rispetto alla precedente generazione. La riduzione della massa della vettura è avvenuta grazie al largo utilizzo dell’alluminio e del magnesio come già visto su altri modelli della casa di Stoccarda.
Al momento del lancio l’auto sarà proposta con il sei cilindri 3.0 litri 350 BlueTEC a gasolio da 258 cavalli e 620 Nm, e con V8 biturbo della GL500 BlueEfficiency da 4.6 litri capace di 408 cavalli e 600 Nm tra i 1.600 ed i 4.750 giri. La GL350 BlueTEC scatta da 0 a 100 km/h in 7.9 secondi, arrivando ad una velocità massima di 220 km/h, mentre la più performante GL500 passa da 0 a 100 in 5.9 secondi e tocca i 250 km/h.
Dopo aver presentato il suo Suv ultraperformante, l’ML63 AMG, in anteprima europea al Salone di Ginevra, Mercedes ha rilasciato un nuovo video di presentazione del nuovo sport utility vehicle firmato AMG. L’ML63 AMG monta il nuovo V8 biturbo da 5.5 litri capace di erogare 525 cavalli e 700 Nm. Anche per quest’auto AMG ha studiato un pacchetto Performance che aumenta le prestazioni del propulsore facendo salire la potenza di 32 cavalli e raggiungendo così quota 557 cv e 760 Nm. La scelta di montare il nuovo V8 biturbo al posto del 6.2 litri aspirato è dovuta alla riduzione dei consumi permessa dalla nuova unità, la nuova ML63 AMG consuma infatti ben il 28% in meno di carburante rispetto alla versione precedente. Le prestazioni, al contrario dei consumi, non calano: lo 0-100 km/h è coperto in 4.8 secondi e la velocità è autolimitata a 250 km/h.
Se si sceglie di montare il pacchetto Performance i consumi salgono leggermente, ma per lo 0-100 bastano 4.7 secondi e la velocità massima sale a 280 km/h, ancora una volta autolimitati. L’assetto sportivo Ride Control AMG è molto diverso rispetto alla versione di serie dell’ML, più rigido, basso e performante, permette al guidatore di avere un feeling maggiore con l’auto e di spingerla al limite anche in pista. L’impianto frenante è composto da dischi forati da 390 mm all’anteriore e da 345 mm al posteriore, nascosti dai cerchi da 20″ con pneumatici da 265/5 oppure dagli opzionali 21″ su cui calzano delle gomme 295/35. La trasmissione è gestita dal cambio automatico 7G-Tronic SpeedShift AMG Plus con tre diverse modalità di marcia: una per la guida sportiva, una manuale ed una che aiuta a ridurre i consumi nell’uso di tutti i giorni. La trazione è integrale permanente e consente alla vettura di avere la massima aderenza possibile su ogni superficie.
Esteticamente la versione AMG si differenzia per il kit aerodinamico dedicato, i cerchi di grosse dimensioni, lo spoiler posteriore, i quattro terminali di scarico ed i badge che ricordano la presenza sotto al cofano del poderoso V8 biturbo AMG. All’interno dell’auto la sportività si fonde con il lusso, interni in pelle con particolari in alluminio, navigatore satellitare e numerosi altri accessori. Con il kit Performance l’interno dell’auto acquista un look più sportivo con un nuovo volante rivestito in microfibra ed altri particolari in chiave “racing”. La nuova ML63 AMG sarà in vendita a partire dal prossimo aprile con prezzi a partire da 116.450 euro.
Mercedes ha rilasciato un nuovo video con protagonista la nuova Classe A w176. La nuova piccola della Stella è stata una delle principali novità presentate al Salone di Ginevra e stacca completamente con la storia del modello. Da piccola monovolume, la Classe A si è evoluta diventando una due volumi sportiva di segmento C. Lunga 4.29 metri, larga 1.78 ed alta 1.43, ha dimensioni maggiori rispetto al precedente modello ed è basata sul pianale modulare MFA, come anche la Classe B.
La gamma motori sarà composta dal 1.6 turbo benzina in 2 step di potenza da 122 cavalli, sulla A180, e da 156 cavalli, sulla A200, oltre al 2.0 della A250 da 211 cavalli. I propulsori a gasolio disponibili saranno il 1.8, che equipaggia la A 180 CDI, da 109 cavalli, e la A200 CDI da 136 CV, oltra al 2.2 dell’A220 CDI da 170 CV. Disponibili sia un cambio manuale a sei rapporti, sia un automatico a doppia frizione 7G-DCT, e tutte le motorizzazioni saranno offerte con lo Start&Stop di serie.
Tre gli allestimenti disponibili al lancio: Urban, Style ed AMG Sport, tutti con ricchissime dotazioni di serie. Il Collision Prevention Assist sarà di serie e, interagendo con il Brake Assist, permetterà di evitare alcuni incidenti e di ridurre la forza d’impatto nel caso il sinistro non sia evitabile. Come optional a pagamento è disponibile anche il Pre Safe che massimizza la sicurezza all’interno dell’auto. La nuova Mercedes Classe A w176 sarà in vendita in tutta Europa a partire dal 15 giugno, seguiranno successivamente anche le versioni a trazione integrale ed una variante AMG.
Pagani ha rilasciato un video documentario con protagonista la Huayra. Horacio Pagani, purtroppo doppiato in inglese, racconta alcune fasi delle costruzione e ripercorre i momenti fondamentali che hanno portato alla realizzazione di questo capolavoro d’ingegneria su quattro ruote. Nel video vengono mostrate anche le principali aziende dalle quali Pagani prende le materie prime ed alle quali affida la realizzazione di alcune parti dell’auto.
I propulsori AMG prodotti ad Affalterbach dalla divisione più sportiva di Mercedes, gli scarichi in titanio creati da un’altra ditta tedesca, la pregiatissima pelle italiana per gli interni ed i freni marchiati Brembo fanno da contorno al racconto delle fasi di progettazione della supercar. Un video bellissimo, rovinato purtroppo dal doppiaggio in inglese, che porta gli appassionati di automobili alla scoperta dell’ultima hypercar del marchio di San Cesario sul Panaro.
La Pagani Huayra ha linee scolpite dal vento e tecnologia all’avanguardia che porta l’esperienza di guida ad un livello mai raggiunto fin’ora. Il V12 6.0 biturbo M158 AMG da 730 cavalli e 1.000 Nm è abbinato ad un cambio a sette marce robotizzato sequenziale e permette prestazioni da brivido. L’aerodinamica è curata nei minimi dettagli e 4 alette mobili vengono azionate automaticamente in caso di perdita di aderenza di una ruota, garantendo in ogni situazione il massimo delle prestazioni.
Mercedes celebra quest’anno il sessantesimo anniversario dalla nascita della SL. La Sport Leicht ha fatto la storia dell’automobilismo diventando una delle icone delle auto scoperte e la nuova Mercedes SL r231 è la degna erede di questi 60 anni di storia. Nel video si ripercorrono gli anni fondamentali per la roadster del marchio tedesco, partendo dalla 300SL per passare poi alle più moderne r129 ed r230 fino a culminare con l’appena nata r231.
La nuova SL è proposta in due diverse motorizzazioni, più una variante AMG declinata in due step di potenza. L’SL 350 monta un V6 da 3.5 litri da 306 cavalli e 370 Nm che le consente di accelerare da 0 a 100 km/h in 5.9 secondi. Un V8 4.7 litri equipaggia l’SL500 che è così capace di scattare da ferma fino ai 100 km/h in 4.6 secondi grazie ai 435 cavalli e 700 Nm.
La variante AMG, che prende il nome di SL63 AMG, monta un V8 biturbo da 5.5 litri capace di erogare 537 cavalli ed 800 Nm: con questo propulsore l’SL AMG copre lo 0-100 in 4.3 secondi. Disponibile su richiesta anche il Pacchetto Performance che, oltre ad aggiornare assetto e freni, porta la potenza massima a 564 cavalli e 900 Nm. In questa versione l’auto scatta da 0 a 100 in 4.2 secondi ed arriva a 200 km/h in12.6 secondi.
L’obiettivo è quello della clientela giovane e sportiva. E naturalmente, dotata di buone disponibilità economiche: la Classe A AMG rivestirà per l’atelier di Affalterbach lo stesso ruolo che il modello avrà per Mercedes, ossia quello di conquistare una fascia di pubblico tradizionalmente orientato su marchi come Audi e BMW. La presentazione della variante sportiva, come anticipato oggi da Autocar, è in programma per il Salone di Parigi di settembre.
Mercedes è ormai nell’imminenza del coraggioso attacco al segmento delle hatchback sportive. Stoccarda, tradizionalmente forte nei segmenti superiori, non ha mai proposto finora una rivale diretta nel segmento C premium con cui fronteggiare la coppia A3-Serie 1. Ora lo farà, e senza timori reverenziali di sorta, come dimostra il pronto lancio della variante AMG, che seguirà di soli sei mesi quello delle motorizzazioni standard.
La versione più cattiva del modello sarà dotata della trazione integrale 4Matic e verrà spinta da una variante estrema del nuovo 2.0 turbo quattro cilindri a iniezione diretta. Qualora il volere di Ola Kallenius dovesse concretizzarsi, la piccola AMG potrebbe avere una potenza di circa 350 CV. Testimonianza di quanto la casa creda nel progetto è la circostanza che Affalterbach sta lavorando fianco a fianco con Brixworth (la fabbrica dei motori di F1) nello sviluppo di questa nuova unità.
Continua a leggere: Mercedes: la Classe A AMG sarà presentata al Salone di Parigi
La Mercedes SL63 AMG debutta in un video ufficiale durante la presentazione della monoposto di Formula 1 del team Mercedes AMG Petronas. I guidatori d’eccezione sono Michael Schumacher e Nico Rosberg, che condurranno la Mercedes W03 durante il Campionato Mondiale di Formula 1.
La nuova roadster firmata AMG, che verrà presentata ufficialmente al Salone di Ginevra, monta il V8 biturbo da 5.5 litri AMG. Secondo quanto riportato dagli amici tedeschi di Mercedes-Benz Passion, l’M157, questa la sigla del propulsore, sarebbe declinato in due step di potenza da 537 cavalli e 564 cavalli per la versione Performance. La Mercedes SL63 AMG Performance dovrebbe avere una coppia pari a 900 Nm, ben 100 in più rispetto all’SL63 AMG stock e dovrebbe scattare da 0 a 100 in 4.2 secondi, un decimo in meno rispetto alla versione “base”. La velocità massima dovrebbe essere di 250 km/h autolimitati, soglia che verrà probabilmente alzata a 300 km/h con il pacchetto Performance.
Per lo 0-200 dovrebbero bastare 12.9 secondi con il motore da 537 cavalli e 12.6 secondi con il powerstep da 564 cavalli. Il nuovo V8 biturbo permetterà alla nuova SL AMG di consumare fino al 30% in meno della precedente SL63 AMG equipaggiata con il V8 aspirato da 6.2 litri. Oltre alle novità tecniche, la nuova SL63 AMG si diversifica rispetto alle versioni meno sportive per il kit aerodinamico dedicato, per i nuovi cerchi in lega a 10 razze e per i 4 scarichi posteriori. A ribadire la sportività del modello, dietro le prese d’aria sulla fiancata, è presente un badge con la scritta V8 Biturbo.
Passando invece all’aspetto prettamente sportivo, per la presentazione del Team Mercedes AMG Petronas, consigliamo come al solito il nostro Mortosportblog, dove la passione per le gare è di casa.
Il reparto AMG di Mercedes non seguirà BMW nella realizzazione di super motori turbodiesel su cui apporre la propria firma: secondo Ola Kallenius, il numero uno di AMG, la loro progettazione implicherebbe troppi compromessi per i prodotti Mercedes ad altissime prestazioni ideati ad Affalterbach. Sembra quindi che il tri-turbodiesel rimarrà, per il momento, un’esclusiva della casa dell’Elica.
“La tecnologia per il raggiungimento di elevatissime performance sui motori benzina sta tecnicamente convergendo su quanto visto sui moderni diesel. Iniezione diretta, downsizing e sovralimentazione hanno tutti un loro preciso effetto”. E sono gli esempi lampanti di questo interscambio fra le due tipologie di propulsori.
Tuttavia, nonostante Mercedes abbia pensato di sviluppare turbodiesel ad alte prestazioni già qualche anni fa, “i motori a benzina continuano a conservare ovvi vantaggi in termini di suono, peso, agilità e risposta”. Fattori apparentemente imprescindibili per il marchio AMG, al momento convinto di non poterli garantire su un plurifrazionato a gasolio.
Via | Autocar
La Mercedes Classe A AMG potrebbe arrivare con un effetto davvero dirompente nella nicchia delle hot hatch più prestigiose: la A 25 AMG (questo è il nome con cui viene per ora identificata dalla stampa), dovrebbe avere una potenza superiore a quella dell’Audi RS3, che montava il 2.5 cinque cilindri turbo da 340 CV lanciato sulla TT RS.
Il progetto della prima AMG pensata per le tasche di un pubblico più ampio del consueto ha un’importanza veramente strategica: ne è testimonianza il diretto coinvolgimento dell’impianto di Brixworth, la fabbrica inglese dove Mercedes costruisce i suoi motori di Formula 1. La sede, da non confondere con quella di Brackley, ereditata dalla Honda e dalla Brawn GP, fornirà un contributo determinante nella realizzazione di questo pirotecnico 2.0 turbo twin-scroll a iniezione diretta.
La Classe A AMG, che sarà presentata al Salone di Parigi nel mese di ottobre, è un autentico pallino per Ola Kallenius, il numero uno di AMG: è stato lui a coinvolgere il reparto di Brixworth (di cui è stato a capo per anni) ed è stato lui ad insistere su un valore di potenza di assoluto riferimento, più elevato rispetto all’RS3, e anche rispetto all’imminente BMW M135i, che verrà lanciata a Ginevra e monterà il 3.0 turbo sei cilindri in linea da 320 CV.