Audi R8 V10, Mercedes SLS AMG, Porsche 911 Turbo ed il fascino dei paesaggi della steppa americana: sono questi gli ingredienti del bel video realizzato dai ragazzi di Motor Trend. Secondo loro queste vetture sono fra le migliori soluzioni al problema dello stress e della noia da ufficio; e come dargli torto? Quasi 1600 CV totali per 3 fra le supercar più intriganti in commercio; anche se riteniamo che solo 2 di loro abbiano un sound che “risveglia i sensi”.
Nel test, secondo MT, emerge che la SLS ha una potenza esagerata ed un handling che non ti aspetteresti da un’auto con questa architettura e tale peso. La 911 Turbo assicura un grip da auto da competizione grazie alla trazione integrale ed è capace di velocità incredibili; merito del peso più contenuto e del potente motore 3.8 biturbo. Ma la migliore è l’Audi R8 V10 che, con la sua configurazione a motore centrale, e una fra le migliori supercar in assoluto per quanto riguarda la guidabilità. Splendide tutte e tre ma, dovendo scegliere, i tester del video si porterebbero a casa l’Audi.
Techart ha presentato i nuovi kit per la Porsche 911 Turbo 500 Cv. Il kit TA 097/T1 consente di toccare quota 570 Cv modificando la gestione elettronica e l’aspirazione, permettendo alla vettura di raggiungere i 100 km/h da fermo in 3,2 secondi toccando i 324 km/h di velocità massima. Il kit TA 097/T2 consente di arrivare invece a 620 Cv, modificando ulteriormente l’aspirazione e montando l’impianto di scarico completo “Sport”: la coppia raggiunge quota 820 Nm ed i 100 km/h vengono “bruciati” in appena 2,9 secondi, con una velocità massima di 333 km/h.
I dati della versione più potente fanno riflettere, pensando a quello che Porsche farà ufficialmente con la GT2 RS, per la quale viene dichiarata la medesima potenza, con un peso contenuto probabilmente in circa 1400 kg e dotata della sola trazione posteriore…
Porsche ha rilasciato un nuovo video ufficiale della 911 Turbo. La supercar è disponibile nelle varianti Coupé e Cabriolet e il nuovo filmato mette in evidenza le caratteristiche dinamiche e tecniche della vettura. L’attenzione è concentrata sul nuovo motore 3.8 biturbo da 500 CV di potenza e 650 Nm, in particolare sui nuovi sistemi che lo compongono: l’iniezione diretta DFI, il VarioCam Plus e le turbine VTG a geometria variabile.
La coppia della 911 Turbo è estendibile a 700 Nm, grazie all’overboost incluso nel pacchetto opzionale Sport Chrono Turbo che prevede anche il sistema di supporti motore attivi. Per quanto riguarda le prestazioni, la 911 Turbo raggiunge una velocità massima di 312 km/h, mentre lo spunto 0-100 è coperto in 3,7 secondi dalla Coupé e in 3,8 secondi dalla Cabriolet. La Porsche 911 Turbo è in vendita al prezzo consigliato di 148.032 euro nella variante Coupé e a 159.312 euro in quella Cabriolet. Tra gli optional, si segnala il cambio PDK a doppia frizione che costa 3.948 euro.
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Torniamo a parlare della Porsche 911 Turbo, nella sua ultima incarnazione presentata alla stampa internazionale in Portogallo. Il nuovo modello della famiglia 997 porta al debutto un inedito boxer 3,8 litri iniezione diretta biturbo da 500Cv, abbinabile al cambio doppia frizione PDK e gestito dalla trazione integrale con differenziale posteriore PTV (porsche Torque Vectoring) che gestisce la potenza bilanciandola tra le ruote dello stesso asse.
Steve Sutcliffe di Autocar ha provato la vettura ed ha subito sottolineato la presenza, finalmente, dei classici paddles al volante ma sopratutto considerando il PDK come un accessorio irrinunciabile, così come il pacchetto Sport Chrono che aggiunge Launch Control e supporti attivi del motore. Le lodi si sprecano, sopratutto per la docilità dell’auto, che in ogni momento può passare dal piccolo trotto alle prestazioni da supercar di cui è capace.
La Porsche 911 Turbo appena rinnovata ha segnato il suo record sul giro al Nürburgring: l’aumento della cilindrata da 3.6 a 3.8 litri, l’adozione dell’iniezione diretta, e il conseguente incremento di potenza di 20 CV (insieme alla dieta di 25 kg) hanno avuto i loro effetti, riassunti dal tempo di 7′39″: a parità di condizioni la Turbo pre-restyling ha girato in 7′49″, pur detenendo un best lap di 7′38″, datato settembre 2008.
I tempi però continuano ad essere distanti da quelli ufficiali della Nissan GT-R. La macchina che ha fatto perdere il sonno a quelli di Zuffenhausen, che dopo il debutto ha guadagnato 5 CV, un cambio a doppia frizione migliorato, un sistema di launch control aggiornato, e un nuovo setup delle sospensioni, detiene un tempo record di 7′26″7.
Se in condizioni non ottimali sono stati limati 10 secondi, succederà lo stesso anche nel giro “perfetto”? Riuscirà la 911 Turbo a scendere sotto i 7′30″? C’è da scommettere che prima o poi arriverà qualche annuncio in tal senso…
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La 911 turbo, al pari delle altre versioni della gamma 997, si rinnova: poche modifiche estetiche, relative soprattutto alla forma dei gruppi ottici posteriori, nuovi cerchi in lega e un propulsore ancora più indiavolato. E’ proprio quest’ultimo a costituire l’upgrade più consistente: il flat-six biturbo con iniezione diretta e turbine a geometria variabile è totalmente nuovo ed ha adesso una cilindrata di 3,8 litri. Il risultato è una potenza massima di 500 CV mentre le emissioni di CO2 calano del 18% (la vettura è ora Euro 5). Scendono anche i consumi che vanno dai 11.4 agli 11.7 l/100 km a seconda delle versioni.
Grazie anche alla presenza della trazione integrale, la vettura scatta ora da 0 a 100 km/h in appena 3.4 secondi e raggiunge una velocità massima di circa 312 km/h. Col restyling diventa disponibile anche la trasmissione a doppia frizione e 7 rapporti PDK. Con quest’ultimo è ora possibile optare per comandi di cambiata fatti a paletta e fissati sul piantone dello sterzo in luogo dei (tanto criticati) bottoni fissati direttamente sul volante.
Fra le opzioni è inoltre disponibile un nuovo differenziale posteriore, il PTV (Porsche Torque Vectoring), capace di ripartire al meglio la coppia destinate all’assale posteriore e garantire un esperienza di guida ancora più raffinata. Inoltre, con lo Sport Chrono Package Turbo sarà disponibile un display montato sulla corona dello sterzo necessario per il launch-control. Il suo design differisce a seconda che lo sterzo montato sulla vettura sia quello equipaggiato per la versione con cambio manuale o per quella con cambio PDK. La vettura sarà presentata al pubblico in occasione del Salone di Francoforte di Settembre mentre in Germania le vendite partiranno il 21 novembre. I prezzi per il mercato tedesco sono di 145,871 euro per la coupè e 157,057 per la cabrio.
Un paio di settimane fa vi abbiamo parlato del nuovo Aerokit messo a punto da Porsche per la sua 911 Turbo, grazie al quale aumentano i valori di deportanza su avantreno e retrotreno.
A dire la verità, i clienti italiani della casa di Stoccarda non hanno mai amato alla follia quest’optional, che si vende molto meglio su altri mercati dove il tuning e la caratterizzazione estetica hanno più seguito, a partire proprio da quello tedesco.
Come vedete dalle immagini, l’intervento è tutto sommato accettabile: le minigonne e le altre appendici aerodinamiche non incrinano oltremodo l’organicità della linea della 911. Il prezzo dell’optional è di 4920 Euro.
Via | TheCarFanatic
Il filmato, della durata di oltre 8 minuti (non violato da musichette inutili: solo rombo e stridere di gomme), è sconsigliato ai deboli di stomaco. Un’indiavolata Ruf Turbo R su base Porsche 996 Turbo viene condotta al Nurburgring da un altrettanto indiavolato pilota. Il guidatore dimostra di conoscere a menadito le curve del Nordschleife (pennella le curva sempre di traverso con una precisione millimetrica) e, a giudicare dall’andatura, pressoché ai limiti della fisica, come si può notare dal modo in cui la Turbo schizza da una curva all’altra e divora i rettilinei come un fulmine, deve conoscere altrettanto bene la sua macchina. Delle due l’una: o è Walter Rohrl particolarmente in forma (ma non pare lui) o e un collaudatore RUF.

Due giorni fa sono cominciate a circolare le prime immagini del restyling della Porsche 997 Turbo, quella che mancava dopo aver ormai visto e rivisto pressoché tutti i modelli della gamma rinnovati (pur se grazie a immagini spia).
Come nel caso della 911 Carrera (e della Targa), la prossima 911 Turbo avrà più potenza, più coppia, minor consumo, minori emissioni di sostanze inquinanti. Il boxer 6 cilindri 3.6 con due turbocompressori a geometria variabile (tecnologia VTG, Variable Turbine Geometry), infatti, ospiterà il nuovo sistema di alimentazione con iniezione diretta di benzina, in grado di elevare la potenza massima della regina delle 911 ben oltre la soglia dei 500 cavalli. Aggiungiamoci che la prossima Turbo potrebbe ospitare il sistema di aspirazione “a espansione” della 911 GT2.
Continua a leggere: Porsche 997 Turbo restyling: nuove foto spia e qualche informazione in più

Per chi ha avuto la fortuna di provarla (seriamente), la Porsche 997 Turbo certamente rappresenta un’auto eccezionale: confortevole, ben accessoriata e “facile” nella guida quotidiana, indiavolata quando si pesta sul gas. Dopo tutto, parliamo di ben 480 cavalli, anche se imbrigliati a regola d’arte dall’ottima trazione integrale e dall’elettronica (il PSM, l’ESP del marchio di Stoccarda è sempre vigile).
Molti, senza dubbio, le possono rimproverare un comportamento anche troppo “borghese”: troppo confortevole, troppo accessoriata, troppo “facile”. E allora, nella pura tradizione del tuning teutonico, c’è chi “aggiunge” invece che “togliere”. Si potrebbe argomentare che per avere una macchina sportiva genuina basterebbe togliere peso. In Germania, evidentemente, a chi chiede maggior carattere (come se già non ce ne fosse) la risposta offerta suona pressapoco così: “chi vuole una 911 stradale-da-corsa, si compri una GT3 RS!”.
Ma noi parliamo di Turbo! Ecco, allora, la proposta del tuner Speedart per il quale, un upgrade fino a 600 cavalli pare il giusto compromesso per rendere ulteriormente performante la più potente Turbo di sempre (fino a che non viene presentata ufficialmente la GT2). Dal Tuner di Gerlingen arrivano una serie di proposte per chi, senza nulla voler cambiare delle caratteristiche della Turbo ma è ingolosito dal suo ulteriore potenziale (certamente sopito per mantenere il dovuto grado di affidabilità), gradisce una punta di bestialità in più.
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Sembra che il lancio della Porsche 997 Turbo Cabriolet, la più potente e veloce delle 911 Turbo scoperte, sia dietro l’angolo; la rivista CAR azzarda: la settimana prossima, secondo le sue informazioni, verranno rilasciate le foto ufficiali, azzardando anche il periodo in cui avrà la possibilità di provarla per un primo test: il prossimo giugno!
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Su un banco prove va in scena una straordinaria sfida per eleggere la Porsche più potente… consigliamo il volume al massimo per permettere al rombo dei motori Porsche di entrarvi nelle orecchie. Ma attenzione all’ultima, una 993 GT2 con specifiche da competizione: devastante!
Via | Germancarblog