Per saggiare la validità della Seat Ibiza Cupra, i colleghi di ‘iMotor’ l’hanno messa a confronto con altre due piccole “belve” del mercato: la Abarth 500 in versione “esseesse” e la Renault Clio RS. Le tre auto hanno tutte una propria identità ben distinta, ma sono accomunate da uno stesso fine: far divertire il proprietario che ha sostenuto una spesa media di 20.000 euro. La 500 è mossa dal 1.4 T-Jet 16V da 160 CV di potenza e 230 Nm di coppia, raggiunge una velocità massima di 211 km/h, scattando da 0 a 100 in 7,4 secondi, mentre il peso si assesta sui 1035 kg. Invece, la Clio RS è spinta dal motore aspirato 2.0 16V da 203 CV e 215 Nm, raggiunge i 225 km/h, impiega 6,9 secondi per passare da 0 a 100 ed ha una massa di 1240 kg. La Ibiza Cupra è l’auto più recente del gruppetto ed è equipaggiata con il 1.4 TSI da 180 CV e 250 Nm di coppia. La velocità massima è di 225 km/h e sono necessari 7,2 secondi per coprire gli 0-100. Infine, la mole della vettura iberica è di 1172 kg.
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Abarth e Ferrari, due grandi nomi Italiani che hanno contribuito con passione e dedizione alla creazione del mito nostrano, riconosciuto a livello planetario, dell’Automobile. La storia di questi due Signori dell’automobile li accomuna per la stessa sfrenata passione per il mondo delle competizioni. Hanno seguito un percorso molto simile, prima piloti poi organizzatori ed infine Padri di marchi che ancora oggi confermano il giusto posto nell’Olimpo dei motori. Quello di Maranello, Mito assoluto dagli anni che furono ad oggi e quello di Torino, rinverdito partendo dai capisaldi del glorioso passato.
Pochi giorni fa vi abbiamo proposto una prova della Abarth 500 EsseEsse, accompagnata da una madrina d’eccezione come la Ferrari 599 GTB Fiorano. Sono due vetture che continuano la leggenda di Carlo ed Enzo, produttori di sogni. La nuova piccola peste dello “Scorpione”, ritornata ai giorni nostri sulle strade, amorevolmente accompagnata e stuzzicata da una madrina d’eccezione; la stupenda 12 cilindri, creatura dell’inossidabile casa del “Cavallino Rampante”. Per capire il perchè di questa prova e della affermazione “accomunati dalla passione per la velocità” , cominciamo con un pò di storia.
Tutti gli occhi sono puntati a Tokio, quando il mese prossimo la attesissima 500 Abarth 1.4 Tjet da 135Cv farà finalmente il suo debutto. Eppure sono già in cincolazione prototipi ancora diversi e, probabilmente più estremi. Dalle foto di Auto Motor und Sport notiamo infatti una certa somiglianza del paraurti anteriore con quello della Abarth Punto EsseEsse che abbiamo appena ammirato a Francoforte. Anche il cofano mostra protuberanze inedite, necessarie per sfogare i probabili 180Cv del 1.4 Tjet nella sua versione più spinta. Al posteriore fa capolino un doppio scarico, di nuovo come la Punto. Pronti per aspettare la “scatola di trasformazione” sotto l’albero di Natale 2008 ?
Via | Auto-motor-und.sport.de