Mercedes ha annunciato ufficialmente l’introduzione nella gamma della Classe S di una nuova serie di motori, benzina e diesel, contraddistinti da prestazioni superiori e consumi inferiori rispetto alle unità che vanno a sostituire. Tre per la precisione i nuovi propulsori: il 3.5 V6 benzina aspirato da 306 CV, il 4.7 V8 biturbo da 435 CV e 700 Nm ed il 3.0 V6 BlueTEC da 258 CV.
Uno degli aspetti più interessanti dei due nuovi benzina risiede nella loro architettura modulare e aperta: il nuovo sei cilindri a V stretta (da non confondere con il vecchio 3.5 V6 che veniva offerto anche in un identico powerstep) e l’otto cilindri sovralimentato -entrambi con iniezione diretta di terza generazione-, condividono una progettazione sviluppata secondo criteri assolutamente moderni.
Sia l’uno che l’altro sono infatti nati per così dire “già pronti” per l’impiego di uno o due turbo, l’abbinamento alla trazione integrale 4Matic e l’introduzione di un modulo elettrico per dare vita ad un propulsore ibrido. Ecco tutti i dettagli delle nuove unità.
Mercedes Classe S: debuttano tre nuovi motori
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Nemmeno il tempo di parlare della Mercedes CLS Station Wagon (lo abbiamo fatto lunedì) che già iniziano le ipotesi sulla sua data di debutto, che secondo i meglio informati sarebbe fissata al Salone di Parigi del prossimo autunno. Guarda caso, a due anni esatti di distanza dal lancio della Concept Fascination, prototipo di shooting-brake con lo spirito da antesignana nel DNA.
La Fascination infatti, inizialmente descritta come anticipazione della nuova Mercedes Classe E, costituisce anche l’antipasto di questa sportiva familiare basata sulla berlina-coupé di Stoccarda. Proprio il modello in questione sembra aver rimpiazzato del tutto nei piani della Stella l’idea di produrre una Classe E Shooting-Brake (una station-coupé a tre porte) in tutto e per tutto simile alla Fascination. Evidentemente a Stoccarda devono aver ritenuto una proposta simile davvero troppo di nicchia.
La CLS Station Wagon di cui vi stiamo parlando, avrà davvero poco a che vedere con le familiari nel senso stretto del termine, e si presenterà come una sportiva dalla linea agile, con un pizzico di versatilità e fruibilità in più rispetto alla berlina-coupé originale. Niente bagagliai sterminati, né brillanti soluzioni di carico, che rimarranno appannaggio della più “borghese” Classe E Station Wagon, dunque.
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Debutta in questi giorni sul mercato italiano la gamma a trazione integrale della nuova Mercedes Classe E Station Wagon. Le varianti 4Matic della prestigiosa familiare tedesca vanno ad ampliare una scelta a quattro ruote motrici che sta prendendo sempre più piede nell’offerta commerciale di Stoccarda.
Con l’ultimo arrivo salgono dunque a 11 i modelli Mercedes che offrono la trazione integrale 4Matic. Ad oggi Classe C berlina e Station, Classe E berlina, Classe S, CL, GLK, ML, GL, Classe R e Classe G, hanno contribuito a portare la quota delle quattro ruote motrici al 20% delle vendite italiane Mercedes.
La trazione integrale 4Matic, presentata al Salone di Francoforte del 1985, sarà disponibile sulla nuova Classe E Station ad un sovrapprezzo di 480 euro IVA inclusa, secondo quanto dichiara la casa, e comporterà un aggravio di peso compreso tra i 50 e i 70 kg, a seconda delle versioni.
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Mercedes ha annunciato il prossimo lancio della E 250 CDI 4Matic. Si tratta di una “prima” decisamente significativa, perché nella gamma attuale della nuova Classe E, la trazione integrale è stata offerta finora solo in abbinamento a propulsori V6 o V8. In occasione del suo restyling, anche la Classe C 250 CDI sarà 4Matic (e riceverà, finalmente, il 7G-Tronic): come la sorella maggiore, anche la media Mercedes separerà le quattro ruote motrici dal loro legame esclusivo con i sei cilindri.
La casa intende così andare incontro alle richieste dei clienti di alcuni mercati, come la Svizzera o gli USA, dove i modelli a trazione integrale sono particolarmente apprezzati, e dove finora l’abbinamento tra i quattro cilindri e le quattro ruote motrici era limitato alla sola GLK 220 CDI.
La E 250 CDI 4Matic, con il suo nuovo 2.1 da 204 CV e 500 Nm, debutterà nel corso dell’anno prossimo ad un prezzo non ancora definito, ma probabilmente di poco superiore ai 50.000 euro. Oggi, la E 350 CDI 4Matic (unica Classe E diesel a trazione integrale) parte da un listino di 58.560 euro. Sia la E 250 CDI 4Matic, che la C 250 CDI 4Matic saranno proposte nelle due varianti berlina e Station Wagon.
Mercedes-Benz ha portato una vera raffica di novità al Salone di Francoforte di quest’anno, come dicevamo nei giorni scorsi, nel corso della nostra “diretta”. A distanza di qualche tempo, torniamo ora sui debutti della Stella per conoscerli meglio con foto e dati ufficiali.
Grande risalto è stato dato all’ecologia, tema centrale di modelli come la Vision S 500 Plug-In Hybrid, prototipo di ammiraglia capace di consumare 3,2 l/100 km e di percorrere 30 km con la sola propulsione elettrica, la Classe B F-Cell (136 CV, 290 Nm, 3,3 l/100 km il consumo diesel-equivalente, autonomia di 400 km, in produzione entro fine anno), e la BlueZero E-Cell Plus, concept con 600 km di autonomia che prefigura una ibrida EREV, dotata cioè di un piccolo motore termico (1.0 tre cilindri turbo, in questo caso) con funzione di range-extender.
Decisamente più vicina alla realtà è la nuova Classe E Station Wagon, che sarà in vendita da novembre. Come per la berlina e la coupé, i suoi tratti salienti saranno il design molto più personale e deciso rispetto alla generazione precedente, e gli innovativi sistemi di sicurezza attiva, dall’Attention Assist all’Adaptive High-Beam Assistant.
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I nostri lettori più assidui ricorderanno che prima dell’intensa trasferta a Parigi da poco conclusa, avevamo dato anticipazione delle impressioni di guida ricavate dalla nuova Mercedes GLK, provata da noi su strada e in fuoristrada appena prima di partire.
A dire la verità, avevamo scritto poco o nulla di concreto, dando solo un’anticipazione del giudizio finale, che -come avrete intuito in quell’occasione- sarà positivo. Ma ora è giunto il momento di conoscerla nel dettaglio dei suoi vari aspetti.
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Il ciclo vitale delle attuali Mercedes Classe A e B sta volgendo al termine, ed i lievi restyling che la Stella ha apportato ai suoi due modelli più piccoli sono un segnale molto poco chiaro di quanto avverrà nei prossimi anni nel basso di gamma della casa di Stoccarda, dove si prepara una vera e propria rivoluzione.
Le due piccole tedesche infatti, oltre a cambiare rotta in direzione della sportività e del dinamismo, daranno vita ad un’intera famiglia di modelli in cui non mancherà un piccolo sport utility chiamato -provvisoriamente- BLK, al centro delle chiacchiere in questa coda d’estate.
Il nascituro BLK arriverà sul mercato nel 2011 e si collocherà al di sotto del nuovissimo GLK nella gamma degli offroad Mercedes. I suoi rivali, manco a dirlo, proverranno da Monaco di Baviera e Ingolstadt, dove si lavora rispettivamente alle prossime BMW X1 e Audi Q3. In questa sottonicchia premium del segmento dei piccoli SUV non mancheranno però gli inglesi di Land Rover, con la versione di serie della LRX. Ma la notizia più interessante è un’altra.
Vicine nel tempo e nello spazio: non solo BMW e Mercedes sono confinanti qui a Ginevra, ma anche le conferenze stampa si sono svolte in successione: prima Monaco, poi Stoccarda. Che è partita con un vero coup de theatre, mandando in scena il mitico triciclo del 1886, con a bordo Dieter Zetsche e una pronipote di Herr Benz.
La Stella ha presentato grandi novità alla manifestazione elvetica, con le più importanti focalizzate sul tema dell’ecologia: la Vision GLK Hybrid e la Classe C BlueEFFICIENCY, introdotte da un balletto molto scenografico. In un secondo momento sono comparse sullo stand le altre novità: i lievi restyling di CLS ed SLK, una SL 63 AMG in meravigliosa livrea bianco perla e la nuova CLC. Le impressioni su quest’ultima? Vista dal vivo fa veramente un bell’effetto da davanti (del resto è lo stesso della Classe C Avantgarde), ma poi si perde banalmente in fiancata e coda. Peccato.
La settima ed ultima novità per il brand riguarda il coupè CL, e consiste nell’introduzione della trazione integrale 4Matic sulla CL 500, dotata del 5.5 V8 da 388 CV che già conosciamo. Daimler infine ha portato per quanto riguarda il marchio Maybach la spropositata Landaulet: siamo saliti a bordo e la sensazione che si ha è quasi di imbarazzo. Lo spazio è semplicemente fuori da ogni metro di paragone, ed i materiali (granito, oro, pelli pregiatissime) creano un ambiente mai visto, complice anche quella carrozzeria così al di sopra dei tempi e delle mode. Di seguito trovate la consueta valanga di immagini dal vivo, e presto vedrete anche quelle ufficiali, insieme alle press release delle due case.
Ginevra Live 2008: Mercedes e Maybach
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Si presenta quanto mai ricca l’esposizione della Stella a Ginevra: addirittura cinque saranno le prime mondiali attese alla manifestazione elvetica, che giorno dopo giorno sta assumendo i contorni di un evento davvero molto, molto gustoso. Mercedes-Benz mostrerà per la prima volta la nuova CLC, l’erede della vecchia Classe C Sportcoupè che ha beneficiato di parecchi interventi estetici e di qualche modifica tecnica.
In secondo luogo debutteranno i tre restyling più recenti della casa: CLS, SL, e SLK. Se da un lato il piccolo spider e la berlina-coupè, al di là di sommari ritocchi -come i LED sui retrovisori- hanno mantenuto la loro linea, l’SL è stata profondamente rivista, soprattutto nella parte frontale, dove ora il baffo singolo e le due nervature del cofano richiamano esplicitamente la mitica Gullwing del 1954.
Per tutte e tre sono previste novità tecniche: CLS ed SL monteranno un nuovo motore, il 3.0 V6 da 231 CV, mentre SLK ed SL saranno dotate del nuovo 3.5 V6 che eroga sulla prima 305 CV, sulla seconda 316 CV. Completa il quadro l’adozione sulle due spider (nonchè sulla CLC) del nuovo sterzo progressivo, leggero in manovra e preciso nella guida veloce.

Anche la lussuosa coupè di Stoccarda monterà la trazione integrale 4Matic. Il debutto è previsto a Ginevra in abbinamento al 5.5 V8 della CL 500.
L’avvio della vita commerciale della nuova versione è previsto per l’estate: chiaramente la versione 4Matic manterrà inalterate le ottime doti del motore da 388 CV e le ricche dotazioni di serie delle altre CL, a partire dall’Intelligent Light System e dal Pre-Safe. Il sistema adottato è lo stesso che viene montato già da tempo sulla Classe S e che consente di contenere l’aumento di peso in soli 70 kg rispetto alla versione a trazione posteriore.
I dati dichiarati dalla casa sono i seguenti: il consumo sul ciclo combinato è di 12,1 l/100 km, la velocità massima è limitata elettronicamente a 250 km/h e lo 0-100 viene coperto in 5,4 s. Per i prezzi non attendiamo che la comunicazione ufficiale della Stella.
Via | auto, motor und sport

Sono di oggi queste ultime foto spia della Mercedes-Benz CLK, che ritraggono l’atteso coupè di Stoccarda impegnato nel corso dei consueti test invernali.
Purtroppo pare che le camuffature siano “tatuate” all’auto, impedendoci di fatto di intravederne le forme: sin dalla comparsa delle primissime foto spia di settembre, come vedete, la situazione è cambiata ben poco. Non ci resta che ribadire che il coupè sarà strettamente imparentato con la Classe C berlina, ma che in materia di motori tante e gustose saranno le novità (qui trovate un nostro precedente articolo), con una gamma di benzina e diesel che andrà da 200 a ben oltre 500 cavalli.
Spiccheranno tra i primi il nuovo 350 CGI da 300 CV ed il 5.5 V8 da 428 CV della CLK 500, mentre nella gamma diesel debutterà il 300 CDI Bluetec da 252 CV. La gamma AMG dovrà comprendere anche una Black Series da 525 CV ed una sbalorditiva Signature Series da oltre 700 CV, ma attendiamo ulteriori conferme in merito. Non va dimenticato poi che per la prima volta vedremo una CLK con la trazione integrale 4Matic.
La gamma della nuova Mercedes Classe C si arricchisce ulteriormente della versione con trazione integrale 4Matic, ammodernata e più efficiente. Il sistema a quattro ruote motrici prodotto a Stoccarda, in questa nuova tipologia, è più leggero e di dimensioni più compatte. Il risultato è un minor consumo di carburante e un miglior funzionamento. Il dato, tutto sommato ha il sapore dell’irrilevante, tanto è risibile, ma se non altro vale il principio “non si butta via niente”: la C280 4Matic registra un consumo (dichiarato) di 9,6 litri/100 km, 0,2 litri in meno della versione precedente.
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