Auto elettriche: gli incentivi secondo Volkswagen

Secondo la stampa tedesca Volkswagen spinge fortissimo per una rimodulazione degli incentivi alle auto elettriche in Germania: meno soldi pubblici se la macchina supera i 4 metri.

Auto elettriche: la piattaforma MEB di Volkswagen

L'offensiva Volkswagen sul campo di battaglia delle auto elettriche passa anche dalla modifica delle politiche pubbliche di incentivazione degli EV: il gruppo di Wolfsburg, infatti, starebbe facendo pressione affinché gli incentivi statali siano concentrati sulle auto elettriche piccole e con molta autonomia. Cioè esattamente quelle che oggi si vendono di meno.

Lo riporta la stampa tedesca, in particolare la Süddeutsche Zeitung che fa riferimento ad un documento interno e riservato dal titolo "Approcci e suggerimenti per una migliore promozione dell'elettromobilità in Germania". Il mercato di casa per VW, ma anche per Daimler-Mercedes e BMW, che non condividerebbero affatto le idee del CEO di Volkswagen Herbert Diess.

Andiamo con ordine: oggi gli incentivi tedeschi alle auto elettriche sono quasi a pioggia, domani secondo VW dovranno essere parametrati alla dimensione dell'auto e all'autonomia. Cioè non più di 4 metri di lunghezza e almeno 200 km di percorrenza con una carica di batteria. Un'auto elettrica che rientra in questi parametri si vedrebbe aumentare l'incentivo fino a 5 mila euro (invece dei 4 mila attuali).

Allo stesso tempo, se l'auto supera i 4,65 metri perde parte del contributo pubblico, che scende a soli 2 mila euro. Meno incentivi anche per auto ibride plug in: solo 1.500 euro dal 2020 e zero dal 2022 in poi.

Se gli incentivi tedeschi alle auto a basse e zero emissioni venissero effettivamente modificati come VW vorrebbe, ci sarebbero ovviamente vincitori e vinti. BMW e Mercedes perderebbero gran parte degli incentivi sulle ibride e, probabilmente, sulle future elettriche che difficilmente saranno più corte di 4 metri. Al momento, ad esempio, la piccola elettrica BMW i3 supera di un soffio questa lunghezza.

Da alcuni giorni si parla di una possibile collaborazione anche sull'elettrico tra BMW e Mercedes e di due piattaforme comuni: una per le compatte e una per le auto di grandi dimensioni. Ma, per compatte, si intendono le attuali Mercedes Classe A e BMW Serie 1, che superano i 4 metri rispettivamente di 40 e 30 cm. Difficilmente le due aziende potranno riuscire a portare sul mercato un prodotto premium elettrico lungo meno di 400 centimetri.

Per non parlare poi di Tesla, appena sbarcata in Europa con la sua Model 3 lunga 4,7 metri e che non ha alcun modello (né ne avrà nel futuro prossimo) che rientra nelle dimensioni richieste da Volkswagen.

Lo stesso gruppo Volkswagen, infine, perderebbe gran parte degli incentivi alle Audi e-tron e alle future Porsche Taycan e Macan elettriche. Ma, e sta qui l'obbiettivo di VW, riceverebbe una grossa spinta alle auto elettriche piccole basate su piattaforma MEB. Da tempo, infatti, Volkswagen non fa altro che dire che il primo veicolo elettrico di massa della sua gamma I.D. avrà le "dimensioni esterne di una Golf e lo spazio interno di una Passat".

L'attuale Golf è lunga 4,26 metri, limando qualcosa davanti e dietro (o accordandosi per una dimensione leggermente superiore) non sarà difficile rientrare nella lunghezza massima per prendere l'incentivo pieno. Se siete tra coloro che si sono chiesti per quale motivo le Volkswagen I.D. non avranno il cosiddetto "frunk" tipico delle auto elettriche (cioè il bagagliaio anteriore), forse adesso avete una risposta credibile.

  • shares
  • Mail