Seat Leon Cupra R ST: primo contatto con la wagon sportiva

Il nostro primo contatto con la Seat Leon Cupra R ST, la wagon che strizza l'occhio agli amanti della guida sportiva.

Nonostante sia diventato un brand indipendente da poco più di un anno, la Casa del Tribale torna alle origini mettendo mano alla Leon Cupra R ST, una wagon ad alte prestazioni che si rivolge a chi non vuole arrendersi all'avanzata dei SUV, sempre più spesso declinati anche in versione sportiva. Si tratta di una serie speciale che rappresenta il trait d'union ideale tra presente e futuro, visto che il prossimo anno è attesa la nuova Cupra Leon con il Tribale sul Cofano. La wagon sportiva che abbiamo provato nei pressi di Barcellona mostra il marchio Seat sul cofano, ma DNA, dettagli estetici, meccanica e soprattutto prestazioni sono by Cupra. Le consegne della nuova Leon Cupra R ST inizieranno in primavera, il suo prezzo verrà comunicato nelle prossime settimane così come il numero di esemplari destinati al mercato italiano: non saranno moltissimi, chi la vuole non deve perdere troppo tempo, visto che la stessa operazione fatta con la berlina è stata un successo.

Seat Leon Cupra R ST: com'è fatta


Si tratta di una Seat solo per il logo sul frontale, color rame Cupra come le cornici delle larghe prese d'aria sui paraurti o le razze dei cerchi in lega, mentre sul retro si fanno notare gli elementi in carbonio come lo splitter anteriore, lo spoiler sul tetto ed il grosso diffusore che ingloba i quattro terminali di scarico. I cerchi in lega da 19” che nascondono pinze Brembo rubano l'occhio nel profilo laterale, assieme alle vistose minigonne: tutti elementi distintivi di una sportiva vera destinata anche alle famiglie.

Le finiture color rame le ritroviamo anche dentro lo spazioso abitacolo, ad ornare le bocchette d'aerazione, il logo sul volante e la cornice della consolle centrale. Ad impreziosire l'ambiente ci pensano i morbidi rivestimenti della plancia ma soprattutto l'Alcantara sul volante, sui pannelli delle portiere e la parte centrale dei sedili. Dietro è la capienza di 450 litri del bagagliaio, con gli schienali in posizione d'uso, a ricordarci che si tratta di una sportiva in grado di essere anche una familiare.

Al centro della plancia è ben integrato il display da 8” pollici che oltre alle mappe del navigatore e le stazioni radio mostra le informazioni di marcia più utili nelle corse come la temperatura dell'olio, dell'acqua e nel quadrante centrale la forza G. In aggiunta alle visibili novità volte ad aumentare il downforce della Leon Cupra R ST, sottopelle sono state adottate soluzioni tecniche per aumentarne la maneggevolezza in curva, come gli elementi verticali che modificano la campanatura negativa di 2° sia sull'anteriore sia sul posteriore. Visto che anche l'orecchio vuole la sua parte, anche il sound proveniente dai quattro terminali di scarico contribuisce ad una guida coinvolgente.

Seat Leon Cupra R ST: come va


La bontà e la rigidità dell'assetto di questa wagon ultra sportiva si avverte dopo pochi metri percorsi, anche se in città, viaggiando rigorosamente in modalità comfort, si può evitare di sobbalzare eccessivamente grazie al setup più morbido delle sospensioni. Anche lo sterzo si alleggerisce e la voce del 2.0 TSI da 300 Cv e 400 Nm di coppia penetra un po' meno all'interno dell'abitacolo. Il discorso cambia in modalità CUPRA, con sterzo e sospensioni che si irrigidiscono ed il sound del propulsore che si fa più rabbioso, quasi ad invitare il guidatore a schiacciare sul pedale del gas.

Cosa che è stato possibile fare nel percorso su strade pubbliche appositamente chiuso al traffico dalla Polizia spagnola: un anello con tratto iniziale molto veloce che alterna curve lunghe e veloci ad altre molto strette, che sollecitano la reattività dell'anteriore. Dopo un paio di giri in cui mi sono divertito a prendere confidenza con la Leon Cupra R ST, operazione per altro abbastanza immediata visto il feeling trasmesso dall'auto, pensavo, molto soddisfatto, di essermi avvicinato quasi al limite delle sue prestazioni. Quasi, pensavo. Fino a quando non sono salito al fianco di Jordì Gené, fratello di Marc collaudatore Ferrari e da una vita nel motorsport con Seat, che ha contribuito di persona allo sviluppo di questa Special Edition per renderla ancora più coinvolgente della versione standard.

Attivato il Launch Control, al via dei commissari la Leon Cupra R schizza come un proiettile raggiungendo in 4,9 secondi i 100 km/h, senza che nessuna delle quattro ruote motrici soffrisse il minimo pattinamento. Con la schiena incollata al sedile lo vedo impostare il primo curvone a sinistra ad una velocità prossima ai 200 Km/h, al che mi godo l'eccezionale stabilità e velocità di percorrenza dell'auto, non senza essermi prima aggrappato alla maniglia sul tetto. Stesso discorso nelle curve secche, dove l'inserimento è immediato e l'aderenza non viene mai a mancare. A quel punto mi sono reso conto delle reali potenzialità della Leon Cupra R ST, fatte emergere dalle mani di un pilota esperto. Potenzialità che io naturalmente avevo lasciato in larga parte inesplorate. Scendo con i capelli dritti: la Leon Cupra R ST, la wagon più sportiva che esista, mi ha fatto davvero divertire.

Primo contatto
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Seat Leon Cupra R ST: scheda tecnica


Dimensioni:

Lunghezza: 4548 mm
Larghezza: 1816 mm
Altezza: 1431 mm
Passo: 2631 mm
Peso in ordine di marcia: 1557 Kg
Bagagliaio: 482 litri
Gomme: 235/35 R19
Motore e Trasmissione:
Alimentazione: benzina
Cilindrata: 1984 cc
N. Cilindri: 4 in linea
Potenza Max: 300 cv - 221 Kw
Coppia Max: 400 Nm da 2000 a 5200 giri
Cambio: automatico DSG sette rapporti
Trazione: integrale 4Drive
Prestazioni:
Accelerazione 0-100 km/h: 4.9 secondi
Velocità max: 250 km/h

Prezzo: N.D.

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