DS Performance: una giornata a Versailles

Abbiamo visitato la fabbrica, nonché la sede del team di Formula E DS Techeetah...

Il campionato di Formula E è già iniziato ed entrato nel vivo, siamo stati a Versailles nella sede di DS Performance, nonché sede della scuderia DS Techeetah dove abbiamo potuto ammirare dal vivo la nuova DS E-Tense FE 19.

Il team DS Techeetah Formula-E è un team da competizione di nazionalità cinese, appartiene alla SECA (Shanghai) Limited vincitore del titolo Piloti nel Campionato 2017/2018 con Jean-Eric Vergne. Con il contributo di André Lotterer, il team si è piazzato al secondo posto della classifica a squadre nella stagione 2017/2018 di Formula E. Per la stagione 2018/2019 del campionato 100% elettrico Techeetah si è unita a DS Automobiles per dare vita a DS Techeetah.

La DS E-Tense FE 19, come tutte le vetture che partecipano all'E-Prix, ha sostanzialmente raddoppiato l’energia e l’autonomia a disposizione rispetto al precedente modello. Un cambiamento epocale, infatti, come tutti saprete, questa è la prima stagione nella storia della Formula E in cui le auto potranno portare a termine la gara senza il cambio vettura obbligatorio, a dimostrazione dei grandi passi avanti tecnologici che offre la categoria giunta ormai alla quinta edizione.

Questa nuova generazione di auto, la cosiddetta "Gen2", correrà per ben tre stagioni, mentre il software e la tecnologia del gruppo motopropulsore verranno aggiornati ogni anno. Rispetto alle vetture precedenti, in particolare a quelle usate durante il campionato 2017/2018, queste nuove auto riescono ad essere più veloci di almeno un secondo.

L'auto è lunga 5,16 metri, larga 1,77 metri ed ha una altezza di 1,05 metri con un passo di 3,10 metri. La DS E-Tense FE 19 sembra uscita dall’anime giapponese Super Car Gattiger, l’alettone si divide in due grandi spoiler posizionati singolarmente sule ruote posteriori. Dalla Formula Uno è stato preso in prestito l'Halo, il sistema montato sopra l'abitacolo del pilota per scongiurare i pericoli a cui è esposta la testa del pilota.

Il peso della DS E-Tense FE 19 è di 900 Kg compreso il guidatore, le batterie, della capacità di 52 kW/h, pesano ben 385 chilogrammi. Il propulsore elettrico a trazione posteriore è in grado di erogare una potenza massima di 250 kW, pari a 338 CV. La vettura in gara riesce a recuperare dalle frenate ben 250 kW.

Il sistema frenante è costituito da dischi al carbonio ventilati con pinze a 4 pistoni, freno posteriore a cavo. La velocità massima ottimizzata per i circuiti cittadini è di 230 Km/h, la DS E-Tense FE 19 accelera da 0 a 100 Km/h in appena 2.8 secondi e le occorrono 100 metri per rallentare da 230 Km/h a 40 Km/h. Pneumatici Michelin piloti Sport EV Season 5 245x40R18 all'anteriore e 305x40R18 al posteriore.

Come dichiarato dal pilota DS Techeetah Jean-Éric Vergne:

"Sono veramente felice di passare un altro anno con il team. Dopo la conquista del titolo Piloti 2017/2018, l’arrivo del team DS nella stagione che sta per cominciare ci renderà ancora più forti: si preannuncia un grande anno. L’arrivo della Gen2, la nuova generazione di auto nel campionato dedicato alle monoposto 100% elettriche porterà la competizione e il divertimento a un livello superiore"

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Anche André Lotterer, secondo pilota del team conferma:

"La DS E-Tense FE19 non è solo bella da vedere, ma anche fantastica da guidare. La scorsa stagione ho avuto un assaggio del successo in Formula E, e quest’anno voglio fare meglio. Abbiamo una squadra molto forte e sento che possiamo fare grandi cose insieme. La mia precedente esperienza mi ha fatto capire quanto sia importante unirsi e lavorare tutti insieme per un obiettivo comune, quindi è un privilegio per noi gareggiare nella stagione a venire"

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Accanto alla vettura che abbiamo potuto fotografare, gli ingegneri del team erano all'opera su un'altra auto priva delle carene che non poteva essere ritratta in alcun modo. Interamente "nuda", un vero tripudio di carbonio, l'auto mostrava tutti i cablaggi esterni, nonché le caratteristiche sospensioni.

Ci è stato mostrato anche l'involucro in carbonio che contiene il motore elettrico e l'inverter, elemento diverso da vettura a vettura. In particolare si tratta di una di quelle componenti che, come da regolamento, possono differire da squadra a squadra, nonché essere oggetto di spionaggio industriale. Ma la visita è stata anche l'occasione per provare il simulatore di gara, lo stesso, con qualche "piccola" differenza, ovviamente, che usano i piloti del team sul circuito di Roma. Un'esperienza unica...

Imminente il prossimo appuntamento con la Formula E previsto per sabato 23 marzo con l’E-Prix di casa nella Cina Metropolitana. Un nuovo circuito con undici curve e 2.236 metri, il tracciato a Sanya sarà il primo della Formula E che prevede un passaggio su un ponte.

DS Performance: una giornata a Versailles

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