Salone Di Ginevra 2019: Centoventi, l'erede di Fiat Panda

Presentato al Salone di Ginevra il Concept che anticipa la rivoluzione della prossima compatta Fiat: carrozzeria personalizzabile ma in una sola tonalità, interni modulari e componibili, motorizzazione elettrica con 500 Km di autonomia

Non c'è il nome che in molti aspettavano, ma il ritorno alla filosofia di una vettura essenziale nelle funzionalità vale quanto il suo ritorno. Fiat Centoventi, la concept car innovativa che ricorda nel nome i 120 anni di storia del marchio, rappresenta al Salone di Ginevra 2019 la proposta più interessante del Gruppo FCA da tempo a questa parte.

Elettrica, modulare e soprattutto nativa digitale, con una personalizzazione che si spinge molto oltre i canoni tradizionali. Non è  ancora la terza e nuova generazione di Panda e non è detto che prenderà questo nome nel 2022, quando la Centoventi dovrebbe arrivare sul mercato, ma la prospettiva è molto chiara.

Lunga 3680 mm, Larga 1740 e alta 1527 mm con una distanza tra le ruote anteriori e posteriori di ben 2430 mm, Fiat Centoventi nelle intenzioni del gruppo nasce come un modulo aperto per quattro passeggeri e con una carrozzeria prodotta in un solo colore e personalizzabile con paraurti, tetto in policarbonato e cerchi, sul quale si innesta poi un sistema di 114 accessori studiati ad hoc.

Tra i quali il sistema audio, i vani portaoggetti su plancia e portiere e i cuscini dei sedili, molti dei quali acquistabili anche on line e installati direttamente dal cliente a casa propria. Inoltre, alcuni accessori semplici come ad esempio un porta-tazze o un porta-carte potranno addirittura essere creati mediante una stampate 3D da casa.

Il principale messaggio del concept concept sta quindi negli interni "plug and play", con una plancia a cui si possono ancorare una moltitudine di componenti aggiuntivi con un sistema ad incastro brevettato, cos' come sui pannelli porta. Innovativi anche i sedili, con una struttura nuda per gli schienali, realizzati con materiali eco-sostenibili e cuscini e poggiatesta facilmente sostituibili.

Il sedile del passeggero anteriore può essere sostituito con un portaoggetti o con un seggiolino per bambini, le sedute di quelli posteriori presentano una panca retraibile, mentre lo schienale è in grado di ruotare per diventare un "baule".

C'è molto della filosofia della prima generazione di Panda e dei suoi interni aperti in questa Centoventi, che addirittura stupisce con un quadro strumenti che può essere scelto in due soluzioni: la prima fa del cellulare il cuore del sistema, abbinandosi allo schermo principale da 10", mentre la seconda soluzione prevede un secondo display integrato da 20", il "Lingotto", un sofisticato dispositivo Full Digital da 20" racchiuso in un supporto il cui design evoca proprio lo storico stabilimento Fiat di Torino.

Il supporto stesso del display "Lingotto" integra funzionalità HMI di sicurezza e assistenza alla guida, quali l'indicatore di direzione, il sistema Blind Spot Alert, l'impianto frenante e lo stato di carica della batteria. Senza contare che il quadro strumenti "Lingotto", sulla parte rivolta al parabrezza, presenta un ulteriore display perfetto per visualizzare messaggi utili al car-sharing.

La sfida forse maggiore della Centoventi sta però nella scelta di una motorizzazione elettrica con la soluzione innovativa delle batterie modulari ad autonomia incrementale.

Di base, la vettura propone un accumulatore con un'autonomia di 100 km, ma è possibile acquistare o noleggiare fino a 3 batterie addizionali, con incrementi di 100 km ciascuna. Le batterie addizionali sono installate sotto il pavimento su un binario scorrevole che li collega.

C'è anche la possibilità di avere una batteria ulteriore, da mettere sotto il sedile, che può essere sganciata e messa in carica direttamente presso l'abitazione o garage dell'utente: in totale si può raggiungere un'autonomia di 500 Km.

 

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