Automobilista con laser jammer sulla sua auto arrestato in UK

Fare i fenomeni può avere brutti risvolti, come ha scoperto a sue spese un driver inglese che ha montato un laser jammer sulla sua vettura: per lui tre mesi di carcere.

L'uso del laser jammer sulla sua BMW serie 3 è costato caro a un uomo d'affari 58enne di Dewsbury, nel West Yorkshire, Regno Unito. Il tizio è stato beccato con questo dispositivo, che sfrutta tecniche militari per confondere gli autovelox e gli altri strumenti di misurazione della velocità. Per lui una multa di 1500 sterline e tre mesi di arresto.

Gli agenti hanno iniziato a indagare sul suo conto quando le loro apparecchiature hanno registrato un codice di errore in occasione di un sorpasso da lui eseguito nei confronti di un furgone di sicurezza della polizia sulla A658 vicino ad Harrogate, nel North Yorkshire.

Subito chiaro l'uso sulla BMW del tizio di un dispositivo che interferiva illegalmente con le attrezzature della macchina delle forze dell'ordine. La condanna, piuttosto dura, conferma come il ricorso ad apparecchi del genere, capaci di confondere le attività di misurazione della velocità da parte della polizia, sia una questione molto grave nel Regno Unito.

Dall'altra parte della Manica i conducenti possono essere quindi condannati a una pena detentiva per l'utilizzo di tali dispositivi in modo così fraudolento. Per evitare procedimenti giudiziari, quindi, i cittadini inglesi sanno cosa fare: rispettare i limiti e non cercare scorciatoie illegali (anche quando i limiti sono troppo bassi...ma questa è un'altra storia, che impone altre riflessioni).

Fonte | Mirror

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