Formula 1: Ferrari SF90, la nuova monoposto 2019

La monoposto 2019 di Formula 1 della Ferrari è stata presentata a Maranello. Si chiama SF90, in omaggio ai 90 anni della Scuderia Ferrari. Vettel, siamo sulla strada giusta. Elkann, i tifosi ci siano vicini.

Eccola. La Ferrari Formula 1 2019, la monoposto che tenterà l'assalto al titolo mondiale, è stata svelata nella mattinata del 15 febbraio, nella consueta cerimonia che ogni anno avviene a Maranello. Il nome ufficiale della monoposto è Ferrari SF90. Un omaggio ai 90 anni della Scuderia Ferrari, fondata il 16 novembre 1929, quando Enzo Ferrari mise in moto il progetto far correre nei gran premi le Alfa Romeo ufficiali.

 

Ferrari Formula 1 2019, presentazione


La presentazione è stata aperta dall'amministratore delegato Louis Camilleri: "Siamo consapevoli delle responsabilità che ci attendono. L'ultima stagione è stata la migliore degli ultimi 10 anni ma non abbiamo raggiunto il nostro obiettivo. Non è facile ingoiare rospi. Ma continueremo a lavorare con grande impegno e determinazione. Vorrei ricordare due persone: Kimi Raikkonen e Maurizio Arrivabene, saranno sempre parte del mondo dei tifosi Ferrari. Oggi comincia un capitolo importante, guidato da Binotto. Mattia è in Ferrari da quasi 25 anni. Vettel, nonostante 4 titoli, è sempre affamato di vittorie. So che darà tutto il supporto alla scuderia. Su Charles Leclerc, siamo molto emozionati di averlo con noi, ha un grande talento e ha già dimostrato maturità, capacità e velocità; siamo certi che avrà un futuro radioso".
Camilleri ha concluso aggungendo: "Ma dietro loro tre ci sono tante persone che formano un grande gruppo e una catena di lavoro unica. Siamo consapevoli delle grandi pressioni, ma faremo sì che l'atmosfera nel team a tutti i livelli sia serena, condizione fondamentale per avere una squadra unita per far fiorire le capacità. Vorrei ringraziare i tifosi che continuano a sostenerci con grande passione. Vogliamo renderli orgogliosi. Speriamo di farli sorridere in futuro. Grazie a tutti quelli che hanno creato questa macchina".

Sebastian Vettel ha commentato: "Siamo emozionati, non vedo l'ora di salire sull'auto. Mattia fa parte di questo team da molti anni, negli ultimi 5 anni abbiamo lavorato bene insieme. Charles gareggia fin da bambino, per lui è un passo molto importante. Credo che come squadra siamo sulla strada giusta e speriamo di continuare a migliorare".

Il nuovo pilota della Ferrari Charles Leclerc ha aggiunto: "Sono molto emozionato. Aver fatto parte della Ferrari Driving Academy mi ha aiutato molto. Per me è una grande opportunità avere come compagno di squadra un grande campione come Sebastian, posso imparare molto da lui. Sono sicuro che sarà una grande stagione".

Mattia Binotto, direttore sportivo, ha commentato: "Essere Ferrari è qualcosa di unico. Significa integrità, coraggio, competizione, eccellenza. E' qualcosa che ha a che fare con la tradizione. Da parte nostra è un dovere e un orgoglio perseverare la tradizione del nostro fondatore. Un dovere che si trasforma per tutti noi che lavoriamo in Ferrari nella nostra missione".

Il presidente della Ferrari, John Elkann, ha concluso la cerimonia con queste parole: "La passione di Enzo Ferrari è rimasta nel DNA della Ferrari di oggi. La passione per essere sempre competitivi e affrontare le nuove sfide. Essere Ferrari significa fare parte di una squadra. Mattia in 25 anni di lavoro qui sa bene quanto sia importante collaborare con le persone dentro e fuori la pista. Lavorare tutti assieme, questo significa essere Ferrari. Essere Ferrari è l'orgoglio di una squadra che rappresenta il Paese, per inventiva, orgoglio e intraprendenza. E soprattutto un cuore rosso Ferrari. E' importante che i nostri tifosi siano vicini e ci facciano sentire il nostro affetto. Iniziamo un importante decennio che arriverà ai nostri 100 anni. Abbiamo una grande voglia di vincere e dobbiamo farlo tutti assieme".

 

Ferrari SF90, tutto sulla nuova monoposto


Formula 1 Ferrari

La Ferrari SF90 è la 65ma monoposto di Formula 1 costruita dalla casa di Maranello. Seguendo le differenze nel regolamento 2019 rispetto a quello precedente, le modifiche più evidenti riguardano le ali: quella anteriore è più larga e ha profili aerodinamici più semplici; l'ala posteriore è più larga e alta, tali modifiche influenzano anche il funzionamento del DRS, ora più efficace. I deviatori di flusso sulle fiancate sono meno alti e le prese d'aria dei freni anteriori sono state semplificate.

E' stato aumentato il peso della vettura, ora 743 Kg, 10 in più della precedente. Pilota ed equipaggiamento devono obbligatoriamente avere un peso minimo di 80 Kg; qualora non lo raggiungessero, va aggiunta della zavorra in zone predefinite dell'abitacolo. Il carburante disponibile per la gara è salito da 105 a 110 Kg.

Un'altra modifica regolamentare riguarda le paratie laterali chiamate "bargeboards" (che indirizzano i flussi d'aria verso zone specifiche della monoposto); ora la loro altezza massima è stata diminuita. Il cofano motore è sensibilmente più stretto, il che migliora l'aerodinamica. Una modifica resa possibile dalla redistribuzione di alcuni accessori del motore che ha permesso di ridurne gli ingombri. In questo modo il flusso d'aria verso l'ala posteriore è più "pulito" (cioè ha meno turbolenze, quindi aumenta la velocità di uscita per creare la depressione che schiaccia la vettura a terra).

Riepiloghiamo il gruppo motopropulsore, cioè la power unit ibrida. Il motore termico è un V6 1.6 sovralimentato da un singolo turbocompressore, regime massimo di rotazione 15.000 giri, distribuzione a 4 valvole per cilindro e iniezione diretta di benzina. L'apparato elettrico è composto da due motogeneratori: la MGU-K recupera l'energia cinetica in frenata (è l'erede del vecchio KERS) e la MGU-H recupera il calore sviluppato dal turbo. L'energia convertita da questi due componenti viene accumulata nel pacco batterie. Il tutto viene gestito da un sistema elettronico di controllo. Il lavoro degli ingegneri Ferrari nella progettazione della power unit della SF90 si è concentrato nel miglioramento della combustione del motore V6 e sulla riduzione di peso e ingombri delle batterie.

La potenza del motore termico non viene dichiarata. Esiste comunque un limite regolamentare all'energia impiegabile: la portata di benzina (cioè la quantità massima utilizzabile in una specifica unità di tempo) non può superare i 100 Kg orari. La batteria ha un'energia di 4 megajoule, la potenza della MGU-K è di 120 kW, il suo regime di rotazione massimo è di 50.000 giri, mentre per la MGU-H sono 125.000.

Altri dati tecnici della Ferrari SF90 (essenzialmente comuni a tutte le F1 attuali): telaio a nido d'ape in fibra di carbonio con protezione halo per l'abitacolo; cambio longitudinale semiautomatico sequenziale a controllo elettronico con 8 rapporti più la retromarcia; freni a disco autoventilanti in carbonio Brembo con controlo elettronico al posteriore; sospensioni posteriori push-rod e anteriori pull-rod; differenziale autobloccante a controllo idraulico; ruote OZ da 13 pollici.

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