Sicurezza: 40 paesi chiedono la frenata automatica all'ONU

L'Unione Europea, il Giappone e altri Paesi chiedono alle Nazioni Unite un Regolamento che obblighi i costruttori a montare di serie i sistemi di frenata automatica per ridurre gli incidenti.


incidenti pedoni


Si chiamano Advanced Emergency Braking Systems (AEBS), cioè sistemi avanzati di frenata di emergenza e secondo i rappresentanti di 40 Paesi nel mondo, compresi quelli di UE e Giappone, possono fare la differenza tra la vita e la morte sulla strada evitando migliaia di incidenti e aumentando i livelli di sicurezza. Specialmente dei pedoni, che rappresentano il 40% delle vittime della strada in Europa.

Questi Paesi hanno presentato un disegno di Regolamento all'ONU affinché gli AEBS vengano dichiarati obbligatori per tutte le auto di nuova immatricolazione.

Secondo uno studio di Euro NCAP e Australasian NCAP questi sistemi possono ridurre gli incidenti del 38% in uno scenario reale, a basse velocità. Secondo la Commissione Europea i sistemi AEBS potrebbero salvare oltre 1.000 vite ogni anno nella sola UE.


La tecnologia necessaria è in gran parte già disponibile sul mercato e molti modelli di auto nuove implementano sistemi AEBS. La proposta di regolamento porterebbe ad una standardizzazione della tecnologia, con un livello minimo di sicurezza comune per tutte le auto. Il disegno prevede che la frenata automatica debba essere attiva fino alla velocità di 60 chilometri orari, sia sulle auto che sui veicoli commerciali leggeri (furgoni e minibus fino a 9 passeggeri).

Se la misura fosse approvata e i singoli Stati la trasformassero in normativa nazionale, ogni anno 15 milioni di veicoli in UE e 4 milioni in Giappone sarebbero equipaggiati con sistemi salvavita AEBS.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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