Ferrari Monza SP1 ed SP2: lo spot girato in Abruzzo [Video]

L'altopiano di Campo Imperatore ha fatto da cornice alle riprese del video promozionale delle straordinarie Ferrari Monza SP1 ed SP2, portando le due supercar in Abruzzo.

Le Ferrari Monza SP1 ed SP2 sono prove magistrali del savoir-faire della casa di Maranello. Per girare lo spot ufficiale delle due auto sportive gli uomini del marketing del "cavallino rampante" hanno scelto i panorami mozzafiato di Campo Imperatore e dell'Abruzzo: una decisione intonata al fascino di questi gioielli a quattro ruote, entrati nel cuore degli appassionati, dei collezionisti e degli addetti ai lavori.

È di pochi giorni fa la notizia del premio assegnato dalla giuria di esperti del Festival Automobile International di Parigi alla Monza SP2 come "Supercar più bella del 2018".

Un giusto riconoscimento alle doti stilistiche della fuoriserie italiana, che sfoggia forme e volumi di grandissimo splendore, legate a quelle delle barchette degli anni romantici dell'automobilismo.

Scegliere le strade dell'altopiano di Campo Imperatore, in provincia dell'Aquila, nel cuore del massiccio del Gran Sasso d'Italia e del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, è stato quindi coerente nell'ottica della celebrazione della bellezza, con una miscela preziosa fra natura, design e tecnologia, sotto le note musicali dei cuori a 12 cilindri delle due opere d'arte emiliane.

Lo spot sta facendo il giro del mondo, guadagnando il consenso del pubblico, rapito dalle mille seduzioni delle supercar rampanti e dalla perfezione di una natura incantevole, fra i territori comunali di Barisciano, Calascio, Carapelle Calvisio, Castelvecchio Calvisio, Castel del Monte e Santo Stefano di Sessanio, in Abruzzo.

Non sempre i video promozionali riescono ad essere così belli ed efficaci, ma qui si è puntato al top. Del resto era doveroso celebrare degnamente la magia delle nuove Ferrari Monza SP1 ed SP2, che si ispirano alle leggendarie Ferrari Sport, con uno stile connesso a quello delle iconiche 750 Monza e 860 Monza, discendenti del concetto di barchetta che nel listino della casa emiliana ha preso le mosse con la 166 MM del 1948, nata poco dopo la 125 Sport, creatura da gara interprete della stessa filosofia.

Le due supercar, destinate ai clienti e collezionisti più appassionati, aprono un nuovo corso per le serie speciali e limitate, denominato Icona. Una delle caratteristiche del loro stile è la candida purezza dei volumi, fluidi e privi di inutili fronzoli che ne avrebbero sporcato il fascino scultoreo.

A fare il resto provvedono la trama tecnologica e il vigore del motore V12 con 810 cavalli di potenza, che regala prestazioni al vertice, testimoniate dal passaggio da 0 a 200 km/h in appena 7.9 secondi. L'ampio uso di fibra di carbonio contiene le masse e migliora le doti dinamiche ed emozionali di queste creature, portandole all'apice del piacere, con comprensibile gioia dei fortunati che potranno mettere in garage una Ferrari SP1 o SP2.

Via | Il Centro

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