Svizzera: insegue i ladri, poliziotto multato per eccesso di velocità

A Plan-les-Ouates vicino a Ginevra, nel Novembre del 2015 un gruppo di ladri cercò di derubare un Bancomant facendolo esplodere. La volante messasi subito all'inseguimento ha infranto diversi limiti di velocità, per questo il poliziotto alla guida dovrà ora pagare una multa

Multe autovelox

Il mestiere del poliziotto, si sa, può prevedere anche alcuni momenti adrenalinici e non privi di pericoli, tra cui, ad esempio, gli inseguimenti automobilistici. Destreggiarsi a tutta velocità tra il traffico e gli ostacoli cercando di acciuffare delinquenti in fuga, può comportare qualche imprevisto, anche di carattere sanzionatorio.

Un poliziotto svizzero che nel 2015 si è messo all'inseguimento di due ladri che a Plan-les-Ouates, vicino a Ginevra, avevano fatto saltare in aria un Bancomat per derubarlo, si è visto recapitare una multa da 600 franchi per eccesso di velocità. Durante le concitate fasi della caccia ai malviventi, l'autista avrebbe superato prima di 30 e poi 42 chilometri il limite di velocità fissato a 50 km/h.

La giustizia ginevrina ha sanzionato il secondo eccesso di velocità, poiché effettuato senza le sirene e i lampeggianti accesi, spenti per potersi avvicinare senza destare sospetto ai ladri. Il poliziotto al volante ha così presentato ricorso al Tribunale federale che ha riconosciuto che a titolo eccezionale un agente può spegnere la sirena e il lampeggiante "se ciò compromette l'adempimento del compito legale" (art. 100,4).

La magistratura ha però ritenuto non ammissibile un simile eccesso di velocità relazionato all'urgenza della missione, poiché i ladri non avevano ferito nessuno, respingendo il ricordo del poliziotto poiché di fatto, infrangendo il codice stradale, ha creato una situazione astratta di pericolo nei confronti degli altri utenti della strada.

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