Bugatti: il super SUV non si farà

La conferma arriva da Stephan Winkelmann che in una nota ha voluto ribadire l'intenzione di non produrre nessun veicolo rialzato dalle prestazioni straordinarie. Bugatti resta così uno dei pochissimi marchi a non cedere alla moda dei SUV che sembra ormai dettare leggi e tendenze del mercato

Bugatti Divo

Che i SUV siano ormai la moda del momento è un fatto più che risaputo. Investire su modelli comodi e rialzati è quindi una delle migliori strategie, in questo momento, per le aziende automobilistiche di attirare un numero sempre maggiore di clienti.

Gli Sport Utility Vehicle si sono rivelati davvero una fonte importante di guadagno, a tal punto da convincere persino aziende come Porsche, Lamborghini, Rolls Royce e, prossimamente, addirittura Ferrari, a progettare e costruire un proprio modello di SUV. Un segmento dinamico e in forte crescita dunque, destinato a gonfiare le casse delle diverse società.

Ma come per ogni moda, c'è anche chi fieramente si oppone e viaggia in controtendenza. Tra questi McLaren e Bugatti che hanno voluto ribadire la loro non intenzione di produrre uno di questi veicoli, dedicandosi esclusivamente alla progettazione delle loro esaltanti automobili sportive.

Proprio Bugatti, per mano di una nota scritta sul sito web della compagnia dal presidente Stephan Winkelmann, ha voluto ricordare ai suoi clienti che "nonostante le speculazioni e il momento favorevole del mercato, non ci sarà nessun SUV Bugatti". Una posizione netta e chiara che toglie così ogni possibilità di vedere nel prossimo futuro un veicolo rialzato da oltre 1000Cv e da 400 km/h di massima.

Costruire un SUV, secondo Winkelmann, non renderebbe giustizia alla storia del marchio Bugatti: piegarsi a una moda del mercato sarebbe come compromettere l'identità stessa di un'azienda il cui compito e scopo è di produrre automobili super sportive ed esclusive.

Per quanto riguarda il futuro di Bugatti, nella nota il presidente spiega come ci sia l'intenzione di proporre nel listino un secondo veicolo da affiancare alla Chiron. Per ora, gli sforzi dell'azienda sono concentrati sulla produzione dei 40 esemplari della "Divo": supercar costruita sulla base della Chiron il cui prezzo al pubblico è di 5 milioni di Euro. Tutte le vetture sono già state vendute e la prima Divo sarà consegnata entro il 2020.

Quest'anno ricorrono, infine, i 110 anni dalla fondazione del marchio Bugatti, nella lettera Winkelmann promette che "ci saranno diverse sorprese. Incluso un tour nei luoghi dove Ettore Bugatti ha avuto modo di sviluppare la sua attività e la presentazione di nuovi modelli".

Per ora resta dunque il mistero, con una certezza: il SUV Bugatti non ci sarà.

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