Auto elettriche Ford: in arrivo una grande sorpresa

Il CEO di Ford Jim Hackett annuncia 16 nuovi modelli in arrivo nei prossimi anni: il primo già l'anno prossimo e sarà una "grande sorpresa".


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Ancor prima che l'accordo industriale tra Volkswagen e Ford sulle piattaforme modulari e le automobili elettriche porti i suoi primi risultati, la casa dell'ovale blu stupirà tutti con una "grande sorpresa" in fatto di EV. Lo ha detto Jim Hackett, CEO di Ford, in una intervista rilasciata alla CNBC.

Hackett non ha fornito altri dettagli, ma ha ribadito il piano già noto da oltre un anno: entro il 2022 la sua azienda produrrà 40 modelli ibridi o completamente elettrici e ha annunciato che i guidatori avranno di che stupirsi già l'anno prossimo: "Abbiamo parlato di un enorme investimento nei veicoli elettrici. Abbiamo 16 modelli in fase di design e sviluppo. Abbiamo una sorpresa abbastanza grossa in arrivo l'anno prossimo".

Nessuno sa esattamente quale sarà il modello di EV con cui Ford ci potrebbe sorprendere l'anno prossimo. Nei mesi scorsi era circolata una foto del posteriore di un ipotetico SUV crossover elettrico dalle linee vagamente simili alla Mustang, autonomia stimata in oltre 300 miglia e debutto previsto nel 2020. Almeno i tempi tornerebbero.

Qualunque sia il modello che ci sorprenderà, il grosso piano di investimenti annunciato e ribadito dovrà essere portato avanti in un periodo tutt'altro che facile per Ford: l'azienda ha perso nei primi 9 mesi del 2018 il 27% dei profitti, perdendo anche in borsa a Wall Street dove il valore del titolo è sceso del 39% nel 2018. Oggi le azioni Ford valgono meno di 10 dollari (mentre scriviamo la quotazione al NYSE è di appena 8,82 dollari), un valore mai così basso dal 2012.

Ma secondo Hackett saranno anche i nuovi modelli elettrici a risollevare l'azienda: "La sofferenza sui margini di profitto è dovuta anche al fatto che i veicoli sono vecchi. Abbiamo la flotta mediamente più vecchia dell'industria automobilistica ma avremo la flotta più nuova. Il 75% del nostro portafoglio prodotti sta per essere cambiato".

Nel frattempo molte aziende, non solo del settore automotive, vedono nubi all'orizzonte a causa del rallentamento della crescita economica della Cina, oggi il mercato strategicamente più importante al mondo. Ma Hackett è fiducioso: "Il nostro brand è uno dei più quotati nel Paese. Anche ai piani più alti del Governo lo vedono come una azienda familiare che l'americano medio ama. I cinesi vogliono avere a che fare con le aziende americane come la nostra".

Nelle ultime settimane, però, sono emersi i dettagli dell'intesa industriale tra Ford e Volkswagen e ciò che emerge non è un quadro così ottimistico come lo descrive il CEO: Ford sta dismettendo capacità produttiva, che verrà subappaltata a Volkswagen per costruire in America le auto tedesche e non far chiudere le fabbriche Ford.

L'elettrico di Ford, inoltre, potrebbe essere basato sulla piattaforma MEB di Wolfsburg e non su un pianale ingegnerizzato a Deaborn. In attesa di questa "grande sorpresa" dell'anno prossimo, quindi, non possiamo che sospendere il giudizio sui piani di Ford. In questi dodici mesi, però, i concorrenti non staranno a guardare e presenteranno i loro modelli di EV.

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