Auto elettriche: Cadillac sfiderà Tesla

Secondo fonti riservate General Motors ha scelto il brand Cadillac per sfidare Tesla nel segmento delle auto elettriche di lusso.


automobili cadillac

Aggiornamento delle 15:30 - In una nota rilasciata alla stampa, General Motors conferma gran parte delle indiscrezioni fatte circolare da Reuters e riportate in questo post. Scrive GM:

"Cadillac sarà la marca di veicoli elettrici a marchio GM e introdurrà il primo modello della nuova architettura di veicoli elettrici a batteria della società, base di una famiglia avanzata di veicoli elettrici profittabili GM.

La piattaforma flessibile fornirà un'ampia gamma di configurazioni e sarà offerta sia con trazione anteriore, che posteriore e integrale. I suoi componenti più critici - compresa la batteria celle - sono stati progettati per la massima usabilità attraverso tutti i programmi. Il pacco batterie sarà configurabile, in base al veicolo e alle esigenze del cliente"

11/01/19 ore 14:15 - Sarà anche Cadillac, e non solo Chevrolet, il marchio del gruppo General Motors che si focalizzerà maggiormente sulle auto elettriche. Lo rivela Reuters citando fonti anonime e aggiungendo che GM si è rifiutata di commentare l'indiscrezione. Secondo Reuters, però, la decisione è stata presa e Cadillac si andrà a posizionare nello stesso segmento di mercato di Tesla: le automobili elettriche premium.

Il tutto rientra nel grande, e doloroso, piano di ristrutturazione del gruppo lanciato dalla CEO Mary Barra alla fine dell'anno scorso. Un piano che ha già visto GM rimodulare la produzione di auto a basse emissioni a marchio Chevrolet: la Volt plug in è stata dismessa, mentre al momento resta la Bolt a batteria elettrica 100%.

Nel frattempo, però, la Barra ha nominato capo della futura divisione elettrica GM Al Oppenheiser, che dal 2005 sviluppava uno dei prodotti più iconici del gruppo: la Chevrolet Camaro.


Ora arriva la notizia che sarà Cadillac a sviluppare le macchine elettriche made in USA di GM e il ragionamento quadra: se ancora le macchine a batteria non riescono ad essere economiche, servono un brand luxury e modelli premium per venderle ai clienti.

Le auto elettriche del gruppo General Motors verranno costruite sulla nuova piattaforma BEV3, che dovrebbe portare con sé un "sistema di batterie avanzato" e una flessibilità sufficiente a sviluppare non meno di 20 modelli da vendere in USA e in Cina.

A inizio gennaio 2019 Mark Reuss è diventato nuovo presidente del gruppo General Motors. A fine 2017 Reuss, che all'epoca era ancora vice presidente per lo Sviluppo globale Prodotti, in un meeting con gli investitori disse che la piattaforma di nuova generazione sarà progettata per soddisfare le esigenze dei veicoli in rapida evoluzione e che GM utilizzerà un approccio produttivo a blocchi, che supporta configurazioni multiple personalizzate per le varie aree geografiche, e permette di montare batterie differenti per capacità.


Da quel meeting emersero anche i primi modelli GM da costruire sulla nuova architettura: un SUV compatto, un crossover compatto, un crossover compatto di lusso, un maxi SUV da 7 passeggeri e un maxi SUV di lusso. Dopo oltre un anno, dodici mesi per nulla facili per GM, non è chiaro quanto di questo piano industriale verrà effettivamente realizzato.

Nel frattempo GM cresce solo in Cina, dove ha chiuso il 2018 con più di 200 mila veicoli venduti per la prima volta nella sua storia. Sempre in Cina, insieme a Saic, nel settembre 2018 GM ha stretto una partnership con il gigante delle batterie CATL al fine di sostituire con batterie cinesi quelle precedentemente offerte da A123 Systems che si sono rivelate insufficienti per prestazioni e sicurezza.

Sempre a settembre 2018, infine, il responsabile delle attività globali di Cadillac Steve Carlisle affermò che il brand Cadillac stava pensando di abbandonare le motorizzazioni diesel per concentrarsi sullo sviluppo di EV.

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