Ponte di Genova: il progetto del nuovo viadotto

L'opera verrà completata entro dicembre del 2019 seguendo il progetto dell'architetto Renzo Piano e sarà realizzata dalla cordata Salini-Impregilo, Fincantieri e ItalFerr. Il nuovo viadotto non si chiamerà più Morandi e costerà oltre 200 milioni di euro.

Nuovo Ponte di Genova: nella giornata di ieri, 18 dicembre 2018, si è concluso l'iter progettuale avviato a metà novembre con la conversione in legge del “Decreto Genova” (L. 130/2018). Il Sindaco del capoluogo ligure, Marco Bucci, durante la conferenza stampa ha elencato le imprese aggiudicatarie per la ricostruzione del viadotto Polcevera, che non si chiamerà più Ponte Morandi. L'opera verrà completata entro dicembre del 2019 seguendo il progetto dell'architetto Renzo Piano, che sarà realizzato dalla cordata Salini-Impregilo, Fincantieri e ItalFerr, per un costo totale di 202 milioni di euro per la ricostruzione, più 19 milioni per la demolizione. Le somme sono al netto dell'iva.

Il primo cittadino di Genova ha voluto ringraziare tutti i partecipanti alla gara per l’assegnazione dei lavori del viadotto: "hanno partecipato l’eccellenza delle aziende italiane e straniere con progetti di altissimo livello", aggiungendo che "abbiamo chiesto a Renzo Piano, di partecipare al progetto come supervisore tecnico e si affiancherà al team della struttura commissariale per garantire la qualità progettuale. L'architetto ha accettato l'incarico in forma di donazione alla città di Genova".

L'assegnazione per la ricostruzione del nuovo viadotto ha visto un tête-à-tête fra la cordata composta da Salini-Impregilo, Fincantieri, Italferr e l'azienda friulana Cimolai, che aveva presentato il proprio progetto avvalendosi dei disegni dell'architetto spagnolo Santiago Calatrava, che però si è vista respingere la propria offerta. Il Sindaco Bucci ha spiegato che "abbiamo ricevuto una lettera dall’azienda Cimolai e dall’architetto Santiago Calatrava, in cui si esprime la disponibilità alla collaborazione per lavorare allo sviluppo del nuovo viadotto per il bene della città di Genova e dell’Italia. Considero questa offerta molto positiva e nei prossimi giorni la esamineremo nei dettagli”.

Ponte di Genova: il progetto del nuovo viadotto

Le aziende si sono impegnate a rispettare un crono-programma, che prevede il completamento strutturale dell’opera entro la fine del 2019. Le aziende Salini-Impregilo, Fincantieri e ItalFerr saranno disponibili a costituire un'unica struttura giuridica, si chiamerà PerGenova. Nel decreto si legge, che gli assegnatari saranno disponibili a iniziare i lavori per "la risoluzione delle interferenze e lo spostamento dei sottoservizi il 1 febbraio". L'inizio della ricostruzione del nuovo ponte è prevista per il 31 di marzo, la neocostituita società dovrà portare in quota l'impalcato entro il mese di dicembre 2019 con una previsione di completamento dell'opera in 12 mesi, dopo il completamento delle attività di demolizione.

Il ponte verrà realizzato seguendo il progetto del famoso architetto italiano Renzo Piano e avrà un design che è un richiamo alla storia e alle radici di Genova, infatti i piloni sottili e snelli avranno una forma simile alla prua di una nave come parte dell'impalcato. Il viadotto sarà costituito da un impalcato in acciaio, con una travata continua di lunghezza totale pari a 1100 metri, costituita da 20 campate. Il progetto prevede 19 pile in cemento armato di sezione ellittica posizionate con un passo costante di 50 metri, ad eccezione della campata sul torrente Polcevera e di quella sulle linee ferroviarie, dove l'interasse passa da 50 a 100 metri. Una soluzione che consente di limitare le dimensioni delle strutture e delle fondazioni. Il ponte comprenderà sei corsie e 43 antenne luminose in ricordo delle vittime scomparse in quel fatidico 14 agosto.

Danilo Toninelli, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti  ha dichiarato “È un momento molto importante, una grande azienda privata si affianca l'eccellenza ingegneristica e costruttrice pubblica italiana. Parlo naturalmente di Fincantieri, ma anche di Italferr, impegnata già nella progettazione di viadotti importanti in Italia e nel mondo.
Il ponte di Genova sarà un ponte verso il futuro, quel futuro di riscatto e prosperità in cui il Governo vuole portare tutta l'Italia”.

A cura di Alessandro Lanza di Brolo.

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