Nuovo SUV Alfa Romeo: rendering da sogno

Si chiama Freccia, è l'elaborazione grafica di un designer coreano. Ispirata alla superba Alfa Romeo Montreal degli anni '70

In attesa di saperne di più sul nuovo SUV Alfa Romeo, modello compatto che teoricamente dovrebbe essere prodotto a Pomigliano d'Arco nuove tasse permettendo, giochiamo con un suggestivo rendering. Un'elaborazione grafica computerizzata di fantasia su modelli esistenti o che non vedranno mai la luce, da parte di disegnatori indipendenti. Un esercizio di stile e d'immaginazione. Le immagini di questa pagina mostrano il parto della mente di Dongman Joo, designer coreano che lavora in Germania. Ha chiamato questo lavoro Alfa Romeo Freccia.

 

Nuovo SUV Alfa Romeo: Freccia, rendering ispirato alla Montreal


Nuovo SUV Alfa Romeo: rendering

Alfa Romeo Freccia è il rendering di un crossover dall'aspetto estremamente futuristico. Come spiega lo stesso Dongman Joo sul proprio sito web, l'ispirazione gli è venuta da una delle tante fantastiche vetture del passato con lo scudetto sul cofano: Alfa Romeo Montreal, la favolosa GT uscita nel 1970 che montava un motore V8 2.6 derivato dalla strepitosa Tipo 33 protagonista dell'ultima epopea delle corse sport prototipi in senso classico. Propulsore a parte, la Montreal si distinse per il suo design unico, firmato da Marcello Gandini per la Bertone. Carrozzeria a due volumi, finte prese d'aria decorative sul montante posteriore e fregi su muso e coda sono i dettagli che Dongman Joo ha voluto prendere come esempio per la sua Alfa Romeo Freccia.

Infatti troviamo tutti questi fregi della Montreal riproposti in forma stilizzata anche nel rendering. Forme ardite ed estreme, improbabili per un eventuale veicolo di produzione, però non si può mai dire. La linea è comunque affascinante. Intanto troviamo una velata riproposizione del celebre scudetto Alfa al posteriore, nell'intero gruppo luci. Il profilo è indubbiamente quello di un SUV; la "clearance", lo spazio tra suolo e fondo vettura, appare consistente, tipica di un veicolo fuoristrada. La forma molto a cuneo con spiovente del portellone molto angolato ma dolce è un altro omaggio ala Montreal.

Ma l'inclinazione estrema del parabrezza, quasi a disegnare una linea piatta col cofano, ci fa pensare ad un'ovvia motorizzazione elettrica, dato il ridottissimo spazio verticale nel vano motore. Del resto all'anteriore non si notano prese d'aria di tipo tradizionale, la griglia centrale non è abbastanza grande per un motore a combustione di alta potenza (è pur sempre un'Alfa). La vista frontale, pur maledettamente futuristica, ci tranquillizza in parte, perché notiamo il rispetto del tradizionale "trilobo" Alfa Romeo, stilizzato con gli elementi laterali del paraurti i quali convergono verso lo scudetto; il trilobo, appunto. Mentre nella vista dall'alto capiamo perché Dongman Joo ha scelto il nome Freccia per il suo rendering.

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