Aston Martin Valkyrie: motore oltre 11.000 giri

Sviluppato insieme alla Cosworth, il propulsore V12 6.5 aspirato della hypercar inglese supera 1.000 cavalli e raggiunge regimi di rotazione impressionanti. E' anche in proporzione più leggero degli ultimi motori di Formula 1 all'epoca dei V10

Vengono rilasciate col contagocce ma le informazioni sulla favolosa Aston Martin Valkyrie solleticano sempre la curiosità degli appassionati, in particolare quando riguardano il suo motore. Infatti la scelta della casa britannica quando si è trattato di decidere le caratteristiche di questa hypercar è andata su un tradizionale, fuori moda e poco ecologico V12 aspirato; è proprio per questo che lo amiamo. Il ragionamento seguito dai vertici di Gaydon è il seguente: dobbiamo creare un'auto che rappresenti la vetta dei desideri di un pilota, una vettura che mette la guida al primo posto, anzi all'unico. Allora niente può eguagliare le emozioni di un motore che prende il volo per arrivare dove osano le aquile.

Aston Martin Valkyrie: il motore supera 11.000 giri


Aston Martin Valkyrie

Tradotto in termini terra terra: il motore V12 6.5 della Aston Martin Valkyrie è capace di raggiungere un regime massimo di rotazione di 11.100 giri al minuto. La potenza massima di 1.014 cavalli (vale a dire cv, misurati secondo lo standard europeo, corrispondono a 1.000 cavalli vapore britannici, bhp) viene raggiunta poco prima, a 10.500 giri. Mentre la coppia massima di 740 Newton metri si tocca a 7.000 giri. La potenza specifica è altrettanto micidiale: 156 cavalli per litro (pari a 153,8 bhp) La casa inglese ci tiene a sottolineare che questi valori rispondono ai requisiti di durabilità ed emissioni stabiliti dai criteri di omologazione per la circolazione stradale.

Nelle foto di questa pagina potete vedere i dettagli di questo favoloso propulsore durante le fasi di collaudo in laboratorio al banco prove. La Valkyrie nasce in collaborazione col team Red Bull di Formula 1 per quanto riguarda telaio e carrozzeria, infatti è stata disegnata nientemeno che da Adrian Newey, in collaborazione col designer della Aston Marek Reichman.

 

Sviluppo motore Aston Martin Valkyrie, c'è la Cosworth


Aston Martin Valkyrie

Ma la cooperazione sul propulsore porta un altro nome storico, sinonimo di trionfi in tutte le competizioni più importanti: Cosworth, partner tecnico Aston da decenni. Perché l'obiettivo che si vuole raggiungere con la Valkyrie è realizzare l'espressione più alta del motore a combustione interna. Probabilmente il suo canto del cigno, prima che ci costringano ad andare tutti a pile. Tuttavia non dobbiamo farci trasportare dalla nostalgia. La Valkyrie avrà una power unit ibrida. Infatti accanto allo straordinario V12 ci sarà un sistema  a batteria. Però i dettagli di questo apparato verranno svelati in un secondo momento.

Uno dei maggiori contributi provenienti dall'impegno della Cosworth è il contenimento delle masse. Sulla Valkyrie questa è un'impresa ancora più difficile del solito, perché il motore qui ha anche una sorta di funzione strutturale; non solo è in posizione centrale ma è anche l'unico elemento a collegare fisicamente l'asse anteriore al resto del veicolo. Insomma, sulla Valkyrie il motore tiene insieme la macchina. Da un punto di vista tecnico significa che esso è sottoposto a sollecitazioni ancora maggiori; di conseguenza serve una maggiore robustezza di tutti i suoi componenti. Robustezza significa peso, cioè proprio quello che si vuole contenere al massimo. Anche perché si è deciso di non ricorrere a particolari materiali compositi ancora allo stadio quasi sperimentale, la cui resistenza nel tempo non è ancora sufficientemente nota.

Ma alla Cosworth sanno il fatto loro. Hanno fatto largo uso di titanio; i pistoni rispondono alle specifiche della Formula 1, cioè l'ambiente più infernale che esista per la meccanica. Il peso complessivo del motore è stato contenuto in 206 Kg. Dalla Aston fanno notare che l'ultimo V10 3.0 aspirato in Formula 1 della Coswort prima che venissero imposti limiti di peso aveva una massa di 97 Kg. Proiettato su una cilindrata di 6.5 litri il peso sarebbe stato di 210 Kg. E non è solo il motore. Ad esempio l'albero di trasmissione della Valkyrie è il 50% più leggero di quello montato sulla Aston Martin One-77, anch'essa con un V12 sviluppato dalla Cosworth, rimasto per diverso tempo il motore aspirato per un'auto stradale più potente del mondo.

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