Auto elettriche: che farà Volkswagen in USA?

Non è ancora chiaro se Volkswagen costruirà un nuovo impianto produttivo per auto elettriche a Chattanooga, ma il Governatore del Tennessee è convinto di sì.



Continua il Risiko delle fabbriche di auto elettriche tra Europa, Asia e Stati Uniti: Volkswagen non ha ancora deciso se ampliare lo stabilimento già esistente a Chattanooga, Tennessee, dove oggi si produce la Passat e il SUV Atlas, se costruire da zero un nuovo impianto non molto lontano o se, infine, usare la capacità produttiva di uno degli impianti americani di Ford, con cui sono in corso negoziati definiti "avanzati".

La partita non è da poco dal punto di vista occupazionale perché le fabbriche di auto elettriche sono le uniche in cui oggi le case automobilistiche possono garantire lavoro per almeno i prossimi 10 anni. Tutte le fabbriche di auto a motore termico, di tutti i costruttori auto, prima o poi verranno riconvertite all'elettrico o chiuse.

Nella partita si inserisce il Governatore del Tennessee Bill Haslam che alla stampa americana ha affermato di essere nel pieno di "serie conversazioni" con il produttore auto tedesco relativamente all'aumento della produzione a Chattanooga: "Volkswagen sta per costruire un veicolo elettrico. Noi speriamo che lo costruiscano qui e li incoraggiamo a farlo".


Costruire macchine elettriche a Chattanooga, secondo Haslam, per Volkswagen sarebbe "il logico passo successivo". Volkswagen, però, non ha ancora deciso perché le opzioni americane sono più di una. Lo scopo di una espansione della produzione in USA è chiaro: mettersi al riparo dai possibili tanto temuti dazi alle auto europee più volte minacciati dal Presidente americano Donald Trump.

Pochi giorni fa, al termine di un incontro tra i CEO di Volkswagen, Daimler-Mercedes e BMW e il presidente Trump, il CEO di VW Herbert Diess ha dichiarato: "Il Presidente ha ragione a provare a convincerci a investire di più in America, e noi siamo pronti a investire di più".

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