Auto elettriche: GM le affida al padre della Camaro

General Motors ha affidato lo sviluppo delle future auto elettriche del brand a Al Oppenheiser, ingegnere che dal 2005 lavora alla Camaro.


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Le future auto elettriche General Motors avranno un padre nobile: lo stesso che da 13 anni sviluppa l'iconica Chevrolet Camaro. Si chiama Al Oppenheiser, ed è entrato in GM dal 2005 con il ruolo di Camaro Chief Engineer, cioè ingegnere capo per il famoso modello di cui ha curato personalmente la quinta generazione (presentata nel 2007) e la sesta (del 2016).

Adesso Oppenheiser è stato promosso: guiderà gli ingegneri che dovranno far entrare il gruppo di Detroit, finalmente, nell'era delle macchine elettriche. Il doloroso piano di ristrutturazione dell'azienda da poco annunciato dalla CEO Mary Barra, quindi, non è solo lacrime e sangue ma anche speranza per il futuro visto che GM ha assegnato le sue migliori menti alla progettazione della futura gamma elettrica. Cioè l'unica gamma che avrà un futuro.

Nel suo nuovo ruolo Al Oppenheiser lavorerà su tutta la futura gamma elettrica e non su un solo modello. La casa automobilistica non ha escluso che un veicolo ad alte prestazioni elettrificato possa nascere dalla supervisione dell'ex capo del team Camaro.


In un post su Linkedin l'ingegnere di General Motors ha espresso parole di speranza per il suo nuovo ruolo: "Neanche un brutto giorno al lavoro dal 2005. Vi posso garantire lo stesso per i giorni a venire".

General Motors è in uno dei momenti più difficili della sua storia: Mary Barra ha da poco annunciato un piano di ristrutturazione dell'azienda in cui si prevedono oltre 14 mila esuberi e la chiusura di alcune fabbriche. Alcuni competitor, come Tesla, hanno già annunciato l'interesse a comprare gli stabilimenti dismessi o, quanto meno, a trovare un accordo per usarne la capacità produttiva ormai inutilizzata da GM.

Di sicuro oggi GM non è al passo con i concorrenti per quanto riguarda i programmi, e soprattutto gli investimenti, sulle automobili elettriche. Un ritardo colpevole, che si somma alla generale scarsa produttività di gran parte dell'industria automobilistica americana. La sfida che attende Al Oppenheiser, quindi, è grande ed è importante.

Vedremo quanti soldi Mary Barra vorrà, o potrà, mettere a disposizione di Oppenheiser e quanto il padre della Camaro sarà bravo a spenderli per rilanciare l'azienda.

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