Porsche elettrica Taycan: il futuro della casa di Stoccarda

La Porsche elettrica Taycan arriverà entro il 2019 e non sarà solo un'auto elettrica sportiva: con questo modello Porsche sta ridisegnando il suo futuro.

Ci sono momenti nella storia di una casa automobilistica in cui o si guarda al futuro, o si firma la propria condanna a morte. Porsche, come tutto il Gruppo Volkswagen, lo ha capito in tempo e ha definito la sua strategia. Il momento è adesso ed è l'alba della nuova epoca delle auto elettriche. La strategia si chiama Mission E e si concretizzerà con la Porsche Taycan costruita sulla nuova piattaforma PPE.

Il nome non è casuale, come non lo è mai stato per un modello Porsche: Taycan significa "giovane puledro veloce", come il cavallo che è al centro del logo di Porsche dal 1952, anno in cui lo stemma è stato usato per la prima volta come marchio di qualità per la 356, la prima vera Porsche. Il nome della Porsche del futuro richiama la storia stessa del marchio.

Se per altri brand la transizione alle macchine elettriche è una questione principalmente di investimenti miliardari da mettere sul piatto per convertire le fabbriche, per Porsche c'è anche molto altro: la casa di Stoccarda guidata da ormai tre anni da Oliver Blume ha una storia da difendere e da traghettare nell'era dell'elettrico con modelli che, pure essendo elettrici o elettrificati, siano sempre e inconfondibilmente Porsche.

Non è una sfida affatto facile quella di mantenere il piacere e le emozioni di guida di una Porsche anche con una trazione 100% elettrica: pensate solo al sound di una 911 in accelerazione e al brivido che trasmette. E ora pensate al fatto che i motori elettrici sono completamente silenziosi. Guidare una Taycan sarà emozionante come guidare una 911?

Porsche promette di sì e a noi non resta altro che aspettare di veder nascere la Taycan, primo modello completamente elettrico di Porsche costruito sulla nuova piattaforma Premium Platform Electric (PPE) condivisa anche con Audi, che ci costruirà sopra la futura e-tron GT appena presentata. Ed è molto significativo che il gruppo VW abbia deciso di costruire la Taycan nello stabilimento di Zuffenhausen, lo stesso da cui da sempre escono le Porsche 911.


La piattaforma PPE di Porsche-Audi


La base di partenza su cui verrà costruita la Porsche Taycan è la piattaforma PPE: Premium Platform Electric, un nome che già dice tutto. La stessa piattaforma farà da base alle altre varianti della Taycan, come la Taycan Cross Turismo, e alla Audi e-tron GT (mentre il SUV elettrico e-tron Quattro è costruito su piattaforma MLB).

Le caratteristiche della piattaforma PPE non sono state ancora del tutto ufficializzate, si sa che sarà abbastanza flessibile per essere utilizzata su modelli ad assetto ribassato che rialzato (come dovrebbe essere la Cross Turismo) e di diverse dimensioni. Il Gruppo Volkswagen intende usarla, almeno inizialmente, per tre famiglie di modelli: due a brand Audi e uno a brand Porsche.

Sarà dotata di due motori elettrici sincroni a magneti permanenti, derivati da quelli della 919 Hybrid che ha vinto a Le Mans, con bobina a solenoide con cablaggio rettangolare anziché tondo. Una scelta dettata dalla possibilità di avvolgere in modo più stretto i fili di rame all'interno della bobina del solenoide per rendere i motori elettrici più piccoli.

"Le bobine sono fatte di fili che non sono rotondi, ma piuttosto rettangolari - spiega Naser Abu Daqqa, direttore degli ingegneri che lavorano ai motori elettrici di Porsche - Ciò consente di mettere più rame nelle bobine, aumentando la potenza e la coppia a parità di volume".

L'elettronica di potenza di Taycan è anche ottimizzata per l'efficienza: gli inverter che convertono la corrente continua della batteria in corrente alternata per il motore elettrico non funzionano con una frequenza di impulsi fissa come è comune, ma con una frequenza di impulsi a variazione continua. "Quindi il motore funziona sempre in modo ottimale", spiega Heiko Mayer, drive unit project leader.

I sensori di temperatura rilevano i requisiti di raffreddamento in tempo reale, mentre il software assicura che l'acqua di raffreddamento sia diretta immediatamente ai punti giusti.

Porsche elettrica taycan mission e

La potenza totale sarà di oltre 600 CV (440 kW), sufficienti per raggiungere i 100 km orari in 3,5 secondi e i 200 km orari in 12 secondi. Porsche ha lavorato molto sui motori affinché abbiano prestazioni costanti anche quando l'auto viene portata al limite: saranno possibili accelerazioni multiple in successione diretta, ad esempio su circuito, senza perdita di prestazioni perché i motori elettrici sincroni sviluppano meno calore degli asincroni.

Ogni motore lavorerà su un asse, con il sistema Porsche Torque Vectoring che eroga più coppia sulla ruota con più aderenza. Il motore posteriore, molto probabilmente, sarà più potente di quello anteriore e riprodurrà la sensazione di guida tipica delle Porsche a motore a combustione interna.

Il pacco batterie è posizionato molto in basso al centro del pianale, per abbassare il punto di gravità e migliorare la dinamica di guida. Gli accumulatori sono a 800 Volt, e ciò permette una ricarica ultraveloce: Porsche promette l'80% della carica in appena 15 minuti. Sarà disponibile anche la ricarica a 400 Volt e la ricarica induttiva wireless: non serve il cavo, la macchina si ricarica tramite una bobina sotto il pavimento della piazzola.

La capacità delle batterie dovrebbe essere di 90 o 95 kWh. L'autonomia prevista è di oltre 500 km con il vecchio ciclo NEDC, che si tradurranno in oltre 400 km con la nuova omologazione WLTP.

Quattro ruote sterzanti contribuiranno alla manovrabilità di questa auto elettrica sportiva in ogni condizione, insieme alle sospensioni pneumatiche adattive che possono alzare l'auto fino a 5 centimetri. Il Porsche Dynamic Chassis Control (PDCC) previene l'inclinazione laterale del veicolo in curva e riduce l'oscillazione laterale del veicolo su superfici irregolari. Non mancano le barre antirollio attive.

La mission della Taycan nel futuro di Porsche


La Porsche Taycan sarà una berlina 4 porte lunga 4,95 metri, una via di mezzo tra una 911 e una Panamera che, nelle intenzioni di Porsche, sarà l'alternativa europea alla Tesla Model S. Al momento si ipotizza un prezzo base simile a quello di una Panamera mediamente accessoriata. La produzione annua prevista è di 20.000 esemplari, ma già si sa che ne potranno essere prodotte e vendute di più.

Questo perché i preordini per la prima Porsche elettrica hanno superato le attese, come ha confermato il CEO Blume: "Quasi 3.000 persone hanno espresso il loro interesse all'acquisto di Taycan registrandosi per 2.500 euro nella lista di prenotazione. Quindi, vista la risposta positiva, aggiusteremo questo numero verso l'alto soprattutto considerando il fatto che la versione Cross Turismo ha ricevuto l'ok definitivo alla produzione".

Porsche ha venuto nel 2017 246 mila auto di cui 25 mila 718 e Boxster e Cayman, 28 mila Panamera, 32 mila 911, 97 mila Macan. Oltre 20 mila Taycan equivarrebbero a quasi un decimo della produzione del brand, per un modello completamente nuovo per il cliente medio. Ma non è detto che l'acquirente di Taycan sia per forza il classico cliente Porsche.

Klaus Zellmer, CEO e presidente di Porsche North America, alla stampa americana ha dichiarato: "Più della metà delle persone che si stanno registrando per Taycan non hanno mai posseduto o non possiedono una Porsche. In genere, se guardiamo alla provenienza, sono persone provenienti da altre marche come Audi, BMW o Mercedes. Il primo brand da cui provengono è Tesla".

Le prime Taycan dovrebbero arrivare in strada a cavallo tra fine 2019 e inizio 2020, mentre nel 2021 dovrebbe arrivare la prima variante. Porsche ha confermato che verrà prodotta la Taycan Cross Turismo, una sorta di crossover elettrico sportivo rialzato di diversi centimetri rispetto alla Taycan normale. Su strada, però, iniziano a circolare i primi muletti di quella che è stata chiamata Taycan Sport Turismo, una shooting brake elettrica senza i centimetri in più della "Cross".

La missione di Taycan, cioè l'essenza della Mission E di Porsche, è quindi quella di traghettare lo storico marchio sportivo dalla motorizzazione a combustione interna verso quella elettrica, portando l'eccellenza raggiunta con la prima anche alla seconda.

Una missione che, ancora una volta, per arrivare al futuro guarda anche al passato: la prima auto realizzata da Ferdinand Porsche ancor prima di fondare la Porsche, la P1 del 1898, era un'auto con un motore elettrico all'asse posteriore e uno all'asse anteriore.

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