Roma: ubriaco scende con l'auto dalla scalinata di Trinità dei Monti

Un ragazzo, sotto l'effetto dell'alcol, è piombato con la sua utilitaria sulla scalinata di Trinità dei Monti, scalfendo la celebre attrazione della capitale.

Un giovane ubriaco, alla guida della sua Peugeot 206, ha imboccato la scalinata di Trinità dei Monti a Roma. L'incidente ha ferito la celebre opera architettonica a forma di farfalla, recentemente restaurata, che decora Piazza di Spagna, con un leggero danno al primo gradino e con alcuni segni d'attrito delle gomme lasciati in frenata su altri segmenti del tratto iniziale dei 136 scalini che compongono il monumento firmato dall'architetto Francesco De Sanctis.

Il tizio al volante, piuttosto giovane di età (27 anni all'anagrafe), è risultato positivo all'alcol test, come si poteva facilmente immaginare. La sua macchina è stata messa sotto sequestro, mentre a lui è stata ritirata la patente. Per i più curiosi diciamo che il valore numerico letto dall'etilometro ha superato quota 1.5 g/l, quindi il triplo di quello ammesso.

Il fatto si è consumato alle 6.30 di oggi e suscita molta rabbia perché ha scalfito una delle grandi attrazioni di Roma, anche se in modo molto lieve. Adesso ci vorrà un nuovo lifting, per ripristinare al più presto l'opera nello splendore impeccabile che merita. Come ci ricorda il sito di Repubblica.it, non è (purtroppo) la prima volta che accade un fatto del genere. La celebre scalinata, la cui inaugurazione risale al 1725, altre due volte è stata ferita da automobilisti incoscienti: nel 2007 da un giovane su una Toyota Celica e nel 2010 da alcuni ragazzi su una Toyota Corolla, con danni in entrambi i casi maggiori di quello odierno.

Tornando a quanto successo questa mattina, è da escludere un tentativo del tizio di emulare l'impresa del maresciallo Armando Spatafora che nel lontano 1964, sulla scalinata di Trinità dei Monti, con la sua Ferrari 250 GTE, concluse con successo l'inseguimento di un malavitoso con alte doti di pilotaggio al volante di un'Alfa 2500. Per la giovane età, probabilmente, il protagonista dell'avvilente fatto odierno neppure conosce quella storia.

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