Alfa Romeo Giulia: nuove indiscrezioni sul motore 1300

La nuova motorizzazione debutterà nel corso del 2019 con la berlina Alfa Romeo Giulia, ma poi sarà adottata anche dalla SUV media Stelvio.

Alfa Romeo Giulia B-Tech


L'anno prossimo, la gamma della berlina Alfa Romeo Giulia sarà ampliata all'inedita motorizzazione 1300 a benzina. Nello specifico, la vettura del Biscione adotterà il nuovo motore sovralimentato 1.3 T4 a quattro cilindri della linea FireFly, nota anche con la sigla GSE che rappresenta l'acronimo di Global Small Engine.

Grazie alla potenza di 180 CV e alla coppia massima di 270 Nm, nonché all'esclusivo abbinamento con il cambio automatico AT8 ad otto rapporti, la rediviva Alfa Romeo Giulia 1300 dovrebbe raggiungere la velocità massima di 230 km/h e accelerare da 0 a 100 in 7,1 secondi. Successivamente, questo propulsore sarà adottato anche dalla SUV media Alfa Romeo Stelvio.

Nonostante la piccola cubatura, l'unità 1.3 T4 a benzina garantirà alla berlina Alfa Romeo Giulia non solo prestazioni interessanti, ma anche bassi valori di consumi ed emissioni. Merito del peso contenuto di soli 110 kg, oltre che del filtro antiparticolato. Nella gamma affiancherà il motore di pari alimentazione 2.0 TB disponibile nelle versioni da 200 CV e 280 CV di potenza, senza dimenticare il propulsore a gasolio 2.2 TD proposto nelle declinazioni da 160 CV, 190 CV e 210 CV di potenza.

Se dovessero essere confermate le suddette prestazioni, la motorizzazione 1300 da 180 CV di potenza non sarà inferiore alle altre. Infatti, la Alfa Romeo Giulia con il propulsore a benzina 2.0 TB da 200 CV di potenza, abbinato al cambio automatico AT8 ad otto rapporti, raggiunge la velocità massima di 230 km/h e accelera da 0 a 100 in 6,6 secondi. Col il motore diesel 2.2 TD da 160 CV di potenza, invece, la berlina del Biscione raggiunge la velocità massima di 220 km/h e accelera da 0 a 100 in 8,4 secondi.

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