Volkswagen-Ford: i negoziati procedono, ecco i dettagli

Wolkswagen piglia tutto: il gruppo di Wolfsburg potrebbe usare le fabbriche Ford per costruire i suoi modelli in USA: ecco come procedono i negoziati.

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Proseguono i negoziati verso l'alleanza industriale tra il Gruppo Volkswagen e Ford: il CEO di VW Herbert Diess è stato ricevuto ieri alla Casa Bianca, insieme ai vertici di BMW e Daimler, da Donald Trump e ha subito dopo comunicato alcuni dettagli sul possibile accordo con Ford che, è confermato, non riguarderà solo i mezzi commerciali ma anche le autovetture.

"Siamo impegnati in un negoziato abbastanza avanzato con Ford Corporation per creare una alleanza automobilistica globale che potrebbe anche rafforzare l'industria dell'auto americana", ha detto Diess aggiungendo anche che questa alleanza "Rafforzerà la posizione di Ford in Europa perché condivideremo le piattaforme". Inoltre, Diess ha detto anche che Volkswagen "potrebbe utilizzare la capacità produttiva in USA per costruire le sue macchine".

Diess, invece, ha escluso che Volkswagen possa acquisire una partecipazione azionaria in Ford. Le due aziende, quindi, non si fonderanno ma avvieranno una collaborazione industriale in cui, onestamente, sembra proprio che Volkswagen la farà da padrona. Il gruppo di Wolfsburg, infatti, offrirà i propri pianali per le future auto Ford e, in più, userà almeno una fabbrica di Ford per produrre le sue auto in USA.

"Ci serve maggiore capacità produttiva qui negli Stati Uniti - ha detto chiaramente Diess - ci serve un'altra fabbrica per costruire sia le VW che le Audi".

Wolkswagen ha già dal 2011 una fabbrica in America a Chattanooga, in Tennessee, dove oggi produce le Passat e i SUV Atlas destinati al mercato americano. Riguardo alla necessità di un nuovo impianto Diess ha dichiarato: "Siamo in negoziati abbastanza avanzati in Tennessee, ma ci potrebbero essere altre opzioni valide".

Chattanooga è anche uno degli stabilimenti VW papabili per la produzione della futura gamma di auto elettriche ID, almeno per gli esemplari da vendere sul mercato USA.

Lo ha detto il CEO di VW America Scott Keogh aggiungendo che il gruppo sta cercando siti produttivi da dedicare agli EV. Lo stesso Keogh ha detto anche che VW prevede di introdurre un modello elettrico da 30-40 mila dollari in USA, ma che sarà importato.

Parallelamente Ford ha già annunciato che ridurrà la produzione nello stabilimento di Dearborn, in Michigan. Non è escluso che parte della produzione dismessa da Ford venga compensata dalla produzione per Volkswagen.

Sullo sfondo di questa trattativa c'è anche il lavoro svolto dall'Amministrazione Trump che, come è noto, ha lanciato una crociata e minacciato a ripetizione l'imposizione di dazi contro le auto europee importate negli USA. "Il Presidente ha ragione a provare a convincerci a investire di più in America, e noi siamo pronti a investire di più", ha detto ancora Diess.

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