Guida autonoma completa sulle Tesla dal 2019?

In una intervista Elon Musk dichiara che Tesla probabilmente arriverà alla guida autonoma completa già l'anno prossimo, nel frattempo arrivano il "Romance Mode" e lo humour trash.


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Nessuno è avanti come Tesla nelle tecnologie di guida autonoma e nessuno raggiungerà la guida autonoma completa l'anno prossimo. Tranne Tesla. Ne è convinto Elon Musk: il fondatore dell'azienda di auto elettriche più famosa al mondo lo ha detto in una intervista rilasciata a Recode, mostrandosi ben poco preoccupato dei passi avanti fatti dalla concorrenza.

"Le altre case automobilistiche ... Non voglio sembrare troppo sicuro di me, ma sarei molto sorpreso se una qualsiasi delle altre case dovesse superare Tesla nella guida autonoma, nel raggiungere la piena guida autonoma", così ha detto Musk al giornalista Eric Johnson. Ma ha detto anche molto di più: "Sai, penso che arriveremo alla piena auto-guida il prossimo anno. Come soluzione generalizzata, penso. Ma questo è un ... E' come se fossimo sulla buona strada per farlo l'anno prossimo. Quindi non lo so. Non penso che nessun altro sia sulla buona strada per farlo il prossimo anno".

Due le notizie: Tesla è "confident" di arrivare alla guida autonoma completa entro fine 2019 ed è convinta di arrivarci con una "soluzione generalizzata", che funziona in tutto il mondo e non su circuiti di test o in specifiche città che hanno un'ottima segnaletica stradale verticale e orizzontale e un traffico non eccessivo.

Inoltre, la soluzione proposta da Tesla si basa sulla tecnologia "on board" e non su quella installata nelle strade, come i semafori intelligenti o sensori sparsi ovunque. Tecnologia che Musk identifica, se vogliamo fare il classico "2+2", nell'Autopilot con hardware in versione 3.0 annunciato quest'estate e che arriverà proprio l'anno prossimo.

Hardware basato su un chip proprietario, sviluppato in casa da Tesla e che Musk definisce un "chip neurale": "Sì, voglio dire ... hai bisogno di un motore interferenziale specializzato. Come l'hardware versione 3 dell'Autopilot, che entrerà in produzione all'inizio del prossimo anno, ed è migliore di 10 volte dei migliori sistemi esistenti allo stesso prezzo, dimensioni e consumi energetici. Ed è proprio perché ha un chip neurale dedicato. In sostanza, sembra complicato, ma è davvero come un moltiplicatore di matrici con una memoria locale".

Come sempre, però, è bene prendere le parole di Elon Musk con molta cautela. Innanzitutto, cosa vuol dire "guida autonoma completa"? Livvello 4? Livello 5? E poi, sulla puntualità e sul rispetto dei tempi annunciati Musk e Tesla non sono mai stati affidabilissimi: basti pensare alla famosa versione economica da 35 mila dollari della Model 3, che è stata recentemente rimandata per l'ennesima volta.

Nel frattempo, però, sulle auto Tesla attuali e future arriveranno una serie di funzionalità che nulla hanno a che fare con la guida autonoma completa ma che verranno gestite sempre dall'elettronica di bordo: il "Romance Mode", lo humour trash e nuovi videogames.


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