Auto senza assicurazione: multe più pesanti

Le novità nel decreto fiscale per chi circola su auto senza assicurazione. Approvazione al Senato, multe più pesanti per i recidivi e c'è anche il fermo amministrativo

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Ci sono novità legislative che mirano a combattere la piaga delle auto senza assicurazione. Nel decreto fiscale approvato dal Senato il 28 novembre è contenuto un emendamento che inasprisce le sanzioni per i recidivi, cioè chi viene colto più di una volta a circolare senza che sul veicolo sia attiva una polizza rc auto valida. Multe salate, ritiro della patente e fermo del veicolo. Vediamo i dettagli.

 

Auto senza assicurazione, le novità del decreto fiscale


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Cosa c'entra la circolazione senza assicurazione rc auto con una norma di carattere tributario? Nulla, ma così funziona la politica. Ogni legge può contenere qualsiasi cosa, non esiste un vincolo di argomento. E' lo stesso principio della sovranità parlamentare che lo esige. Tuttavia, la Costituzione non vieta l'utilizzo della razionalità nell'attività legislativa, ma questa è un'altra storia. Stiamo parlando tecnicamente del disegno di legge di conversione del decreto legge 23 ottobre 2018 numero 119, "Disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria". Esso accompagna strettamente la legge di bilancio. Il decreto in vigore, qualora non venisse convertito, scadrà il 23 dicembre. Nella seduta del 28 novembre il Senato ha approvato definitivamente il provvedimento. Perché diventi una legge dello Stato, ora è necessario che la Camera dei deputati lo approvi entro la scadenza del decreto. Se a Montecitorio dovessero essere apportate delle modifiche, il testo dovrebbe tornare a Palazzo Madama per un'ulteriore votazione.

I senatori hanno aggiunto modifiche al testo originario del decreto, si chiamano emendamenti. Quello che ci interessa in questa sede porta il numero progressivo 23.0.1, firmatari Montani, Saviane e Romeo (Lega). Esso va a modificare il Codice della strada all'articolo 193. Viene introdotto un nuovo comma, il 2-bis. Esso dice che chi ripete la violazione della circolazione senza copertura assicurativa (quindi viene fermato da una pattuglia per almeno due volte) in un periodo di due anni, viene aggiunta la sanzione accessioria della sospensione della patente da uno a due mesi.

Poiché circolare senza assicurazione comporta anche il sequestro del veicolo (comma 4), l'emendamento impone un giro di vite anche sulla restituzione. Finora dopo il pagamento di polizza, multa e spese il veicolo veniva immediatamente restituito. Ora invece, se il trasgressore è un recidivo, anche dopo il pagamento al veicolo viene imposto un fermo amministrativo di 45 giorni. Invariata invece la confisca del veicolo se non si paga.

Non finisce qui. Al comma 2, quello che stabilisce l'importo della sanzione, viene aggiunta la seguente frase: "Nei casi indicati dal comma 2-bis, la sanzione amministrativa pecuniaria è raddoppiata". La multa raddoppia, quindi. Chi viene colto più di una volta in due anni a circolare senza assicurazione rc auto ora verrà multato per un importo fra 1.682 e 6.574 euro invece che fra 841 e 3.287.

Non basta ancora. Aumenta la punizione anche nei casi previsti dal comma 3: se l'assicurazione esiste ma è scaduta da meno di 15 giorni e il contraente paga il premio entro quel termine, la multa è ora ridotta alla metà e non più ad un quarto com'è accaduto fino ad oggi. Metà multa invece di un quarto anche per chi demolisce e adempie alla radiazione del veicolo entro 30 giorni dalla contestazione della violazione.