Salone di Los Angeles 2018: Volvo e Luminar insieme per la guida autonoma [Video]

In occasione di Automobility Los Angeles 2018, Volvo e la start-up Luminar hanno presentato il sensore di nuova generazione LiDAR in grado di migliorare sensibilmente la tecnologia di guida autonoma

Los Angeles in questi giorni, non solo sta ospitando il salone dell'auto 2018, ma è anche la sede di un'altra manifestazione legata al mondo dell'automotive. Automobility è un evento che si concentra sulla mobilità del futuro e sulle sue possibili applicazioni per migliorare la qualità dei trasporti e della vita a bordo di autovetture, integrate sempre più alle ultime soluzioni tecnologiche.

L'occasione è stata così colta da Volvo che alla kermesse ha presentato, in sinergia con la start-up Luminar, la nuova generazione di sensori LiDAR, in grado di riconoscere e rilevare gli oggetti durante le fasi di guida: una tecnologia fondamentale per produrre automobili a guida autonoma sicure.


Volvo e Luminar: un futuro verso la guida autonoma


Luminar e Volvo

Risale a Settembre di quest'anno, la presentazione da parte di Volvo del prototipo 360c: la visione di dell'azienda Svedese del futuro della mobilità che sarà sempre più autonoma, elettrica, connessa e sicura. La 360c immagina così quattro diversi utilizzi per l'automobile del futuro a guida autonoma: ambiente di riposo, ufficio mobile, salotto e spazio per l'intrattenimento, relegando così l'autista a semplice ospite del veicolo.

La tecnologia LiDAR può dunque contribuire a realizzare questa visione di Volvo della mobilità del futuro, grazie alla sua capacità di percezione avanzata di ostacoli ed oggetti, consentendo al veicolo di gestire in maniera sicura situazioni di traffico intenso e di controllo affidabile alle alte velocità. Questa tecnologia avanzata è uno dei principali campi di investimento verso cui l'azienda Svedese sta concentrando i propri sforzi per realizzare automobili completamente autonome e sicure da lanciare sul mercato.

“La tecnologia di guida autonoma porterà la sicurezza della guida a un livello del tutto nuovo, che supera i limiti umani. Questa promessa di miglioramento della sicurezza è ciò che spinge Volvo Cars a voler essere leader nell’ambito della guida autonoma. In ultima analisi, questa tecnologia creerà anche nuovi vantaggi per i nostri clienti e per la società in generale,” afferma Henrik Green, Senior Vice President Ricerca & Sviluppo di Volvo Cars. “Luminar condivide la nostra ambizione di trasformare tali vantaggi in qualcosa di reale e la nuova tecnologia di percezione rappresenta un importante passo avanti in questa direzione.”

Gli sviluppi tecnologici su cui Luminar sta lavorando in collaborazione con Volvo consentono al sistema che equipaggia i veicoli di rilevare il corpo umano riuscendo addirittura ad individuare i singoli arti come braccia e gambe. Questa nuova gestione della guida autonoma consente di individuare ostacoli fino a 250 metri di distanza, molto più di quanto qualunque altra tecnologia LiDAR ora disponibile sappia fare.


“Il team R&S di Volvo Cars sta procedendo con una rapidità notevole per arrivare a una soluzione di alcuni dei problemi di livello più avanzato collegati allo sviluppo della guida autonoma,” spiega Austin Russell, fondatore e CEO di Luminar. “Man mano che la nostra tecnologia si è evoluta, loro sono rimasti all’avanguardia dello sviluppo dei sistemi autonomi, per riuscire a eliminare del tutto il guidatore e, successivamente, consentire l’impiego del sistema nelle vetture destinate al mercato.”


Volvo crede molto nel progetto e nelle capacità di Luminar tanto che ha deciso di acquistare all'inizio dell'anno una quota di partecipazione della start-up attraverso il proprio fondo investimenti Tech Fund. Volvo diventa così la prima azienda del settore automobilistico a sfruttare appieno la tecnologia della piattaforma per la percezione degli ostacoli messa a punto da Luminar.

All'edizione 2018 di Automobility LA, Volvo sarà presente con una postazione di realtà virtuale dedicata al suo prototipo 360c e alla visione della mobilità del futuro secondo l'azienda.

A cura di: Tommaso Marcoli.

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