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Volvo V70 2.5 T 200Cv Flexi-Fuel

Pubblicato: 31 lug 2007 da Lorenzo Corsani

Volvo V70 2.5T Flexi Fuel

Volvo prosegue il suo impegno verso l’utilizzo del bio etanolo E85 sui suoi modelli. Dopo aver introdotto questa tecnologia sui motori a 4 cilindri, a metà 2008 sarà la volta dello storico 5 cilindri turbo 2,5 litri, capace comunque di 200Cv sui modelli V70 ed S80.

Le modifiche, comuni agli altri propulsori della gamma Flexi Fuel, sono concentrate nelle tubazioni del carburante più resistenti, nelle sedi valvole e nella testata. E’ inoltre aumentata la quantità iniettata, visto il minor potere detonante dell’E85 rispetto alla benzina, attraverso una diversa taratura della centralina motore, fermo restando che si può utilizzare anche la normale benzina verde in commercio. In questo caso l’autovettura riconoscerà il carburante ed utilizzerà diversi parametri di gestione.

Via | Greencarcongress.com

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Commenti dei lettori

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  • sooka

    31 lug 2007 - 07:36 - #1
    -2 punti
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    In questa direzione si perde solo tempo e ci inganniamo. Avanti cosi e, come e’ gia’ statp dimostrato, faremo la fame per riempire il serbatoio foreste e boschi kaputt per far spazio a coltivazioni procarburante.

  • Profilo di AXE

    AXE

    31 lug 2007 - 09:10 - #2
    0 punti
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    il mio interesse x i biocarburanti è scemato dopo che ho scoperto (anche se lo tengono ben nascosto) che con l’E85 il consumo aumenta anche del 30 % !! Non ha senso tutto ciò.

  • Profilo di Boio

    Boio

    31 lug 2007 - 09:10 - #3
    1 punto
    Up Down

    la necessità di tubazioni più resistenti è dovuta all’affinità degli alcooli per la gomma sintetica delle tubazioni.
    infatti il bioetanolo, ovvero l’etanolo, e il metanolo danno problemi di corrosione delle guarnizioni e delle tubature in gomma, proprio a causa della loro natura di alcool.
    sooka ha centrato il problema perchè con la richiesta dei nostri giorni non riusciremmo a soddisfar la necessità di biocarburanti per tutti.

  • Profilo di Boio

    Boio

    31 lug 2007 - 09:12 - #4
    1 punto
    Up Down

    il consumo aumenta a causa del minor potere calorifico e questo è dovuto proprio alla presenza dell’atomo di ossigeno al loro interno.
    l’ossigeno, ne aumenta si il cosiddetto numero di ottano, ma abbassa il potere calorifico del combustibile

  • Profilo di kudraw

    kudraw

    31 lug 2007 - 10:31 - #5
    0 punti
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    Scusate ma il bioetanolo non ha un numero di ottani superiore alla benzina? Non dovrebbe essere meglio?

  • Profilo di CCO

    CCO

    31 lug 2007 - 10:37 - #6
    0 punti
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    L’E85 è una soluzione interessante per ridurre i consumui di benzina, ma visto che ad oggi in Italia esiste un solo distributore si farebbe meglio a ragionare su altre alternative..il metano per esempio!
    E’ anchesso rinnovabile, ne abbiamo qualche giacimento e la rete di distribuzione (seppur ridotta) in qualche modo già c’è ;)

  • Profilo di Boio

    Boio

    31 lug 2007 - 10:53 - #7
    0 punti
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    non è meglio dalla benzina dal punto di vista energetico, infatti la reazione di combustione del bioetanolo sviluppa un minore calore e quindi per ottenere pari energia sviluppata da una combustione , per esempio di 2,2,4 trimetilpentano , è necessario bruciarne di più.

  • Profilo di pablo

    pablo

    31 lug 2007 - 11:26 - #8
    0 punti
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    Ma che confusione di idee…
    @axe: che scoperta che con l’etanolo si consuma di più: visto che ha un potere calorifico nettamente inferiore alla benzina (tradotto: contenuto di energia inferiore), per avere le stesse potenze si consuma di più.
    @kudraw
    un numero di ottano superiore permette di reaggiungere rapporti di compressione maggiori, aumentando il rendimento, ma se il carburante ha un contenuto energetico inferiore si può anche consumare di più
    @sooka, boio: il bioetanolo può diventare importante (e chissa, magari la soluzione assieme all’auto totalmente elettrica) se verranno sviluppati nuovi sistemi di produzione: es. alghe o batteri che producono alcoli consumando acqua e anidride carbonica (di questo si parla, non so quanto le ricerche siano avanzate…).
    Secondo me l’uomo ha già depredato il pianeta di tutto quello che nei millenni precedenti si è formato: da adesso in poi le soluzioni saranno molto più difficili da trovare; non si può più pensare che fai un buco per terra e salta fuori una sostanza che brucia su cui basare tutte le attività umane: il futuro è lo sfruttamento di risorse rinnovabili, piaccia o non piaccia…

  • Profilo di Boio

    Boio

    31 lug 2007 - 13:51 - #9
    0 punti
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    l’etanolo non è un progetto fattibile su larga scala.
    la necessità di ricavare etanolo da biomasse determina è un progetto ok efficiente ma la richiesta è troppo superiore alla produzione. può essere fatto in paesi che hanno elevata produzione di piante da zucchero come il brasile,in questo modo si raggiunge una buona produzione di bioetanolo. sus scala mondiale Pablo il processo è infattibile.
    l’unica soluzione al fattore inquinamento è l’auto totalmente elettrica.

    è un’utopia pensare di utilizzare su scala mondaile il bioetanolo.
    l’auto totalmente elettrica o l’idrogeno sarebbero la soluzione ma quest’ultimo è ai giorni d’oggi prodotto per lo più tramite gas di sintesi e nei processi cloro-soda.
    tramite elettrolisi dell’acqua richiede molta energia per dissociare la molecola.
    pablo riguardo ai batteri sbagli perchè i batteri di oggi riescono a produrre metano partendo da acqua e anidride carbonica e rilasciano ossigeno.
    i primi batteri son già stati sviluppati da un ingegnere cihmico americano l’anno scorso.

  • Profilo di Boio

    Boio

    31 lug 2007 - 13:56 - #10
    0 punti
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    è il biodiesel che potrebbe diventare più importante in quanto l’unione di un sistema ibrido con combustione interna di biodiesel permetterebbe di consumare meno.
    attenzione perchè PABLO non hai tenuto conto dei possibili problemi di inquinamento di falda.
    infatti la natura polare dell’acqua lega bene con gli alcooli e anche gli eteri. di fatti MTBE è molto solubile in acqua.
    produrre su vasta scala un combustibile solubile in acqua e facilmente vaporizzabile con una rilevante tensione di vapore a bassa T potrebbe creare problemi alle falde.
    non tanto per la sua tossicità poichè l’etanolo lo si ritrova anche nel corpo umano in quantità quasi nulla, ma poichè sarebbe necessario purificare l’acqua presente in falda e per separare un alcool dall’acqua è necessario utilizzare la rettifica.

  • Profilo di l.s.89

    l.s.89

    31 lug 2007 - 23:08 - #11
    0 punti
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    Fanno bene ad ingrandire la propria gamma di motori che vanno a E85, almeno gli stati che possono sostenere il consumo di questo carburante avranno auto più pulite.
    Comunque mi dispiace confermare quello detto da Boio e Sooka, l’E85 può solo essere una soluzione di nicchia per gli stati che possono sostenere gran parte del loro consumo interno di E85.

  • freeplanet

    05 ago 2007 - 13:07 - #12
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    Boio non è vero che per produrre l’etanolo c’è bisogno di ”foreste amazzoniche”,è quello che vogliono farci credere.
    Infatti il miglior modo per farlo è dalla pianta di CANAPA perchè è l’unica pianta del mondo che produce biomassa in pochi mesi,perchè tagliare alberi decennali per fare anche carta per sempio se c’è la canapa?!svegliaaaaragaa

  • freeplanet

    05 ago 2007 - 13:07 - #13
    0 punti
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    Boio non è vero che per produrre l’etanolo c’è bisogno di ”foreste amazzoniche”,è quello che vogliono farci credere.
    Infatti il miglior modo per farlo è dalla pianta di CANAPA perchè è l’unica pianta del mondo che produce biomassa in pochi mesi,perchè tagliare alberi decennali per fare anche carta per sempio se c’è la canapa?!svegliaaaaragaa

  • freeplanet

    05 ago 2007 - 13:07 - #14
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    Boio non è vero che per produrre l’etanolo c’è bisogno di ”foreste amazzoniche”,è quello che vogliono farci credere.
    Infatti il miglior modo per farlo è dalla pianta di CANAPA perchè è l’unica pianta del mondo che produce biomassa in pochi mesi,perchè tagliare alberi decennali per fare anche carta per sempio se c’è la canapa?!svegliaaaaragaa

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