Auto elettriche: da BASF e GAC in arrivo 3 concept

Si chiamano 2US, 2U e 2ALL i tre concept di auto elettriche che la tedesca BASF sta sviluppando insieme alla cinese GAC.


Auto elettriche: da BASF e GAC in arrivo 3 concept


Tre concept di piccole auto elettriche in arrivo dalla Cina: il gigante della chimica tedesco BASF e Guangzhou Automobile Group (GAC) stanno lavorando su "2US", "2U" e "2ALL". Saranno tre veicoli elettrici dal design futuristico, sviluppati appositamente per le esigenze del mercato cinese e prodotte con i materiali più innovativi di BASF. Potrebbero, un giorno, uscire dalla Cina per andare alla conquista del mercato dei veicoli per il car sharing.

"Il car sharing e l'elettrificazione sono sviluppi molto importanti nel più grande mercato automobilistico del mondo. Inoltre, le esigenze e le preferenze di stile individuali dei conducenti cinesi sono diventate più diversificate a causa di un numero crescente di autisti e conducenti senior - ha affermato Zhang Fan, Vice Presidente del GAC R&D Center - I materiali innovativi di BASF consentono un design flessibile e funzionalità estese che soddisfano al meglio i diversi stili nei nostri veicoli concept".

"In Cina vediamo una forte domanda da parte dei consumatori nei confronti di auto personalizzate e funzionalità estese delle autovetture - spiega inceve Zheng Daqing, Vicepresidente senior, Business and Market Development Greater China di BASF - Questa è la prima volta che BASF collabora con un OEM cinese per sviluppare concept vehicle. Siamo entusiasti di collaborare con GAC nel dare forma alla mobilità futura con i nostri materiali e soluzioni sostenibili e innovativi".

Al di là delle dichiarazioni di rito, come saranno queste tre nuove automobili elettriche di BASF-GAC?

La 2US sarà una vettura e due posti disegnata per guidatori anziani, dotata di sedili in grado di ruotare fino a 90 gradi per facilitare l'ingresso del guidatore e del passeggero. La 2U è incentrata invece sulle necessità delle donne che cercano un look originale, con un apposito design dei sedili con inserti traslucidi e rivestimenti in finta pelliccia.

La 2ALL nasce invece per il car sharing e integra soluzioni in grado di facilitare la gestione e la manutenzione della flotta.

Sembra ormai superata, quindi, l'epoca in cui i costruttori auto andavano in Cina a fare accordi di produzione per abbassare i costi delle auto e dei componenti. Adesso sta iniziando l'epoca in cui grandi aziende europee (enormi, nel caso di BASF che fattura circa 70 miliardi l'anno) annunciano orgogliose la collaborazione con produttori auto cinesi per sviluppare prodotti per i cinesi.

Come mercato per le auto elettriche, d'altronde, la Cina è nettamente più avanti dell'Europa e del resto del mondo: se l'anno scorso si è festeggiato il milione di auto elettriche vendute globalmente, quest'anno sarà la sola Cina ad averne messe su strada un milione.

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